Antimafia: Granata, riferiremo alla Camera su liste inquinate

di Staff
11
mar
2010

fabiogranata

“La Commissione parlamentare Antimafia ha approvato un codice etico contro l’inserimento nelle liste elettorali di candidati implicati con la mafia. Ma il codice è già stato trasgredito da un po’ tutti i partiti. Di questo riferiremo alla Camera”.

Lo ha detto il vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, Fabio Granata, a margine dell’inaugurazione del corso in Storia della ‘Ndrangheta all’Università Roma Tre.

Granata è convinto che “un contrasto forte” alla criminalità organizzata “debba esistere anche in politica”: è “una questione nazionale” e non regionale e metterlo al primo punto dell’agenda politica e’ un “buon inizio”.

“Oggi – ha concluso Granata – in Parlamento si approva l’agenzia nazionale per i beni confiscati alle mafie. E’ un colpo importante contro il loro patrimonio. Il deficit di sviluppo non si spiega se non con il fenomeno della mafia” che lo blocca “a causa della sua forza economica”.

Condividi
[Facebook] [MySpace] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Email]

Convocare la Conferenza regionale sullo sviluppo e l’occupazione. La Sicilia ridiventi la Sicilia

di Fabio Granata
8
mar
2010

fabiogranata_casa

La Sicilia ha grandi potenzialità di ripresa a condizione che riesca a coordinare tutte le risorse, comunitarie, nazionali e regionali in un grande progetto di sviluppo nuovo e sostenibile. Le forze politiche e sindacali, l’associazionismo industriale e culturale, le università e il mondo della formazione possono essere chiamate e coinvolte a creare il perimetro progettuale di un percorso condiviso per l’utilizzazione delle risorse, per l’elenco delle priorità e per il metodo di coinvolgimento delle energie migliori.

Il riassetto urbanistico e idrogeologico, le politiche turistiche e culturali, le scelte strategiche in campo energetico e le riconversioni industriali devono trovare un luogo permanente e autorevole di concertazione e governance. Lombardo, fuori dalle secche della ordinaria amministrazione, lanci una grande iniziativa di metodo per far ridiventare Sicilia la Sicilia e per costruire una prospettiva ai nostri giovani.

Coinvolga i Ministri, i Parlamentari, il mondo Accademico, sindacale e imprenditoriale: da una grande crisi può nascere una inedita opportunità, ma a condizione che si individuino ’strade’ nuove e condivise e che si faccia un patto straordinario di metodo e trasparenza.

Condividi
[Facebook] [MySpace] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Email]

Ritorna la politica. Giovani e Pdl

di Fabio Granata
4
mar
2010

locandina_siracusa_ok

Domattina i giovani che seguono e sostengono il progetto politico del Pdl Sicilia si incontrano a Siracusa grazie alla volenterosa intelligenza di Costanza Castello.

E’ una nuova tappa per creare consapevolezza culturale e politica tra le giovani generazioni siciliane sui temi dello sviluppo sostenibile, dell’innovazione, della legalità, dei sistemi formativi e universitari, della valorizzazione dei talenti.

C’è un grande e complesso lavoro da fare. Al di là della turbolenta fase politica che viviamo, questi appuntamenti servono a costruire ‘la prospettiva’.

Sarò presente, insieme ad altri amici parlamentari, sopratutto per ascoltare i nostri giovani.

Condividi
[Facebook] [MySpace] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Email]

Granata: “L’antimafia indaghi subito sull’omicidio di Enzo Fragalà”

di Staff
1
mar
2010

fragala2

“E’ necessario che la Commissione Parlamentare Antimafia apra immediatamente un’inchiesta formale sul vile omicidio dell’avv. Enzo Fragalà”.

A sostenerlo con forza il Vicepresidente dell’organismo parlamentare d’inchiesta sui fenomeni mafiosi, Fabio Granata, pronto a sollecitare un intervento diretto del Presidente Pisanu, affinchè si accorcino i termini per l’avvio delle procedure d’inchiesta: “Chiederò domani stesso – ha detto Granata – al presidente Pisanu, di aprire un’inchiesta sull’omicidio Fragalà, dando vita ad un’apposita sottocommissione. Le caratteristiche dell’agguato, la personalità cristallina di Fragalà, la gravità del gesto non consentono di derubricare l’inquietante episodio.”

Probabile per Granata la matrice mafiosa del delitto: “Si tratta con ogni probabilità di un omicidio voluto dalla mafia e rispetto a questo dato va analizzata con attenzione sia l’attività professionale di Fragalà, sia quella all’interno del Consiglio Comunale di Palermo, dove l’amico Enzo portava avanti valori e comportamenti di trasparenza e legalità nel solco di quanto fatto per tutta la sua onorata carriera politica.”

Condividi
[Facebook] [MySpace] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Email]

Antimafia: ecco lo strumento per le liste pulite

di Staff
20
feb
2010

Dopo l’approvazione del codice etico, il Vice-presidente della Commissione Antimafia Fabio Granata ha commentato: “La Commissione Parlamentare Antimafia ha approvato all’unanimità il protocollo di legalita nella formulazione rigorosa formulata dal Presidente Pisanu e da noi sostenuta. Ora i partiti hanno lo strumento politico per selezionare con rigore le candidature“.

Vigileremo con grande rigore sulla piena applicazione del protocollo – ha aggiunto Granata – che rappresenta una bella pagina della Commissione Parlamentare Antimafia”.

Condividi
[Facebook] [MySpace] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Email]

Rischio idrogeologico nel Meridione: ”Utilizzare subito i fondi FAS per la salvaguardia idrogeologica. Intervenga Berlusconi e Min. Ambiente coordini interventi”.

di Staff
17
feb
2010

franamessina

“I recenti gravi episodi registrati in Sicilia e Calabria, in relazione al grave rischio idrogeologico che attanaglia il nostro territorio, impongono interventi straordinari ed immediati che scongiurino il rischio di ripetere tragiche esperienze quale quella dello scorso ottobre a Messina“.

A sostenerlo è il Vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia, On. Fabio Granata, che lancia un accorato appello al Presidente del Consiglio, Berlusconi, ed al Ministro dell’Ambiente, Prestigiacomo, affinché si facciano carico di insediare, di concerto con le Regioni, tavoli tecnici tematici per affrontare immediatamente il tema della messa in sicurezza del territorio.

“E’ il momento – prosegue Granata – di elaborare, all’interno dei tavoli tecnici, un accordo di programma quadro per la realizzazione immediata degli interventi necessari ed urgenti di salvaguardia idrogeologica in tutto il Paese, ma con estrema urgenza al sud. Bisogna coinvolgere le regioni, affinché possano essere utilizzati, presto e bene, le ingenti risorse provenienti dai fondi FAS, utilizzandole con effetto moltiplicatore rispetto ai fondi comunitari, mettendo in sicurezza le aree evidenziate quali più a rischio dagli studi tecnici già in possesso dei ministeri competenti. E’ importante per ottenere tale risultato che sia direttamente il Presidente Berlusconi ad individuare la salvaguardia del territorio come priorità nazionale, mentre al ministero dell’ambiente potrebbe andare il coordinamento degli interventi sul territorio.”

Nessuna opera o infrastruttura – conclude Granata – compreso il ponte sullo Stretto, può definirsi prioritaria rispetto alla salvaguardia del territorio, o, meglio ancora, rispetto alla tutela di migliaia di vite umane, quotidianamente messe in pericolo da scelte urbanistiche dissennate e dall’incapacità, in sede locale, di dare le giuste risposte alle paure delle popolazioni.”

Condividi
[Facebook] [MySpace] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Email]