Archivio di marzo 2005

Un viaggio nel cuore del sudest

lunedì, 21 marzo 2005

Quando inizia un viaggio per ognuno di noi, inizia una storia. Uomini in cerca di arte, esperienza, paesaggi, avventura, radici, hanno scelto la nostra terra in passato e continuano a sceglierla oggi.

La Sicilia nel 2005 accoglierà non solo turisti ma Viaggiatori attratti da eventi, musica, cinema, teatro, arte, letteratura o semplicemente da paesaggi, qualità, dolcezza del vivere. Aprirà le porte dei suoi castelli, dei suoi teatri, dei suoi musei. Delle sue città e dei piccoli centri. Dei suoi parchi archeologici e naturali, del suo mare e delle montagne. Parlerà con i sapori, i colori ed i profumi intensi. Ci sono diversi modi di viaggiare: è possibile farlo fisicamente o con la fantasia. Ma si può anche partire sempre e non viaggiare mai. Noi proponiamo un viaggio caratterizzato dagli stimoli che spinsero i protagonisti del Gran Tour seguendo un’intuizione, un paesaggio, un segno del passato, un indizio, un riferimento letterario. Non sarà la moda, la velocità, il consumo o la massa che caratterizzerà questa esperienza ma la curiosità intellettuale, la ricerca della qualità, il gusto dell’indugio. E dello stupore.

Vi aspetta, quindi, una Sicilia da percorrere con la predisposizione del Viaggiatore colto e curioso che sappia cogliere la varietà del paesaggio e la ricchezza dell’arte di un luogo aperto alla modernità e all’innovazione ma legato alle proprie tradizioni e alla propria Identità. La Sicilia nel 2005 racconta come all’epoca del Gran Tour, una storia unica e complessa, sintesi mirabile di civiltà, religioni, consapevolezza culturale.

Per questo la Sicilia sarà la meta preferita del Viaggiatore che predilige percorsi originali, coltiva il gusto delle scoperte individuali, si spinge oltre i circuiti turistici più noti. Un Viaggiatore che cerca la varietà, le differenze, le specificità, le armonie e le contraddizioni. La Sicilia, agli occhi di questo Viaggiatore sarà anche un grande palcoscenico dove i centri storici, i teatri antichi, le piazze, i borghi marinari, i paesaggi interni, le spiagge saranno scenario di eventi che nella loro qualità e diversità incontreranno i gusti più raffinati, specifici e differenziati: il teatro antico e quello contemporaneo, le feste tradizionali e quelle religiose, i teatri lirici e la tragedia greca, gli eventi sportivi e quelli musicali, la moda, la grande letteratura e il mare caratterizzeranno e racconteranno il 2005.

Una magnifica polveriera di fantasia e genio, razionalità e spirito dionisiaco, sapienza greca e follia barocca. Un susseguirsi di itinerari della bellezza, dell’antichità, del sole e del sale, dei monti, dei sentieri sconosciuti e dei palazzi di tenera pietra dorata, della lava nera, della neve e del mare.

La Sicilia. Con i suoi paesaggi variegati, la sua bellezza, i suoi colori: il verde delle vigne e il bianco delle saline, il giallo dello zolfo e il nero dei vulcani. L’azzurro del mare e del cielo. La Sicilia non è solo un’isola ma il più originale dei continenti dove storia e mito, ragioni e visioni, razionalismo europeo e pensiero dionisiaco, sogni e paesaggi si inseguono come templi greci e mosaici bizantini e romani, castelli normanni e giardini arabi, Chiese barocche e Ville liberty.

Suggerire o proporre solo uno di questi itinerari significherebbe mettere ordine, contraddicendo lo spirito dionisiaco dell’Isola, trama fitta e misteriosa di emozioni. Spostarsi senza meta, perdersi, indugiare: sono questi i modi per coglierne l’essenza più vera, come un’iniziazione.

A tutti i Viaggiatori che approderanno in Sicilia proponiamo questo spirito e questo atteggiamento per coglierne senso e grandezza. La Sicilia nel 2005 vi condurrà nei luoghi che hanno ispirato i Grandi Viaggiatori. E’ l’anno del Gran Tour. Ognuno troverà qui la sua storia.

On. Fabio Granata
Assessore Regionale al Turismo

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