Archivio di gennaio 2010

Intimidazione alla Soprintendente di Ragusa, Granata:”Piena solidarietà e condivisione dell’operato sull’istituzione del Parco degli Iblei”

venerdì, 29 gennaio 2010

“Esprimo il vivo sdegno e la ferma condanna per il vile atto intimidatorio di cui è stata vittima la Soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa, Vera Greco, e Le confermo la vicinanza, in questi momenti difficili, delle Istituzioni regionali e nazionali”.

Questo il messaggio trasmesso dal Vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia, On. Fabio Granata, alla notizia dell’atto intimidatorio subito in queste ore dalla D.ssa Vera Greco, titolare della Soprintendenza ai bb.cc. di Ragusa, raggiunta da una busta contenente tre bossoli.

“La qualità del lavoro svolto fino ad oggi dalla D.ssa Greco – ha aggiunto Granata -, unita alle sue doti morali ed umane, necessitano una pronta risposta degli inquirenti e delle istituzioni. Per tale ragione ho già contattato il Comandante provinciale dei Carabinieri di Ragusa, raccomandando la massima vigilanza sulla vicenda ed ho già preannunciato una mia visita ufficiale alla Soprintendenza iblea, nel corso della quale esprimerò tutta la vicinanza delle istituzioni e della Commissione nazionale Antimafia”.

“A Vera Greco – conclude Granata – ho invece rivolto l’invito ad andare avanti senza timore nel suo qualificato lavoro, proprio a partire dall’istituzione del nuovo Parco degli Iblei, attorno al quale si stà sviluppando una dialettica difficile da gestire, ma assolutamente indispensabile per la salvaguardia del territorio. Il mio assenso convinto vuole rappresentare la capacità di questa terra di saper conservare identità e vocazione, rifuggendo da piccoli e grandi interessi particolari per sposare e rilanciare un grande progetto di tutela e sviluppo”.

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Antimafia, Granata e Napoli (PDL):”Bene Governo su Agenzia beni confiscati alle mafie, ma adesso coerenza su selezione classi dirigenti”

venerdì, 29 gennaio 2010

“Esprimiamo il nostro pieno e convinto appoggio al Governo sulla palese volontà politica espressa, con la costituzione dell’Agenzia per la gestione dei beni confiscati, di dichiarare guerra aperta alle mafie.”

Questo il commento dei parlamentari del PDL, Fabio Granata ed Angela Napoli, componenti la Commisione Nazionale Antimafia,  che però rilanciano contestualmente il tema della selezione delle classi dirigenti nel nostro paese: “Adesso è arrivato per il Governo e la maggioranza, ma anche per la politica tutta, il momento della coerenza, a partire proprio dalla selezione delle classi dirigenti, selezionando candidati, in vista delle prossime consultazioni elettorali, inattaccabili sotto il profilo etico. Non è più sufficiente – proseguono Granata e Napoli – non mettere in lista pregiudicati, ma bisogna anche evitare di candidare o dare responsablità dirigenziali a soggetti che, per contesto familiare o sociale, hanno contatti con le organizzazioni mafiose.”

“Tale regola- concludono i due parlamentari- non deve valere solo per le prossime regionali, ma anche per la selezione delle rappresentanze parlamentari, di governo e di partito. Solo con classi dirigenti rinnovate ed al di sopra di ogni sospetto, la politica potrà fare un passo avanti decisivo nella lotta alle mafie.”

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Fabio Granata e Santo Versace: “No ad un nuovo condono edilizio”

giovedì, 28 gennaio 2010

versace

Bloccare ogni suggestione di condono edilizio. Andare avanti con le demolizioni di ogni abuso”: cosi’ Fabio Granata e Santo Versace del Pdl in una nota congiunta.

“E’ sorprendente – aggiungono – che di fronte alla devastazione di parti rilevanti del paesaggio, del territorio e delle coste di alcune regioni italiane, si possa ipotizzare di approvare un nuovo condono edilizio attraverso emendamenti corsari. La tutela del paesaggio e del patrimonio culturale è garantito dall’articolo nove della Costituzione e non è possibile ipotizzare nuovi condoni. Solo sulla ‘bellezza’ e sulla legalita’ – concludono – il Sud può salvarsi e rinascere”.

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Con l’istituzione dell’agenzia sui beni confiscati si sta andando nella direzione giusta

mercoledì, 27 gennaio 2010

Il colpo  sferrato oggi alla mafia dagli uomini della Dia e dal Gico della Guardia di finanza –  afferma Fabio Granta, vice presidente della commissione antimafia –  con il sequestro di beni per un ammontare di 550 milioni di euro, è l’ennesima dimostrazione di una lotta senza tregua che lo Stato sta attuando soprattutto verso le  organizzazioni criminali organizzate.

Esprimo inoltre apprezzamento pieno per la volontà del ministro dell’interno, Roberto Maroni – prosegue  il parlamentare siciliano -  che ‘ giovedì prossimo, nel consiglio dei ministri che si terrà a Reggio Calabria, in piena e rigorosa applicazione dell’ordine del giorno fatto approvare dal Parlamento, a firma Granata/Angela Napoli, proporrà l‘istituzione dell’Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”.

Con l’Agenzia Nazionale per i beni confiscati che avrà la sua sede proprio a Reggio Calabria – conclude Granata – si sta andando nella direzione giusta e il ministro conferma la sua piena volontà e coerente politica di contrasto alle mafie.

La confisca dei beni di provenienza illecita agli uomini delle cosche e il loro riutilizzo per fini sociali – conclude Granata è una delle condizioni necessarie per condurre efficacemente la lotta contro tutte le ”Mafie”

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Fabio Granata su Parco degli Iblei: “Avanti con l’istituzione del nuovo Parco. Ministro Prestigiacomo e Regione procedano senza indugio.”

martedì, 26 gennaio 2010

Il Vice Presidente della Commissione Nazionale Antimafia, On. Fabio Granata, interviene nel dibattito sviluppatosi in ordine all’istituzione del nuovo Parco degli Iblei, manifestando la sua piena e convinta adesione al progetto, ed invitando le istituzioni preposte ad avviare ogni utile procedura per arrivare al più presto alla conclusione dell’iter amministrativo, al fine di dotare il territorio di un ulteriore strumento di tutela e salvaguardia.

“Esprimo pieno sostegno alla immediata istituzione del Parco degli Iblei – ha dichiarato Granata -, individuandolo quale strumento straordinario per lo sviluppo sostenibile del Sudest siciliano. Il Ministro Prestigiacomo e la Regione Sicilia vadano avanti, per quanto di rispettiva competenza, nella definizione delle procedure per l’istituzione della nuova realtà di tutela ambientale. Sono certo che tale attività positiva provocherà il plauso incondizionato del mondo della cultura e dell’impresa dei territori interessati, per una realizzazione memorabile ed innovativa.”

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Alle amiche e agli amici che mi hanno scritto…

martedì, 26 gennaio 2010

bandiera_italiana

‘Far bene cose di interesse comune’ questo dovrebbe essere nuovamente il senso da dare all’impegno politico. A Eleonora,  a Luciana e a tutti gli altri che mi hanno chiesto l’apertura di un dialogo diretto su questo blog rispondo, ringraziandoli, che i temi affrontati in questo primo mese, anche attraverso la libertà totale dei commenti, hanno avuto il merito di aprirmi angolature visuali inedite.

Ascoltare la voce della gente: la politica spesso sottovaluta e pone poca attenzione a questo elemento fondamentale nell’elaborazione di una linea. Legalità diritti civili, consapevolezza culturale, lotta alle mafie, nuova cittadinanza, politiche d’integrazione, politiche giovanii e culturali sono stati i tasselli di un percorso già significativo.

Siete tutti voi, anche coloro che non mi hanno fatto mancare critiche, i protagonisti di questo blog, che può continuare a dare un piccolo ma significativo contributo di partecipazione politica e culturale ai tempi che viviamo.

Fuori da ogni retorica, l’avvenire va costruito su basi inedite e mandando in soffitta schemi ideologici non più adatti a interpretare e governare la nostra epoca.
Grazie di avermi accompagnato in questo primo tratto di strada e spero di mantenervi come ‘compagni di Viaggio’ critici e ribelli, anticonformisti e assolutamente liberi. In una parola, Italiani consapevoli e memori di una ‘certa Idea dell’Italia’.

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No a qualsiasi ipotesi di nuovi parchi eolici nel Sud-Est

venerdì, 22 gennaio 2010

”Qualsiasi decisione che dovesse maturare, da parte dei Comuni di Pachino ed Avola, in ordine all’approvazione dei progetti presentati per la realizzazione di nuovi parchi eolici nel SudEst, mi vedrà fieramente contrario e pronto a sposare la netta protesta già annunciata dal Sindaco di Noto.

Con questa dichiarazione l’On. Fabio Granata manifesta tutta la sua contrarietà sulla ventilata ipotesi da parte dei Comuni di Avola e Pachino di autorizzare nel loro territorio nuovi insediamenti eolici, contravvenendo agli impegni pubblicamente assunti in passato dagli amministratori locali che avevano sposato la linea della tutela del paesaggio e della vocazione turistica del comprensorio, individuandola come  una delle eccellenze all’interno del distretto del SudEst.

“Questa ipotesi sciagurata che speriamo di scongiurare e per la quale siamo pronti a scendere in piazza al di là delle appartenenze politiche - prosegue Granata- risulta tra l’altro oggi anacronistica alla luce delle indicazioni emerse da parte del Governo Regionale e dell’ARS in sede di discussione del muovo piano energetico. Bene ha fatto il Sindaco di Noto a reagire con durezza per tutelare l’integrità del territorio e la coerenza al piano di sviluppo che, a parole tutti hanno condiviso, ma che nei fatti, purtroppo, non tutti inseguono.

Il Sindaco Valvo, nella sua qualità di presidente del Distretto, convochi subito l’Assemblea con all’ordine del giorno le azioni di reazione a questo nuovo attacco al territorio, acquisendo le posizioni ufficiali e formali di quanti in pubblico garantiscono impegni concreti e nell’ombra si rendono complici di possibili scempi ambientali simili a quello consumato nei giorni scorsi a causa della sversamento petrolifero nel Val di Noto”

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L’Antimafia filtrerà le candidature alle prossime regionali. Un passo avanti nelle politiche antimafia

mercoledì, 20 gennaio 2010

Si ‘filtrino’ le candidature alle prossime elezioni regionali – è quanto affermano i rappresentanti di tutti i gruppi politici presenti alla commissione antimafia chiedendo di utilizzare le norme previste dalla legge istitutiva per attuare una sorta di  ”filtro” sulle liste delle candidature per le prossime elezioni regionali.

Legge istitutiva alla mano, su indicazione del vicepresidente della commissione antimafia, Fabio Granata (Pdl), i parlamentari avanzano la proposta che già la prossima settimana la commissione decida di rendere operativo il comma della legge che assegna all’organismo di inchiesta il compito di indagare anche riguardo ”alla selezione dei gruppi dirigenti e delle candidature per le assemblee elettive”.

A sostenere l’iniziativa sono, oltre a Granata, Angela Napoli (Pdl), Laura Garavini (Pd), Gianluca Buonanno (Lega), Luigi Ligotti (Idv) e Mario Tassone (Udc).

Si tratta di fare ”un passo avanti nella lotta alle mafie – affermano all’unisono i deputati – infatti all’esame dell’Ufficio di presidenza della commissione ci sarà a breve all’approvazione di un ”protocollo di monitoraggio” sulle candidature nei consigli regionali in cui si voterà a marzo.

Stiamo ottenendo risultati straordinari nel contrasto alle mafie – proseguono i promotori dell’iniziativa – ora serve che la politica ponga in essere un tassello ulteriore nel progetto di liberazione dalle mafie, depurando le rappresentanze politiche da ‘zone grigie e compiacenti’.

La commissione ha i poteri della magistratura e può, all’unanimità, fornire un filtro istruttorio che elimini dalle liste personaggi equivoci, collusi o ‘di confine’. Si tratta – concludono -  di un segnale importante che la politica può dare: non chiedere un passo indietro alla magistratura ma fare un passo avanti nelle politiche antimafia”.

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Paolo Borsellino vive nei nostri cuori. A lui dedicheremo il nuovo Codice etico Antimafia

martedì, 19 gennaio 2010

borsellino

Il 19 gennaio la nostra Comunità politica, “festeggia” il compleanno di Paolo Borsellino. Paolo compirebbe 70 anni e, nei nostri cuori, resta vivo il suo ricordo che accompagna il nostro impegno quotidiano.

Per queste ragioni, insieme ai giovani di Alleanza Etica per la Sicilia, lo onoreremo a Palermo celebrando una Messa in suo suffragio, presso la residenza universitaria S.S.Annunziata e, soprattutto, nel solco dei suoi insegnamenti, lo onoreremo a Roma, facendo approvare il codice etico antimafia che filtrerà dalle prossime regionali i candidati alle elezioni su basi rigorose e coerenti alla conclamata volontà dei partiti di rendersi impermeabili all’infiltrazione mafiosa.

Questo atto costituirà l’applicazione pratica di uno dei principali insegnamenti di Paolo Borsellino, oltre che il modo più coerente e concreto di sentirlo ancora vivo al nostro fianco.

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Sversamento greggio oleodotto: ”Fondate le nostre battaglie. Basta ad ulteriore violenze nel nostro territorio”

lunedì, 18 gennaio 2010

valdinoto

“La notizia dello sversamento di greggio dall’oleodotto Enimed Ragusa-Priolo, in contrada Furmica lungo valle del Tellaro in territorio di Noto, se accertata, confermerebbe la tesi sostenuta da anni, sul progetto delle trivellazioni Panther nel Val di Noto, secondo la quale le condutture sarebbero non solo dannose per l’insalubrità dell’aria, ma anche incompatibili con lo sviluppo di questo territorio che fonda il proprio benessere su prodotti agricoli di qualità e su un patrimonio di beni monumentali di inestimabile valore”.

Lo ha detto l’on.Fabio Granata a commento su quanto si starebbe verificando nello stabilimento.

Il nostro è un modello di sviluppo in continua espansione che viene tutelato dalla comunità locali e che rifiuta ogni tentativo di calare dall’alto decisioni che muterebbero il dna dell’area trasformandola in un’anonima periferia suburbana destinata all’abbandono, senza salvaguardare le risorse pubbliche del territorio rispetto ad interessi privati”.

“Se lo sversamento di greggio sarà confermato, sarà chiaro a tutti come la nostra campagna, con i muretti a secco che delimitano i confini delle proprietà, rifiuti di fatto altri progetti scellerati di sfruttamento perché dannosi.”

“Non si patisca in maniera inerme di fronte alle promesse di risarcimento di qualche migliaia di euro che sarebbero solo una ulteriore violenza contro la civiltà e contro la natura”.

Per dirla alla Sgarbi “ …luoghi non meno belli e di miracolosa armonie coltivati dagli uomini in concorrenza con Dio, chiedono rispetto e pietà”.

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