Archivio di aprile 2010

Fabio Granata esprime vicinanza a Italo Bocchino

giovedì, 29 aprile 2010

“Italo Bocchino ha dato una rara dimostrazione di stile – afferma Fabio Granata, parlamentare del Pdl e vice presidente della commissione antimafia – che ci auguriamo che nessuno si permetta di scambiare per arrendevolezza.

Stile e senso di responsabilità nonostante l’amarezza del venir meno del rapporto di fiducia con il Presidente Fabrizio Cicchitto solo per le posizioni politiche assunte nel dibattito interno al partito.

Nell’esprimere vicinanza ad Italo Bocchino – prosegue Granata -  ci aspettiamo dal Presidente Cicchitto una pausa di riflessione e l’apertura di una nuova fase caratterizzata da equilibrio e lungimiranza,visto che il gruppo può andare benissimo avanti sotto la sua regia e il supporto dei vice presidenti, raffreddando il rampantismo politico dei quattro o cinque colleghi eletti in quota An e firmatari del documento contrario alle questioni politiche poste da Gianfranco Fini, che fremono per ricoprire l’incarico, conclude Granata”.

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La Destra Nuova di Fini modello italiano di alti valori

martedì, 27 aprile 2010

Legalità, identità culturale, coesione sociale ed economica, solidarietà nazionale, riforme e modernità, nuove politiche culturali: questi i valori sui quali Gianfranco Fini, attraverso una lunga marcia, ha condotto la nostra comunità umana e politica oltre il guado dell’interminabile dopoguerra italiano. Una legittimazione culturale e politica che ha visto Fini come motore insostituibile e coerente”.

Lo ha detto l’on.le Fabio Granata, V.Presidente Commissione Nazionale Antimafia a sostegno dell’azione politica del Presidente della Camera on. Fini.

Questo patrimonio è stato portato in dote al Pdl e nel discorso congressuale del Presidente Fini ha avuto, proprio sui temi oggi ritenuti eretici, un momento altissimo di condivisione ed entusiasmo. In questi giorni è stato amaro constatare il livello di ingratitudine nei confronti di Fini da parte di una parte di un gruppo dirigente che a lui, e alla sua lungimiranza, deve tutto”.

“Si va avanti, comunque, – conclude Granata – per rappresentare una sensibilità politica e culturale in linea con le nuove destre europee e con la nostra migliore tradizione e identità dinamica degna di quel ‘modello italiano’ che nessuno potrà relegare alla residualità politica. Per questo restiamo al fianco di Gianfranco Fini con consapevolezza e convinzione. Per una certa idea dell’Italia: solidale, moderna, consapevole culturalmente attenta alla giustizia sociale”.

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La bella politica

venerdì, 23 aprile 2010

Legalità, identità nazionale, libertà e dignità, coesione sociale, solidarietà: questo è il nostro apporto civile, politico e culturale al Pdl. Per questo progetto abbiamo fatto confluire una storia politica antica e nobile in un nuovo contenitore politico.

Ieri Fini ha rivendicato questo patrimonio ideale e culturale, con lealtà e a viso aperto, ignorando i tradimenti vergognosi e le ipocrisie. Per questo hanno tentato di fermarlo ma non possono riuscirci.

Le idee e la politica sono più forti delle minacce, delle calunnie e del potere economico. Peccato, e che tristezza, per tanti amici piegati dalla paura e dagli egoismi.

Si va avanti. Vedremo chi avrà filo più lungo e maggior volontà.

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Direzione PDL, Granata: ”I fatti di oggi rafforzano le nostre convinzioni”

giovedì, 22 aprile 2010

“Ciò che è successo durante la direzione nazionale del Pdl, rafforza la nostra convinzione nelle ragioni della politica rappresentate da Gianfranco Fini su coesione sociale, identità nazionale, legalità e diritti civili”.

Lo ha detto l’on.le Fabio Granata, V.Presidente della Commissione Nazionale Antimafia, il quale ha aggiunto:
“Andremo avanti in nome dei valori che provengono dalla nostra storia e dal nostro percorso politico e con la consapevolezza  di ciò che le idee di Fini rappresentano per la stragrande maggioranza degli italiani”

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Granata: “Nessun ribaltone ma il ruolo di Fini mai in discussione”

venerdì, 16 aprile 2010

Granata: sessanta parlamentari pronti a venire con noi.
“La situazione è oggettivamente grave”. Il deputato finiano Fabio Granata non nasconde la gravità del momento nel Pdl. “Fini – spiega – ha parlato con franchezza a Berlusconi: il Pdl è un progetto comune, ma non è possibile delegarlo a un appiattimento sulla Lega. Si sono dati 48 ore per riflettere: la richiesta è chiara e non può essere elusa da parte del premier con una generica rassicurazione”

Leggi l’intera intervista rilasciata a La Stampa del 16 aprile 2010

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Tre anni per sconfiggere la mafia

mercoledì, 14 aprile 2010

Nei prossimi tre anni in Italia non ci saranno elezioni significative e il Governo e il Parlamento hanno l’opportunità di porre in essere politiche riformatrici e di modernizzazione. Al di la’ degli assetti istituzionali,delle forme di Governo e dei sistemi elettorali, vi sono argomenti centrali e avvertiti come tali sui quali i cittadini attendono risposte definitive e coerenti.“

Lo ha detto il V. Presidente della Commissione Nazionale Antimafia, on. Fabio Granata.

“Certamente il Governo e il Parlamento hanno approvato norme e misure di grande efficacia nel contrasto alle mafie – ha detto Granata -, ma bisogna fare un ulteriore salto di qualità ponendosi l’obiettivo ambizioso di non accontentarsi degli arresti dei mafiosi e delle confische dei loro beni, ma impegnarsi e recidere definitivamente il rapporto tra mafia e politica attraverso una rigorosa selezione delle classi dirigenti e l’emarginazione e l’espulsione dai partiti della zona grigia e di ogni compromissione”.

Le mafie fatturano oltre 120 miliardi l’anno – ha aggiunto il V. Presidente dell’Antimafia Nazionale -,  in Italia. Senza un definitivo affrancamento da questa presenza, oramai radicata anche al nord in maniera pesante, nessuno potrà pensare di costruire una nuova Italia. Dentro il Pdl creiamo una consapevolezza diffusa su questo tema e diamo un contributo determinante alla edificazione di una Italia migliore ed all’altezza della sua straordinaria storia”.

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Lombardo, Granata (Pdl): ” Quadro rappresentato gravissimo.Se ne occupi l’Antimafia”

martedì, 13 aprile 2010

“L’Antimafia nazionale acquisisca immediatamente la relazione all’Ars del Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo e la relazione del Prefetto di Catania relativa al Comune di Paterno’. Il quadro che emerge e’ gravissimo e vanno accertate tutte le responsabilita’e le dinamiche rappresentate”.

Lo ha detto l’on.Fabio Granata V.Presidente della Commissione Nazionale Antimafia.

Già domattina l’on.Granata formalizzerà in  Ufficio di Presidenza la richiesta al Presidente Pisanu.

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Ambiente, Granata (pdl): “Ministro Prestigiacomo ordini moratoria alle autorizzazioni nell’area del Parco degli Iblei. Intervenga Lombardo per l’applicazione immediata del Piano regionale Paesaggistico”

sabato, 10 aprile 2010

Il V.Presidente della Commissione Antimafia alla Camera dei Deputati On. Fabio Granata esprime viva preoccupazione per quanto in questi giorni sta accadendo all’interno dell’area che dovrebbe costituire il nuovo Parco degli Iblei, in ordine al rilascio di autorizzazione e concessioni che minacciano di alterare, dall’origine, le aree soggette a tutela.

“C’è il rischio concreto – ha dichiarato Granata – che alcune scelte come quella legata alle autorizzazioni per le ricerche petrolifere o alla realizzazione della nuova vasca per idrocarburi, sviliscano sul nascere la portata dell’istituzione del nuovo parco. Per questa ragione e per accelerarne la costituzione, chiedo ufficialmente al Ministro Prestigiacomo di ordinare una moratoria per ogni tipo autorizzazione o concessione all’interno dell’area del futuro parco. Nel contempo rinnovo – ha detto Granata – con vigore al Presidente della Regione Lombardo la richiesta di applicare immediatamente il Piano Paesaggistico regionale da tempo approvato”.

Un’ultima considerazione l’On. Granata la dedica a quanti in un documento che circola sulla questione, hanno dichiarato che solo il 4% del territorio Ibleo, oggetto della tutela, è di pregio: “una chiave di lettura così riduttiva oltre a palesare evidenti limiti culturali, è talmente grave da risultare ridicola se non fosse drammatica”.

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Applicare in Sicilia il modello turistico e culturale Catalano. Il Barcellona di Messi metafora dell’identità di una regione

sabato, 10 aprile 2010

“C’è la chiara necessità di individuare un nuovo modello di promozione turistica e culturale in Sicilia, che prescinda dalla partecipazione alle fiere di settore, inutili per una meta turistica quale la Sicilia, immediatamente individuabile e riconoscibile dai turisti di tutto il mondo, e punti invece sull’esaltazione della propria identità e del proprio patrimonio culturale, come già accaduto in Catalogna negli ultimi anni. La parabola vincente del Barcellona di Messi è una metafora perfetta del riscatto catalano, passato attraverso una netta affermazione della propria identità e della propria specificità, vissuta senza complessi ed addirittura utilizzata come mezzo di attrazione turistica e radicamento territoriale da un intero popolo”.

Queste le dichiarazioni dell’On. Fabio Granata, intervenuto ieri, in qualità di relatore, alla prima conferenza regionale del turismo svoltasi a Catania su iniziativa dell’assessore regionale, Nino Strano.

Il turismo è oramai in tutto in mondo un progetto organico di sviluppo, che indica un modello di sistema che passa attraverso la qualità del’offerta e dei servizi integrati. Infrastrutture, cura dei luoghi, servizi pubblici efficienti, non sono semplici corollari, ma l’essenza stessa del sistema d’attrazione turistica e come tali vanno curati. Apprezzo l’impegno diretto dei privati, come avvenuto di recente nei nascenti distretti, purché esso sia favorito dalla definizione da parte della Regione di poche ma efficaci regole che dettino le linee guida e lascino ai territori ed alle loro sensibilità la capacità di trovare elementi di coesione e sviluppo comune.”

In conclusione Granata è tornato sulla recente riforma regionale degli assessorati: “E’ anacronistico e fuori dal tempo che non si sia proceduto in Sicilia con la fusione delle deleghe al Turismo ed ai Beni Culturali, privilegiando invece l’unione con la delega ai trasporti che non ha senso e limita la visione d’insieme dell’assessorato. Allo stesso tempo invito l’Ass. Armao a dedicarsi più all’organizzazione di mostre di respiro mondiale in Sicilia per attrarre visitatori, piuttosto che esportare, senza ritorno turistico, i nostri beni in giro per il mondo.”

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Voto ai sedicenni: “Per mobilitare i giovani servono idee nuove ed audaci, parliamone a Perugia”

martedì, 6 aprile 2010

Per dare sostanza politica alla volontà di Generazione Italia di favorire una nuova fase di partecipazione giovanile alla vita pubblica, servono idee nuove e audaci: il tema del voto ai sedicenni mi sembra poter diventare una proposta molto forte da parte del Pdl per favorire concretamente e non solo a parole processi di impegno e partecipazione dei giovani.”

Lo ha detto l’on. Fabio Granata, V. Presidente della Commissione Nazionale Antimafia.

Il livello di evoluzione delle nuove generazioni potrebbe garantire – ha detto Granata – alla politica italiana un nuovo slancio e costringere i partiti a tener conto di sensibilità e temi fortemente innovativi. Perugia, luogo del “battesimo” di Generazione Italia il 7 e 8 maggio prossimi, potrebbe rappresentare lo scenario adatto ad approfondire questo tema che insieme a quelli legati alle politiche culturali e ambientali e ai movimenti per la legalità e contro tutte le mafie possono costituire le basi di rilancio politico rilevante. Ai giovani interessa poco il tema astratto delle riforme né tantomeno possiamo avvicinarli discettando di semipresidenzialismo alla francese o liberismo privo di anima e progetto. Proviamo a rialzare bandiere e nuovi simboli per dare speranza e forza alla nuova Italia”.

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