Segnaliamo l’editoriale de La Stampa di domenica 29 novembre, a firma Barbara Spinelli.
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Tag: antimafia, Fabio Granata, giustizia, questione morale
Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, 30 novembre 2009 alle 14:20 e classificato in Generale. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.
Su Contro le Mafie, la bella Politica ha scritto:
Fabio Granata, più semplicemente “Fabio” per il rapporto di stima reciproca e di amicizia che ci lega oramai da diversi anni, mi ha scritto che sarebbe un onore avere un mio commento sul suo sito, attivo da ieri.
Bene, io ritengo, caro Fabio, che l’onore sia mio! E’ mio perchè hai scelto l’immagine di mio padre a fianco del tuo pezzo dal titolo “Contro le Mafie, la bella Politica”, è mio perchè il tuo pensiero è “intriso” di quei valori per i quali mio padre non è morto invano, è mio perchè i segnali di speranza prepotenti tra i tantissimi giovani del meridione d’Italia cui fai riferimento nel tuo articolo non sono casuali ma nascono da una coscienza civile sempre più dilagante tra le nuove generazioni che tu stesso interpreti e sai cogliere traendone le relative conseguenze politiche, è mio perchè intravedo nella tua persona la stessa sicilianità e lo stesso amore per la nostra terra che aveva mio padre.
Ed allora mi permetto anche io – da figlio di mio padre – di gridare con forza “meglio un giorno da Borsellino che cento anni da Ciancimino”!
Fare bene cose che interessano il bene comune, che disegnano e inventano la dimensione dell’agire: questo il senso di un’Impresa Politica.
“Mi sembra la riproposizione del programma di governo. La richiesta della fiducia rappresenta il riconoscimento politico della nostra forza parlamentare della quale non si può non tener conto” .
Leggi tutto“Il titolo di una mia intervista a La Stampa mi fa sostenitore di una alleanza tra Fini e Vendola. In un momento così delicato nessuno strumentalizzi le mie parole, semplificando ragionamenti politici complessi e legati a scenari in evoluzione o utilizzandoli per ‘fossilizzarmi’nel ruolo di falco”.
Leggi tutto“Lascio Cinesicilia. Nonostante l’incarico sia gratuito non voglio speculazioni sul mio nome”.
Leggi tuttoPer i vertici del PDL la questione morale non esiste. Il problema gravissimo ed imbarazzante non è rappresentato da ciò che emerge dalle ultime inchieste, un quadro torbido di affari, logge, dossieraggi ed associazioni a delinquere, quanto piuttosto da Italo Bocchino, Fabio Granata ed in generale dai finiani.
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Sono lieto che nell’articolo ci si ricordi delle battaglie missine e dell’identità missina, ciò oggi è moneta rara soprattutto in ambienti dominati dal signor Fini che cambiando casacca con estrema disinvoltura (un tempo si diceva essere dei voltagabbana oggi si parla di elaborazione politica) evita accuratamente di ricordare quella che fu la comunità che con le sue battaglie gli consentì, purtroppo, di arrivare dove è arrivato, troppo occupato ad esternare le sue nuove (ma sempre momentanee)tesi radicaloidi.
purtroppo oggi d’ipocrisia si vive e spesso anche si muore. La coerenza dell’On. granata è stata invece costante e vera negli anni, e non basteranno articoli di giornali faziosi ed al servizio del pensiero unico per minarla o metterla in dubbio.
Battaglie come quella sulle trivellazioni nel val di noto, o sull’invasione indiscriminata dell’eolico resteranno per sempre testimonianza di un uomo serio e di un politico per bene.
LA GEOGRAFIA POLITICA DI OGGI VEDE IN PRIMO LUOGO LE DIMISSIONI SPONTANEE DI ARMAO CHE ARRIVEREBBERO GIUSTO IN TEMPO DOPO AVER COMPLETATO ALCUNI INCARICHI ASSEGNATIGLI DAL PRESIDENTE CHE, SE DOVESSERO FALLIRE L’OBIETTIVO, NON TROVEREBBERO IL COLPEVOLE PERCHÉ GIÀ ASSENTE.
SOSTANZIALMENTE IL LAVORO DI ARMAO È STATO INDIRIZZATO AI RIFIUTI E AL RIORDINO DELLA PIANTA ORGANICA REGIONE SICILIA.
SUI RIFIUTI, DI FATTO, ANCHE SE DA QUALCHE GIORNO LA CONSOB CI DICE CHE NON VI È STATO INSIDER TRADING DA PARTE DEL, POSSIAMO DIRE, EX ASSESSORE ARMAO, LE AZIONI DELLA FALCK L’IMPENNATA IN BORSA L’HANNO AVUTA E IL PIANO, PENSATO DA ARMAO, È STATO DI FATTO SPOSATO DA LOMBARDO CHE NE FA BANDIERA NEL SUO NUOVO PROGRAMMA DI GOVERNO SUL QUALE CHIEDE O CERCA UNA NUOVA MAGGIORANZA ANCHE CON IL PD CHE PERò ATTENDE.
BEH! PER UN UOMO NON POLITICO MA TECNICO DI PROFESSIONE, COME ARMAO, IL RISULTATO È STATO OTTIMO. DOVREMO SOLO ASPETTARE CHE L’EX ASSESSORE, RIPRENDA IL SUO LAVORO DI TUTTI I GIORNI SENZA NESSUN CONFLITTO DI INTERESSI…
SULLA PIANTA ORGANICA DELLA REGIONE SI STAREBBE CONSUMANDO DA MESI UNA FARSA TRA SINDACATI CHE DISCUTONO E FANNO COMUNICATI STAMPA E L’ASSESSORE CHE VA PER LA SUA STRADA.
RIMANGONO SEMPRE I NODI DA SCIOGLIERE CHE SOLO QUELLI DEI PRECARI E DI TUTTI QUELLI CHE DEVONO ESSERE PER LEGGE STABILIZZATI IN FORZA DELLA LR.24/2007 COME GLI EX CATALOGATORI MA CHE, GLI STESSI SINDACATI, OSTEGGIANO PER INTERESSI DI BOTTEGA DEI LORO ISCRITTI: LEGITTIMO MA FORSE NON CORRETTO.
LA POLITICA DOVREBBE RUOTARE ATTORNO AI PROBLEMI DELLA GENTE, COME QUELLI DELL’INVALIDO CHE SI È INCATENATO DAVANTI A PALAZZO D’ORLEANS PER CHIEDERE LAVORO, INVECE SI INCARTA ATTORNO ALL’USO O MENO DI UNA PAROLA CHE COME NELL’ULTIMO LIBRO DI DAN BROWN, SE DISVELATA AGLI UOMINI POTREBBE RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI DELL’UMANITÀ E FAR ASSURGERE L’UOMO ALLA SUA REALE ORIGINE DIVINA.
SOLO CHE QUI LA PAROLA È CRISI.
PAROLA CHE IL GOVERNATORE HA GARANTITO NON USERÀ TOGLIENDOCI DEFINITIVAMENTE LA SPERANZA.