Archivio di febbraio 2010

Antimafia: ecco lo strumento per le liste pulite

sabato, 20 febbraio 2010

Dopo l’approvazione del codice etico, il Vice-presidente della Commissione Antimafia Fabio Granata ha commentato: “La Commissione Parlamentare Antimafia ha approvato all’unanimità il protocollo di legalita nella formulazione rigorosa formulata dal Presidente Pisanu e da noi sostenuta. Ora i partiti hanno lo strumento politico per selezionare con rigore le candidature“.

Vigileremo con grande rigore sulla piena applicazione del protocollo – ha aggiunto Granata – che rappresenta una bella pagina della Commissione Parlamentare Antimafia”.

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Antimafia, Fabio Granata e Angela Napoli: ”Approvato il codice etico antimafia. Accolte le nostre proposte rafforzative. E’ un bel segnale per la Politica e per il contrasto alle Mafie”

giovedì, 18 febbraio 2010

“La Commissione Parlamentare Antimafia ha approvato all’unanimità il protocollo di legalita” nella formulazione rigorosa formulata dal Presidente Pisanu e da noi sostenuta. Ora i partiti hanno lo strumento politico per selezionare con rigore le candidature.

Ad annunciarlo questo importante provvedimento di contrasto i deputati Pdl Granata e Napoli che hanno aggiunto:
“Vigileremo con grande rigore sulla piena applicazione del protocollo che rappresenta una bella pagina della Commissione Parlamentare Antimafia”.

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Rischio idrogeologico nel Meridione: ”Utilizzare subito i fondi FAS per la salvaguardia idrogeologica. Intervenga Berlusconi e Min. Ambiente coordini interventi”.

mercoledì, 17 febbraio 2010

franamessina

“I recenti gravi episodi registrati in Sicilia e Calabria, in relazione al grave rischio idrogeologico che attanaglia il nostro territorio, impongono interventi straordinari ed immediati che scongiurino il rischio di ripetere tragiche esperienze quale quella dello scorso ottobre a Messina“.

A sostenerlo è il Vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia, On. Fabio Granata, che lancia un accorato appello al Presidente del Consiglio, Berlusconi, ed al Ministro dell’Ambiente, Prestigiacomo, affinché si facciano carico di insediare, di concerto con le Regioni, tavoli tecnici tematici per affrontare immediatamente il tema della messa in sicurezza del territorio.

“E’ il momento – prosegue Granata – di elaborare, all’interno dei tavoli tecnici, un accordo di programma quadro per la realizzazione immediata degli interventi necessari ed urgenti di salvaguardia idrogeologica in tutto il Paese, ma con estrema urgenza al sud. Bisogna coinvolgere le regioni, affinché possano essere utilizzati, presto e bene, le ingenti risorse provenienti dai fondi FAS, utilizzandole con effetto moltiplicatore rispetto ai fondi comunitari, mettendo in sicurezza le aree evidenziate quali più a rischio dagli studi tecnici già in possesso dei ministeri competenti. E’ importante per ottenere tale risultato che sia direttamente il Presidente Berlusconi ad individuare la salvaguardia del territorio come priorità nazionale, mentre al ministero dell’ambiente potrebbe andare il coordinamento degli interventi sul territorio.”

Nessuna opera o infrastruttura – conclude Granata – compreso il ponte sullo Stretto, può definirsi prioritaria rispetto alla salvaguardia del territorio, o, meglio ancora, rispetto alla tutela di migliaia di vite umane, quotidianamente messe in pericolo da scelte urbanistiche dissennate e dall’incapacità, in sede locale, di dare le giuste risposte alle paure delle popolazioni.”

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Piano casa Sicilia, Granata(PDL):”Accordo da rivedere. Lombardo convochi subito un tavolo politico prima dell’approdo in aula del provvedimento”.

mercoledì, 17 febbraio 2010

“L’accordo annunciato oggi da parte della maggioranza in Sicilia sul nuovo piano casa da sottoporre all’aula dell’ARS, non ci convince né nel contenuto né nel metodo “.

Ad affermarlo l’On. Fabio Granata che interpreta il pensiero dei parlamentari del PDL Sicilia che provengono da AN, oltreché dell’assessore regionale al ramo, Gentile, all’indomani dell’intesa annunciata sulla stampa dopo la riunione dei capigruppo della maggioranza con il presidente Lombardo.

“E’ necessario aprire immediatamente un nuovo tavolo di confronto politico – prosegue Granata – per rendere omogeneo il testo alla netta risposta politica che ci attendiamo in Sicilia all’indomani dell’ennesima emergenza legata alla mancata tutela del territorio ed all’incombere dell’ennesimo dissesto idrogeologico. Alla richiesta di sicurezza dei cittadini và data una risposta coerente che impedisca nuovi scempi edilizi e sia coerente con gli interventi  straordinari sollecitati già ieri al governo nazionale. Per tale ragione, a nome dei deputati e della delegazione di governo che fa capo all’area degli ex AN, chiedo ufficialmente a Lombardo di riavviare immediatamente il confronto politico, lavorando ad un testo condiviso e coerente”.

“Sabato a Siracusa – conclude Granata – nel corso della prima tappa di avvicinamento agli stati generali della Sicilia, alla presenza di tutti i rappresentanti dei partiti e movimenti che sostengono il governo regionale, è emersa una grande e convinta richiesta di cambiamento e di un progetto politico innovativo: dare oggi un segnale diverso su una materia cosi delicata sarebbe gravissimo e non aprirebbe grandi prospettive al futuro dell’alleanza.”

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Un filtro-antimafia per le regionali: ”Segnaleremo i candidati non idonei”

martedì, 16 febbraio 2010

Vi proponiamo l’intervista rilasciata da Fabio Granata a LiveSicilia, firmata da Ermes Dovico

C’è chi lo definisce “finiano di ferro” per la sua vicinanza al presidente della Camera, Gianfranco Fini, soprattutto sui temi che riguardano l’antimafia e la giustizia. C’è chi, tra i suoi stessi colleghi del Pdl, lo bolla come “eretico” per le sue posizioni spesso contrarie a una certa “ortodossia” di partito. Una definizione che a lui non dispiace, perché – sostiene – “meglio essere eretico che conformista”. Di certo, Fabio Granata, vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia tra gli artefici del codice etico per ‘filtrare’ le candidature alle prossime regionali, è oggi uno dei politici siciliani più in vista nel panorama nazionale, come testimonia lo spazio che quotidianamente gli viene riservato da stampa e televisioni. La sua influenza si fa sentire anche sulla politica regionale, come dimostra la nascita del Pdl Sicilia, di cui è stato regista assieme a Micciché e Misuraca. E come dimostra pure l’idea di convocare gli stati generali della nuova autonomia, ossia il percorso politico che inizia proprio oggi con un congresso a Siracusa e che Granata spera possa tramutarsi in un rilancio dell’azione di governo in Sicilia, attraverso il coinvolgimento di Lombardo, Micciché e Lumia.
“Livesicilia” lo ha intervistato sulle questioni più attuali in tema di politica regionale e di contrasto alle mafie.

Onorevole Granata, lei è tra i principali promotori del codice etico antimafia per ‘filtrare’ le candidature alle prossime regionali, eliminando dalle liste i politici collusi o equivoci. È un’idea che verrà tradotta in pratica?
“Questo protocollo d’intesa rappresenta un impegno di tutti i partiti. Noi assumeremo le informazioni sulle liste e indicheremo quei candidati che a nostro avviso non hanno i requisiti per diventare consiglieri regionali. È chiaro che non ci sarà l’obbligo per i partiti di ottemperare alle nostre segnalazioni, ma se politicamente sottoscrivi un protocollo e non rispondi alla segnalazione significa che un giorno non potrai dire che non eri al corrente delle parentele e amicizie di Tizio o Caio”.

(continua…)

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Misuraca: “Bisogna accelerare sulle riforme: solo così avremo le carte in regola per rilanciare la questione meridionale.” E sul Pdl-Sicilia: “Convergenza sulle riforme per la ripresa del dialogo”

sabato, 13 febbraio 2010

In Sicilia grandi riforme subito. E’ questa la posizione rappresentata dal parlamentare nazionale del Pdl, Dore Misuraca, alla prima tappa degli Stati generali dell’autonomia riuniti oggi a Siracusa. “Chiediamo al governo Lombardo” afferma Misuraca “di accelerare sulla strada delle grandi riforme: dalla formazione professionale, alle misure di sostegno per le imprese, al tema dell’energia fino al sistema dei rifiuti solo per citare qualche esempio.

Ed è sull’adesione a questo grande progetto di modernizzazione della Sicilia, che si baserà ogni ulteriore punto di contatto tra le due anime del Pdl dell’isola. “La ripresa del dialogo all’interno del Pdl siciliano”, sottolinea il deputato che insieme a Gianfranco Micciché e all’area dei finiani ha ispirato la nascita del Pdl Sicilia, “non può prescindere dalla convergenza sulle strategie di medio-lungo periodo che questo governo dovrà mettere in atto per avviare la stagione delle grandi riforme”.

Misuraca si è soffermato anche sul rilancio della questione meridionale che, a suo avviso, deve coincidere con il rilancio dell’autonomia siciliana e deve tornare al centro del dibattito politico nazionale.

“L’anniversario dei 150 anni dell’unità d’Italia deve essere l’occasione per sollecitare un serio dibattito sulle ragioni del sottosviluppo del Sud. I dati dell’ultima relazione Svimez dimostrano, per esempio, che c’è stato un progressivo declino della quota di spesa pubblica in conto capitale nel meridione che è passata dal 40, 4% del 2001 all’attuale 34%.”  “Personalmente, non sono innamorato della filosofia riparazionista”, ha sottolineato Misuraca, “e prima di recarci a Roma per chiedere il rispetto dei nostri legittimi diritti dobbiamo avere il coraggio di mettere le cose a posto nella nostra regione e nel nostro Sud. E’ un po’ il ragionamento che Piersanti Mattarella faceva alla fine degli ani ’70: prima di chiamare lo Stato a fare la sua parte dobbiamo avere le ‘carte in regola’ noi qui in Sicilia”.

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Centorrino: ”Oggi giornata che verrà ricordata nella storia della Sicilia”

sabato, 13 febbraio 2010

L’Assessore Regionale alla Formazione, Mario Centorrino, partecipando all’iniziativa organizzata a Siracusa da Fabio Granata sugli Stati Generali della nuova Autonomia ha rilanciato l’esperienza del Governo Lombardo: “Oggi è una giornata storica per la Sicilia perchè sancisce la piena sintonia tra l’esperienza del Governo Lombardo e le forze migliori della Sicilia.

Lombardo- ha detto Centorrino- ha capito ed interpretato la nuova Sicilia restituendo   dignità alla rappresentanza territoriale della politica rispetto al distacco che la nuova legge elettorale regionale ha portato , facendo perdere rappresentatività territoriale ai deputati nazionali. Dieci anni fa della Fiat e di Termini se ne sarebbe occupato il Ministro competente,oggi se ne occupa il Presidente della Regione”.

Duro il giudizio di Centorrino anche sulla Formazione in Sicilia: “La formazione professionale in Sicilia- ha concluso Centorrino-  è stata il simbolo di una politica deteriore che  ha caratterizzato trasversalmente tutti  gli schieramenti politici”.

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Pistorio (Mpa): ”Il Pdl-Sicilia esperienza straordinaria. Il coraggio di dire no ai diktat romani”

sabato, 13 febbraio 2010

“La scelta e l’esperienza del Pdl-Sicilia  è un’esperienza straordinaria perchè rappresenta il segnale tangibile del coraggio di alcuni dirigenti, di privilegiare il territorio e non sottostare ai diktat romani”. Lo ha detto il senatore dell’Mpa Giovanni Pistorio intervenendo oggi a Siracusa al confronto politico sugli Stati Generali della Nuova autonomia ,ideati ed organizzati dall’on.Fabio Granata.

“Non siamo più disponibili ad accettare che le sorti del nostro territorio  vengano determinate ad Arcore in riunioni ristrette che assomigliano più a consigli d’amministrazione”.

Duro il giudizio di Pistorio sull’esperienza dell’autonomia statutaria:”L’autonomia, cosi come concepita in Sicilia dallo Statuto,  è fallita perchè è fallito il patto tra la società siciliana e lo Stato. Oggi Lombardo vuole ribaltare la subalternità del territorio alla politica nazionale e per questo ha concepito la scelta di una nuova autonomia”.

“In questo senso- ha concluso Pistorio- ben venga l’esperienza degli Stati generali della nuova Autonomia che il Presidente potrà convocare non appena sarà definita la platea degli interlocutori politici che sostengono il progetto di Governo”.

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Bufardeci a Siracusa: ”La vecchia Autonomia fallita per colpa dei siciliani”

sabato, 13 febbraio 2010

“Oggi c’è necessità di disegnare una nuova autonomia perchè l’autonomia statutaria è fallita, ed il fallimento ha come primi responsabili proprio i siciliani”. Lo ha detto l’Assessore regionale Giambattista Bufardeci intervenendo oggi durante il dibattito politico sugli Stati Generali dell’Autonomia, convocati su iniziativa dell’on. Fabio Granata.

Duro il giudizio di Bufardeci anche sul Pdl che non appoggia il Governo Lombardo.: “La loro non è una scelta né lealista , né non lealista, è semplicemente una posizione indegna e non sostenibile, che certifica in maniera inconfutabile la crisi dei partiti in Sicilia”.

Forte allarme di Bufardeci anche per il settore agricolo nell’isola: “Ci sono in Sicilia 240000 partite iva legate all’agricoltura. Nonostante la politica degli annunci,  resta questo il settore principale dell’economia isolana e va sostenuto con coraggio e forza non soltanto  dal Parlamento siciliano, ma anche dal Governo nazionale a partire dalla dichiarazione dello stato di crisi strutturale”.

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Brigluglio (Pdl): ”No ad una vecchia logica sicilianista, ma recupero visione nazionale ed europea della Sicilia”

sabato, 13 febbraio 2010

“E’ il momento che la politica e le istituzioni si riapproprino della sovranità del territorio, anche attraverso il rilancio della lotta alla mafia”. Lo ha detto l’on.Carmelo Briguglio intervenendo oggi a Siracusa al dibattito sugli Stati generali della Nuova autonomia organizzata dall’on Fabio Granata.

“In questa logica non condivido l’aspetto del lombardismo che vuole contrapporre alla Lega il Partito del Sud. Preferisco contrapporre al modello leghista il recupero della dimensione nazionale ed europea della Sicilia”.

Altro passaggio importante, quello dedicato dal V.Capogruppo del Pdl alla Camera dei Deputati, alla revisione del sistema elettorale: ”E’ necessario – ha detto Briguglio -  accellerare sulla logica bipolare , che ci regali una politica in cui coesistono due diversi schieramenti che si legittimano e si rispettano reciprocamente e che lavorino per rilanciare un federalismo vero, virtuoso non solo per il Nord, ma anche per tutto il Meridione”.

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