Granata: “Nessun ribaltone ma il ruolo di Fini mai in discussione”

16 aprile 2010 | di Staff

Granata: sessanta parlamentari pronti a venire con noi.
“La situazione è oggettivamente grave”. Il deputato finiano Fabio Granata non nasconde la gravità del momento nel Pdl. “Fini – spiega – ha parlato con franchezza a Berlusconi: il Pdl è un progetto comune, ma non è possibile delegarlo a un appiattimento sulla Lega. Si sono dati 48 ore per riflettere: la richiesta è chiara e non può essere elusa da parte del premier con una generica rassicurazione”

Leggi l’intera intervista rilasciata a La Stampa del 16 aprile 2010

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92 Commenti a “Granata: “Nessun ribaltone ma il ruolo di Fini mai in discussione””

  1. piero scrive:

    Non possiamo immaginare, proprio noi, uomini e donne del sud, di accettare che a dettare la linea del governo e le priorità del paese sia la Lega. finalmente questa sembra una battaglia di buona politica e non di potere.

  2. Anna scrive:

    Magariiiiiiii….. berlusconi ha ridicolizzato tutti i valori della Destra… ne ha fatto bandieruola.. e poi strappato tutto..
    Magari ci fosse uno scatto di reni..da parte della Destra sana.. on. Granata non immagina quanti elettori aspettano un moto di orgoglio.

  3. bartolomeo scrive:

    gianfranco fini passerà alla storia come un grande Leader

    silvio berlusconi sarà, piacevolmente, dimenticato

    on. granata prenda per mano la Sicilia
    la tolga dalle mani di Lombardo

    con stima

  4. giorgio scrive:

    Sono d’accordo con Bartolomeo. Prenda Lei per mano la Sicilia e si sciolga dall’abbraccio mortale con Lombardo. Che c’azzecca Lei con il Presidente?

  5. matteo,la cara scrive:

    SECONDO,ME, E TEMPO,DI RIFARE LA GRANDE DC, SICULA STURZIANA E ANDARE IN EUROPA CON,I,PPE,,A CIO,IL,G,F,FINI,DEVE DIMETTERSI,FARE ILNUOVO,GOVERNO,CON UDC MPA RUTELLI,E CHI HA IL,SENSO,DEL,ONORE POLITICO,,ORA CHE NON CE PIU,UNA SINISTRA NON SI CAPISCE LA LEGA NORD PERCHE ATTACCARE UN FRONTE INTERNO,IL,G FINI,E NON CAPISCO,IL,PREMIER CHE HA SPOSTATO,TUTTA L,ASSE POLITICA AL,NORD CHIUDENDO,IL,SUD IN UN GHETTO,DI SERIE B,TANTO,CHE IL,SENTIMENTO,,SICULO,PALERMITANO,MIO,,OVVIO,MA DEL,PRESIDENTE SEN,SCHIFANI,E USCITO,DA,ANIMA MUNDI,,E HA DETTO,VOTIAMO,COSI NON VA ,E COSI SIA AMEN SECONDO,ME IL,FINI,CON,IL,SUD POTREBBE FARCELA ALLA GRANDE A FARE IL,PREMIER E FORMARE UN BUON GOVERNO,CENTRO,CON UNA SINISTRA MODERATAMENTE,,OK,,IL,POETA LA CARA MATTEO,DA VC IN ATTESA DI VEDERE SCINTZU IN ARTE DELLA QUERRA SIEDITI,SUL,FIUME E ASPETTA ,OK

  6. luciana garzi scrive:

    Le parole del Presidente Berlusconi , in conferenza stampa sulla mafia , sono un potentissimo schiaffo a tutti coloro che hanno subito perdite nella lotta alla mafia

  7. Gianluca scrive:

    Egregio Granata,
    Lei e’ un professionista del millantato credito,altro che 60 parlamentari,a occhio e croce sono 20 deputati e 10 senatori,tutti meridionali e con quella mentalita’ borbonica e clientelare che l’unico pensiero che ha a cuore e’ perdere quell’assistenzialismo che fa le sue fortune,di Bassolino c’e’ ne e’ gia’ stato uno e bene che sia nella sx.,di cloni destri come lei e Bocchino non c’e’ bisogno,oltretutto di gente che si sente piu’ affine a mediorientali e nordafricani,notoriamente antisemiti, che ai popoli occidentali che hanno regole sulla giustizia in maniera garantista con PM e giudici che hanno carriere separate e non il giustizialismo alla Ingroia,alla Scarpinato,alla Borrelli ed alla Spataro.
    Eviti di fare i soliti nomi di Falcone e Borsellino,troppo facile esaltarli da morti,magari quando erano in vita lorsignori erano d’accordo con il CSM che non li voleva superprocuratori DNA.
    Se ve ne doveste andare nessuno piangera’,si ridia la parola alle urne cosi’ farete la fine di Bertinotti e della sinistra radicale.
    Io gia’ alle regionali ho votato Lega Nord,se si riprentera’ Berlusconi candidato nel 2013 o un nome terzo nel 2013 voterei volentieri il PDL.
    Certo se sara’ quello di Fini,la Lega Nord il mio voto lo avrebbe assicurato.

  8. Gianluca scrive:

    x matteo la cara,
    Lei sogna troppo,altro che governo,al nord sciopero fiscale e secessione,basta soldi a voi.
    Io,peur con tutti i suoi difetti preferisco combattere a fianco di Bossi che mantenere quelli come lei,alla faccia del suo “onore” da operetta.

  9. Eleonora scrive:

    Secondo me non succederà proprio nulla e tutto rimarrà esattamente comè.
    Non è pessimismo il mio ma guardo al fatto che altre volte Fini si è dibattuto, ma Berlusconi gli ha dato qualche contentino e si è calmato.
    Scrivo ciò con amarezza.
    Certo di una grossa spesa per le elezioni in questo momento l’Italia nn ne ha bisogno!
    @Bartolomeo prima di dimenticarci le malefatte di Berlusconi ne passerà di tempo!
    Spero che l’Onorevole dopo le “48″ ci dia un suo pensiero sul risultato delle riflessioni, qualunque esse siano.

  10. gianni scrive:

    Caro Gianluca, Granata ha solo espresso una valutazione politica. La puoi condividere o meno, ma bisogna rispettarla perchè lui ed i suoi colleghi di corrente su questa scelta politica si giocano il loro futuro. Probabilmente sarà come dici tu, ma meglio rischiare per le cose in cui si crede che accettare passivamente un destino che oggi per il SUD non sembra assolutamente elice

  11. Gianluca scrive:

    x gianni,
    Cose in cui si crede? Senza soldi miei che me li lavoro,grazie.
    Granata,Bocchino e lei vi potete trasferire nel Marocco se ci tenete tanto ad essere votati dai nordafricani,io in Italia pretendo che votino solo i cittadini Italiani e per accordi,solo i cittadini UE alle amm.ve,grazie!

  12. paterpier scrive:

    Gentile Onorevole Granata,
    seguo con attenzione i recenti avvenimenti, il cosiddetto “scontro” tra Fini e berlusconi e sinceramente faccio voti perchè NON si addivenga ad una ricomposizione.Lo spero per il
    bene del Paese e di una destra portatrice di
    ideali.Francamente mi appare assai riduttiva la motivazione data dell’appiattimento del PDL sulle pretese della lega nord che, ritenendosi
    a torto o ragione, vincitrice di queste ultime
    elezioni vanta pretese e rese di posizione.
    Mi pare che quest’ultima stagione sia stata
    costellata da diverse posizioni di Fini che
    sottindendono una diversa interpretazione della politica rispetto al piccolo cesare.
    Riassumo per brevità: rispetto del Parlamento,
    rispetto delle Istituzioni,della Magistratura e
    della legalità, condivisione delle riforme da
    farsi, ecc. ecc.
    Cioè esattamente il contrario di come intende l’attività politica il berlusconi , il cui
    impegno prioritario, se non l’unico, è quello di impegnare Governo e Parlamento per Leggi di nessun interesse per il Paese all’unico scopo
    del suo personale interesse.E, sono convinto,
    perfino nel corpo elettorale leghista queste
    porcherie creano un certo imbarazzo. Ma loro
    furbescamente, con la scusa che sono altro, che
    sono solo alleati,fanno governo e opposizione
    a seconda che gli torna vantaggioso e ciò paga
    elettoralmente. Voi no, voi siete dentro, vi siete confusi nel PDL, alcuni dei Vostri, in
    posizione di Ministri,sono diventati lacchè e
    ora Vi tradiranno pure. Sicchè per la gente per
    bene di centro destra siete considerati complici di questo scempio. E se rivendicate
    per dignità un cambiamento all’interno del PDL vi beccate dei traditori irriconoscenti; ma
    diteglielo una buona volta,a quelli che vi
    rinfacciano lo sdoganamento, che Voi avete
    apportato un 12 per cento; che senza di loro
    forse Fini non sarebbe Presidente della Camera ma piccolo cesare non sarebbe presidente del
    consiglio; ma diteglielo ( stavolta magari vergognandovi ) a stò doganiere che senza Voi non avrebbe avuto la maggioranza per continuare a fare Leggi per sfuggire la giustizia.
    Se Voi pensate di poter modificare le cose dal di dentro siete illusi; piccolo Cesare carica
    e scarica tutti secondo ii suo interesse: oggi
    la Lega, i Capezzone, i Mastella, i La Russa ed i Gasparri,i Giovanardi, i Rotondi; domani
    chissà, se ci stessero anche i Dalema e Rutelli.
    Recuperate la libertà dei Vs. ideali, la destra
    di Fare Futuro, l’indipendenza per perseguirli.
    Il Delfino, comunque la pensi il doganiere, lo
    sceglieranno gli Italiani magari tra quel 45 per cento che stavolta non ha votato.
    Anche loro, come me,in attesa di “restituzione”

    Paterpier

    P.S. Per le gentili Luciana ed Eleonora.
    Se non lo avete già fatto vi consiglio di visitare il Web Magazine del sito FareFuturo.it. Lo merita.

  13. Fabio scrive:

    Egregi Signori, quando avete votaste PDL (rivolto a coloro di destra che lo hanno votato) il particolare che una grande componente del partito era fosse costituito dalla Lega Nord doveva essere considerato … credo. Oppure si pensava che la Lega avrebbe fatto gli interesse dei meridionali? COmunque, meglio tardi che mai. Spero che tutto questo possa servire a creare un gruppo del Buon Governo, trasversale a quello che di marcio c’è oggi, sia a destra che a sinistra. E’ indispensabile condensare il meglio (programmi e personaggi)aprendo ache a voci alternative! Grazie per l’attenzione e molti saluti.

  14. luciana garzi scrive:

    @Paterpier.Pur essendo “la vendoliana” che scrive qui e che ascolta l’Onorevole Granata molto attentamente quando appare , vado quotidianamente a visitare il sito FareFuturo ,ed anche Generazione Italia .Son daccordo con quanto scrive sopra , anche se qualcuno strumentalizza (non importa) le mie poche apparizioni.Ad oggi , riveste poca importanza l’orientamento politico di una persona comune , importa invece la posizione , la sostanza e la dignità di chi è attore nazionale della politica.Tempo indietro ho scritto che i “finiani “e forse pochi altri , detengono una grossa responsabilità verso il paese se restono a sostegno del “doganiere”(per essere gentili), non posso immaginare che Granata e Fini non si siano sentiti molto a disagio in occasione delle conferenze stampa ultime del “nostro” -a Parma -e sulle fiction -mafia e al vertice internazionale.Flavia Perina (una donna naturalmente)è molto più diretta nel scampanellare sul degrado culturale , sociale e politico ,io lo chiamo sfacelo totale e sono molto preoccupata sul futuro delle mie figlie e di tutti in generale .Luciana

  15. Rosario scrive:

    on. Granata,
    lo scontro tra Fini e Berlusconi era inevitale perche’ la nascita del PdL e’ stata una farsa in pieno stile Berlusconiano.
    Noi siamo amici del vento siamo dei sognatori siamo gente che vive il tempo siamo gente che lotta non per Berlusconi ma per la nostra gente.
    Io spero che questo strappo ci sara’ per ritornare ad avere il piacere di votare.

  16. Eleonora scrive:

    @paterpier ti ringrazio per il suggerimento andrò a dare un’attenta occhiata.
    Ma mi piacciono le lunghe e serie spiegazioni in questo momento, nn c’è più tempo per dubbi e desidererei raccogliere le forze e appassionarmi, motivarmi per qualche cosa per cui valga la pena, qualcosa di chiaro e che lasci un segno nella storia. Ma DALEMA E RUTELLI no, per favore…
    @gianluca i suoi interventi di buon leghista che “abita nella terra dei padri” sono, come sempre utilissimi e chiarificatori. Avere un pappagallo che ripete ignorantemente la solita solfa ottusa è “divertente”. Da poco sono stata in Marocco per un festival di cinema, e con un documentario ho vinto il gran premio della giuria, unico documentario italiano in concorso, sono stata invitata in un luogo incantevole ed ho incontrato registi, produttori, attori…provenienti dalla Tunisia, dall’Egitto, dall’Algeria…Persone colte e squisite , bhè Onorevole vado a fare campagna elettorale io lì ho molti contatti!!! :) :) @Gianni mi accompagna anche Lei?

  17. Luca scrive:

    Berlusconi non puo fingere che non sia successo niente perchè qui è in gioco la credibilità di un partito nazionale, nato da poco ma che non esiste affatto nei territori, gli elettori sono distanti dalla politica del pdl e non riescono a percepire chi prende decisioni e quali scelte compie. La Lega ha preso voti dal pdl perchè ha approfittato della mancanza di una classe dirigente che sta sul territorio e vive i problemi della propria comunità. Mi auguro che il pdl riparta con una organizzazione interna efficiente e capillare sul territorio, altrimenti è meglio fare gruppi autonomi e scissione del pdl, per far sentire la voce della Destra in questo governo. Auguri a Fabio Granata e spero tu possa avere maggiore spazio nel PDL perchè condivido pienamente le tue tesi politiche!!!

  18. Omar scrive:

    Caro On. Granata
    ma lei ci è o ci fa?
    Che significa:
    “”Se Fini non trova modo per incidere sulla linea del governo, allora l’unica arma è tornare a un’autonomia in Parlamento, gruppi che ci lascino le mani libere su alcuni temi per fare da contrappeso alla Lega».”

    “”È strano che qualcuno possa espellere qualcun altro: noi non abbiamo sottoscritto un’adesione al Pdl, noi l’abbiamo cofondato”

    Detto in parole semplici, significa che il governo e il PDL devono sottostare agli aut aut di una minoranza.
    A me hanno insegnato che in democrazia si puo discutere ma alla fine ci si adegua alle volontà della maggioranza. Ma nel MSI e in AN forse la democrazia è un’altra.
    Mi piace poi l’idea che voi create un gruppo autonomo rispetto al PDL ma pretendete di far parte ancora del PDL. Come vedete l’incoerenza è sua e dei suoi colleghi Bocchino Urso e soprattutto di Fini.
    Le sarei grato se Lei volesse comunque rispondermi.
    Omar

  19. Gianluca scrive:

    x Eleonora,
    Pappagallo lo dice a suo fratello!
    Impari l’educazione,i borboni non solo sono maleducati ma,anche arroganti e ladri di denaro pubblico di chi lavora al nord.
    Io sono cntrario al ponte sullo stretto,lo costruirei dalla sicilia al nordafrica,dove sarete annessi a vostra scelta:Tunisia,Marocco ecc. fate voi,basta che vi leviate dalle scatole,i nordafricani li fate votare a casa vostra.
    Lei e’ regista? Un’altra mangiapane a tradimento,io sono abituato a parlare con chi lavora cioe’ impiegati,operai,tecnici ecc.,con gli strimpellatori ed i cineasti radical-chic non ho tempo da perdere.

  20. Vincenzo scrive:

    Egregio sig. Gianluca, noto con piacere che, rispetto a quelli degli ultimi mesi, i suoi interventi si sono arricchiti di un nuovo tema: i Borboni. E’ evidente che l’ “intellighentia” padana cresce, come il suo elettorato.. magari, più in là, riuscirà a fornire contenuti.

  21. katana scrive:

    Ma ancora lo chiamate caro,signore,egregio, questo berluscones-leghista che si firma gianluca?
    Come già detto in un’altro spazio: vada a giocare all’ultras altrove,magari negli stadi dove menano sul serio… Gran “lavoratore” davvero il tipo se trova tutto questo tempo per scrivere(sic!) e insultare chiunque non pensa le sue stesse fregnacce!
    Lei non è di destra e non ha proprio idea di quale cultura ad essa vi sia sottesa.. è solo un sottoprodotto ignorante di questi tempi bui e confusi..che continuando così porteranno senz’altro la nostra(probabilmente non la sua..)Patria alla balcanizzazione e il suo padroncino passerà alla storia come il nuovo milosevic!D’altronde cosa ci si può aspettare dal migliore amico dell’ex capo del kgb comunista?

  22. Riccardo Santoro scrive:

    Se non si vuole un PDL appiattito sulla Lega allora si lotti per farlo grande e forte, non lo si saboti dall’interno strizzando l’occhio agli avversari ed ai poteri forti, smentendo quanto affermato nel programma elettorale e facendo le umane cose per perdere le elezioni anche quando si tratta di sostenere candidati in quota AN (vedasi Polverini).
    Se si vuole il bene del meridione non si dica che il pericolo per il sud è la Lega ma si abbia la dignità di riconoscere che la sua rovina è stata quella moltitudine di parlamentari parassiti che vellicando speranze assistenzialistiche hanno in concreto operato solo per i loro personali interessi condannando all’arretratezza intere aree della Nazione.
    Se si vuole essere politicamente credibili non si spaccino per valide elaborazioni politiche i contorcimenti ipocriti di badogliani fuori stagione il cui unico scopo è rendersi graditi a chi può garantire loro nel medio termine la poltrona sotto il posteriore.

  23. Vincenzo scrive:

    katana, l’errore è prendere troppo sul serio fenomeni del genere, da gestire nella loro essenza. calmati, dai adito ad una risposta, la solita ma con i Borboni in più. Si deve continuare a contribuire con toni pacati ad un discorso più ampio nel quale questi non possono avere parola.

  24. Gianluca scrive:

    x Vincenzo,
    Quali sarebbero i contenuti che propone,la cittadinanza in quattro e quattr’otto agli extracomunitari mentre tutta Europa chiede leggi piu’ rigide?
    In GB sono stati arrestati terroristi islamici con passaporto GB perche’ figli di Pakistani,segno di una integrazione impossibile con quella cultura e civilta’.
    Con quale coraggio si fa l’apologia di Milosevic?
    Per risposta allora devo dire che voi fate quella di Arafat e di Bin Laden,nonche’ di Ahmadinejad,una politica estera filoaraba ai moderati non interessa al nord.
    x Katana,
    Io da sempre propongo regole rigide sul modello Inglese negli stadi,gli ultras delle curve a me hanno sempre dato il voltastomaco,sono pari ai mafiosi ed ai terroristi.
    Se c’e’ una regione che invece li coccola quella e’ la Sicilia,con uno Zamparini a Palermo che gli sente come suoi figli.
    Non dimentichiamo gli scontri di Catania dove peri’ l’ispettore Raciti ,quindi da che pulpito viene la predica?
    Gli ultras sono……cosa vostra.

  25. katana scrive:

    x vincenzo.
    caro vincenzo condivido il tuo intervento e quello precedente ma ti invito a leggere con attenzione il solito gianluca che,ahimè, rappresenta comunque un parte del popolo italiano(sempre che lui si senta tale) Si preoccupa,giustamente,del fondamentalismo islamico rispetto al quale nessuno di noi ha intenzione di arretrare o di abbassare la guardia ma esige,anzi,leggi più severe su clandestinità e,soprattutto,contro gli scafisti e commercianti di uomini(c’è la legge bossi-fini da applicare e/o perfezionare). Ma come fa a non rendersi conto e preoccuparsi della superficialità con la quale fomenta,anche con le cavolate sul calcio,il crescente conflitto tra nord e sud!Basta rivedere le ultime puntate del talk-show di paragone..
    x gianluca
    E’ evidente che non hai capito il riferimento a milosevic e ignori le tragiche vicende dei Balcani. A un certo punto milosevic pur di mantenere il potere politico e l’immunità personale(ci ricorda forse qualcuno?) forzò sull’identità serba contro le altre regioni iugoslave avviando un processo di disgregazione economica e di violenza politica così veloce da perderne egli stesso il controllo.. E i risultati sono oramai sui manuali di Storia.E la storia dei popoli di tutto il mondo è piena di vicende simili.
    p.s.Uno dei capi più feroci delle milizie serbe era stato capo degli ultras stella rossa di belgrado!Pensa un pò..
    Consiglio benevolo:Prima di blaterare sulla SICILIA e i SICILIANI,e far riferimenti a Cosa Nostra,Cosa Tua etc.. abbi l’accortezza di studiare,anche solo da un bignami se ti fa troppa fatica.. e poi di sciaquarti bene la bocca!

  26. Vincenzo scrive:

    Gianluca, non so se imputare il suo atteggiamento (che non è solo il suo; o meglio, la ha recepito in quanto diffuso) più ad una forma di superficialità politica o di pretestuosità politica, o se ad entrambe. Premetto che non ho mai amato il concetto di società multirazziale, ho sempre preferito una tutela “sentita” delle identità. Ma sono consapevole che la realtà e l’evoluzione storica non sempre possono essere gestite in ogni loro aspetto. Non possiamo negare che, effettivamente, la società italiana del futuro sarà multirazziale (Francia ed Inghilterra, del resto, ci hanno preceduto). Il processo di globalizzazione lo implica. E allora quei bei discorsi di tutela ortodossa della identità -intesa anche come una forma di “chiusura”- vanno per forza a farsi benedire. Auspico, però, che l’identità nazionale possa sempre essere tutelata e custodita nei tratti incomunicabili. Ma tornando alla realtà, non possiamo chiudere gli occhi, o semplicemente trascurare, ciò che è in atto da tempo. Ci sono gruppi stranieri ormai insediatisi definitivamente nel tessuto italiano e non possiamo far finta di niente. Non possiamo negare che, in fin dei conti, la nostra economia, o semplicemente il nostro vivere comodo, ne guadagna. Il popolo italiano ha definitivamente lasciato nelle mani (che erano) straniere una serie indefinita di servizi e mestieri. Extracomunitari che con dedizione e lungimiranza son partiti da apprendisti ed oggi hanno piccole imprese che producono occupazione, pagano le tasse (almeno nella misura in cui lo fa un italiano medio) e hanno maturato tutti o quasi i requisiti per la cittadinanza. Possiamo far finta di niente? Possiamo negare che le loro nuove generazioni saranno per forza italiane? Possiamo ancora amplificare il concetto di cittadinanza italiana alla luce della nuova cittadinanza europea? Ma ci rendiamo conto che la crisi può comportare che i nuovi disperati italiani “puri” dovranno chiedere a questi nuovi italiani un lavoro, un servizio e addirittura di essere assunti? In un contesto socio-economico sano, è un male? C’è alternativa? Detto questo, chi ha mai messo in dubbio la necessità di gestire l’immigrazione clandestina razionalizzando i flussi regolari? Chi ha mai messo in dubbio la necessità di “bonificare” il tessuto sociale da: 1-sacche di delinquenza straniera che si aggiungono alla “produzione propria”; 2- comunità che per definizione non si integrano; 3- altre che sopravvivono con la concorrenza sleale?
    Sul serio sembra che siamo arrivati al paradosso: analizzare le questioni, affrontare i problemi, pensare alla società del futuro equivale ad essere terzomondisti, neoborbonici, comunisti, antilibertari, filoislamici, antropologicamente diversi o semplicemente coglioni.

  27. Gianluca scrive:

    x katana,
    Paragonare Milosevic a Berlusconi e’ la peggiore schifezza che ho sentito,non a caso Milosevic voleva il centralismo,l’asse del nord Berlusconi-Bossi il federalismo,fiscale e politico,quindi i Milosevic sembrano proprio i Fini,i Bocchino e i Granata.
    Il recente conflitto tra centronord e centrosud non l’ha inventato nessuno,esiste ed e’ trasversale,infatti la sx. riformista romagnola non stravede per uno come vendola……
    E’ lei cosa propone?
    Il solito centralismo che alimenta le clientele meridionali? No,la pacchia e’ finita a sx. come a dx.,non a caso gente del PD come Cacciari e Chiamparino lo conosce benissimo,a differenza di un csx. meridionalizzato e dei fans di Fini.

  28. Gianluca scrive:

    x katana,
    Io parlo e critico i siciliani e la loro mentalita’ quando e come voglio,la sua e’ una minaccia? Ne ho uno sul lavoro e basta e avanza che borbone fanatico e saccente che e’,il tipico esempio di nullita’ vaneggiata a cultura nozionista e null’altro,quando chiedera’ il trasfermiento per ritornarsene in Sicilia tutto il resto dei colleghi non piangera’ la sua perdita,in Sicilia e nel sud in genere e’ la mentalita’ che favorisce la mafia,quella mentalita’ familista,mediorientale e terzomondista che e’ brava solo a piangere e sfruttare chi lavora e produce.

  29. Eleonora scrive:

    @Gianluca io non sono una regista, ma sono un produttore ho una società da vent’anni e lavoro, evidentemente, con i registi che a loro volta lavorano e portano lustro all’estero alla nostra nazione.
    Produco, rischiando del mio, quando si fa un documentario, ad esempio, lavorano tante persone, ho lavorato tanto anche nel Veneto ed ho trovato e ho avuto contatti con uomini e donne della Lega che nn erano gretti quanto lei quando si parlava di film, di libri, di documentari.Provando che la diversità è un gioco a nostro favore quando ci si confronta con persone “educate”. Molti non sapevano nulla o quasi della storia della Sicilia ed hanno capito che per me la scelta di rimanere in Sicilia, e avere un’azienda nn è un caso.

    Vada a leggere qualche cosa sulla repubblica weimar che fu costituita in Germania dopo la grande guerra e si rilegga le dichiarazioni di Berlusconi e le sue proposte di presidenzialismo con voto proporzionale, si renderà conto di come a quel tempo si modificò tragicamente la storia dell’Europa.
    O Dio adesso mi dirà sicuramente SACCENTE BORBONICA!

    Comunque le 48 ore son passate, “HO LAVORATO” e non ho avuto il tempo di sentire le notizie,Fini?

  30. Vincenzo scrive:

    Avevo inserito, ieri, un commento che noto essere stato “moderato” (forse censurato?). Non vi era alcuna offesa a soggetti determinati o meno, nessun contenuto oltraggioso e niente di eclatante. Concludevo con una citazioen del presidente del consiglio di qualche anno fa.. sarà stato quello il motivo? in ogni caso se mi si dice in cosa dover modificare, lo faccio. Il messaggio è conservato.

  31. luciana garzi scrive:

    Fini , se non va avanti ora , si perde tutta la credibilità conquistata .

  32. Vincenzo scrive:

    Gianluca, il suo atteggiamento (che non è solo il suo ma è diffuso) lo trovo connotato da superficialità o pretestuosità politica. Premetto di non essere mai stato un fervente sostenitore della società multirazziale e di aver sempre avuto a cuore una tutela delle identità, tutte, in quanto tali. Ma sono consapevole che la realtà e l’evoluzione storica non sempre possono essere gestite in ogni loro aspetto. Ed è innegabile che, effettivamente, la società italiana del futuro sarà multirazziale (come già lo sono Francia ed Inghilterra). Il processo di globalizzazione lo implica. E allora la tutela ortodossa della identità -intesa anche come una forma di “chiusura”- è fuori dalla realtà. Auspico, però, che l’identità nazionale possa sempre essere tutelata e custodita nei tratti incomunicabili. Ma tornando alla realtà, non possiamo chiudere gli occhi, o semplicemente trascurare, ciò che è in atto da tempo. Ci sono comunità straniere ormai insediatesi definitivamente nel tessuto italiano e non possiamo negare che, in fin dei conti, la nostra economia (e la nostra congenita necessità del vivere comodo), ne guadagna. La classe media italiana, un po’ per miopia e un po’ per scarsa tutela dall’alto, ha definitivamente lasciato nelle mani (che erano) straniere una serie indefinita di servizi e mestieri. Extracomunitari che con dedizione e lungimiranza son partiti da apprendisti ed oggi hanno piccole imprese che producono occupazione, pagano le tasse (almeno nella misura in cui lo fa un italiano medio) e hanno maturato i requisiti per la cittadinanza. Possiamo far finta di niente? Possiamo negare che le loro nuove generazioni saranno per forza italiane? Possiamo ancora amplificare il concetto di cittadinanza italiana alla luce della nuova cittadinanza europea? Ma ci rendiamo conto che la crisi può comportare che i vecchi italiani dovranno chiedere ai nuovi italiani un lavoro, un servizio e addirittura di essere assunti? In un contesto socio-economico sano, è un male? C’è alternativa? Detto questo, chi ha mai messo in dubbio la necessità di gestire l’immigrazione clandestina razionalizzando i flussi regolari? Chi ha mai messo in dubbio la necessità di avvertire come problema: 1-le sacche di delinquenza straniera che si aggiungono alla “produzione propria”, 2- le comunità che per definizione non si integrano. 3- le altre che sopravvivono con la concorrenza sleale?
    Sul serio sembra che siamo arrivati al paradosso: analizzare le questioni, affrontare i problemi, pensare alla società del futuro equivale ad essere terzomondisti, neoborbonici, comunisti, antilibertari, filoislamici, antropologicamente diversi o semplicemente ..evito termini che sono concessi solo se si è Presidente del Consiglio.

  33. Eleonora scrive:

    A Piana degli Albanesi,un comune vicino a Palermo un ragazzo Albanese andò a lavorare da un meccanico.
    Il ragazzo era laboriosissimo e pian piano il meccanico italiano incentivava economicamente il ragazzo albanese premiandolo anche per la sua onestà.
    Con il tempo il ragazzo fece arrivare la sua famiglia.
    Il meccanico italiano accecato dalle promesse di un’altro meccanico italiano che lo convinse ad aprire un’attività in Albania vendette la sua attività al ragazzo che era ormai un uomo.
    Per farla breve in Albania per lui andò male ed al suo ritorno a Piana degli Albanesi andò a lavorare presso quella che un tempo era la sua officina…
    Scusate, non è incredibile?

  34. Rosario scrive:

    Apprendo con molto dispiacere che la scissione non ci sarà visto che si parla di corrente interna al PdL.
    Io mi sono stancato di vedere gente come a Gasparri, arronganti e chini al volere del nano che mai hanno espresso una posizione contraria e opposta a quella di Berlusca e mi dispiace che gente come Alemanno e sopratutto la Meloni hanno firmato documenti a favore del ricompattamento.
    E’ un momento storico in cui si doveva rischiare perche’ sono sicuro che nessuno vive felice in mezzo a gentaglia privi di idee e di senso di apparteneza.
    Sono cresciuto applaudendo Virzi’,Granata,LoPorto,Sammartino etc etc e ora mi ritrovo a sentirmi rappresentato da Cicchitto e da Bondi….io ho sognato, mi sono emozionato con la loro carica e la loro visione del mondo ora mi incazzo a sentir parlare solo di Berlusconi.

  35. Gianluca scrive:

    x Vincenzo,
    Lei mente sapendo di mentire,quando si parla di cittadinanza bisogna mettere norme rigide,negli USA ci vogliono ben 15 anni per averla,non certo 5.
    Alle elezioni votano solo i cittadini Italiani,mentre alle amm.ve il voto e’ aperto ai cittadini UE perche’ c’e’ reciprocita’ con quelli stati,legati da un patto confederale.
    Qui non e’ il discussione la futura realta’ multirazziale ma,senza strappi e senza multiculturalismi autolesionisti.

  36. Gianluca scrive:

    Oggi e’ un bel giorno per chi ama il cdx.,Fini e’ stato messo in minoranza persino tra i parlamentari ex AN che hanno dichiarato irreversibile l scelta del PDL e hanno ribadito il concetto che la maggioranza del partito ha una linea che viene discussa ma,la minoranza si adegua e non compie strappi ed esternazioni che paiono abbracciare le posizioni della peggiore sx.,gente sopravvalutata come Bocchino ha dato solo una immagine pessima e se uno come Fini lo ha sopravalutato deve assumersi le sue responsabilita’ politiche.
    Quindi Granata deve scegliere,o il PDL o il salotto fazioso e interessato di Gad Lerner……………..

  37. Vincenzo scrive:

    X Gianluca, in relazione al penultimo intervento, siamo addirittura pienamente d’accordo: analizzare e gestire i problemi (e le questioni in generale) con senso della realtà e senza preclusioni precostituite che non risolvono il problema bensì lo aggirano o lo rimandano. E’ necessario fissare criteri certi per una integrazione razionale quando ne sussistano i presupposti e, al contempo, arginare immigrazione clandestina e permanenza problematica, parassitaria e congenitamente criminale. Di certo, però, l’introduzione del reato di clandestinità, ad esempio, non ha nulla a che vedere con quanto stiamo dicendo. Senza miopie e senza populismo inutile. Non possiamo ignorare l’influenza sul pil (e sullo stile di vita degli italiani) che hanno tutti gli extracomunitari (e anche molti rumeni) in regola, volenterosi, operativi, produttivi e civili. Come non possiamo ignorare il fenomeno dei tanti nordafricani senza fissa dimora e senza occupazione, delle tante comunità cinesi che fanno le loro fortune con lo sfruttamento interno (ignorando un rigido ordinamento del lavoro che spesso ingabbia gli imprenditori italiani) e con la concorrenza sleale (sempre a scapito della imprenditoria sana del nostro paese) e delle tante comunità rom, albanesi e rumene che quasi congenitamente, per assunto, non riconoscono (e non mostrano alcuna disponibilità a considerare) il nostro ordinamento giuridico e le più elementari regole del vivere civile.

  38. Gianluca scrive:

    x Vincenzo
    Il reato di immigrazione clandestina esiste in moltissimi paesi UE,quindi non vedo il motivo di polemiche,non si puo’ essere rigidi in apparenza e sottobanco permissivi per convenienza,quindi oltre al mantenimento del reato,anche misure rigide,tipo almeno 10 anni di ininterrotti di residenza per poter chiedere la cittadinanza,da ottenere dopo previo esame,dvieto di ogni forma di velo,come in Francia per le allieve di ogni religione e nei luoghi pubblici prima del compiemento della maggiore eta’,divieto assoluto di bourqa o qualsiasi velo integrali,ricongiungimenti familiari solo dopo 4 anni di residenza e limitati alla moglie,rigorosamente UNA ed ai figli,non possono essere ammessi clan tribali.
    Se il paragone con la squadra nazionale Francese di calcio e’ un modello,direi che e’ un modello pessimo,perche’ all’interno dello spogliatoio gli atleti di origine africana e maghrebina fanno clan contro gli altri,infatti si escludono validi atleti come Mexes,Flamini,Trezeguet e Menez perche’….bianchi e cristiani ossia franco-europei DOC,ebbene non vorrei MAI che una sorte simile capitasse alla nostra nazionale,altrimenti altro che figlio di Bossi!,il mio disgusto sarebbe piu’ assoluto e radicale.

  39. Gianluca scrive:

    Un’altra cosa,
    E’ altresi’ inaccettabile concedere la cittadinanza dopo solo 5 anni di residenza ai figli degli immigrati,potrei capire al termine del ciclo di studi dell’obbligo,ossia a 16 anni ma,questa e’ l’ennesima catroneria che lobby vicine al terzomodismo ed alla globalizzazione selvaggia vogliono imporre al resto di una popolazione Italiana ed Europea che invoca misure piu’ rigide,popolazione che e’ numericamente una stragrande maggioranza che non si piega ad una minoranza saccente ed arrogante.
    I suoi extracomunitari,Granata, li faccia votare solo al sud se le fa tanto piacere(anche li’ ci sarebbe una forte opposizione)ma,non pretenda di comandare in un centronord che e’ stufo di prese di posizione terzomondiste.

  40. Vincenzo scrive:

    X Gianluca: 1-condannare un extracomunitario clandestino (formalmente nullatenente e spesso senza fissa dimora) a qualche migliaia di euro di ammenda per un reato contravvenzionale con una sentenza che difficilmente (mai) diverrà eseguibile è quanto di più inutile possa esserci per arginare il problema. L’unico effetto che produce è l’ingolfamento della macchina giudiziaria. 2-Anche io, come probabilmente lo stesso giudice che applicò la misura, accolsi con fastidio ed irritazione quella notizia dei domiciliari in un residence al rom (da poco condannato in via definitiva). Tecnicamente, però, secondo i principi costituzionali ed i dettami codicistici, l’operato del giudice fu ineccepibile. Ancora più odiosa fu la speculazione pubblicitaria del fenomeno, che poi fu il motivo della disponibilità, se ricordo bene, del domicilio presso il residence.
    Lei non può limitarsi a riproporre pedissequamente gli slogan elettorali del peggior borghezio come sue argomentazioni politiche. Almeno non qui. Che le piaccia o meno, gli esponenti che critica tanto hanno un approccio -magari incondivisibile- sicuramente più serio e qualificato rispetto ai tanti fantocci prezzolati dell’attuale pdl. Lei questo lo sa bene, altrimenti non mi spiego come possa partecipare a questo blog, a quello di Generazione Italia, senza limitarsi a commentare gli articoli di Libero e de Il Giornale.

  41. Gianluca scrive:

    x Vincenzo,
    Ho avanzato le mie proposte rigide ma,precise e senza alcuna valenza punitiva e,lei ha reagito in modo rabbiso e arrogante menzionando Borghezio senza che lo avessi minimamente nominato.
    Ma non sara’ che a voi da’ fastidio la dialettica democratica ed amate solo una folla di yes-man che addirittura hanno la saccenza di ergersi ad intelletuali e moralizzatori?(farlocchi).
    Atteggiamento serio e qualificato? Ma da chi? Da qualche centro studi che ci specula e si ingrassa e pontifica nei salotti radical-chic?
    Non esiste da nessuna parte che i figli degli immigrati debbano essere “per forza” Italiani senza un periodo che raginevolmente non puo’ essere di 5 anni,sono troppo pochi ma,cosa vogliamo alimentare conflitti con le generazioni future che ci rimprovereranno il nostro buonismo a senso unico?
    Il suo fastidio per i miei interventi e’ paragonabile a quello di una sx. che ha origine nel PCI,estraneo alla cultura democratica del socialismo Europeo,ora ci si accoppia una parte dell’MSI che viene dalla tradizione del fascismo anteguerra,anch’esso antidemocratico.
    No,egregio signore io argomentero’ sempre che le piaccia o no,se non altro do voce alla maggioranza di questo paese,non a caso la Lega Nord ha raccolto consensi perche’ coerente con queste idee.

  42. Gianluca scrive:

    ancora x Vincenzo,
    Non e’ aperta solo la questione di queste toghe meridionali che mettono i rom nei recidence.
    Parliamo anche di quelli insegnanti,sempre meridionali,che scaldano le cattedre del nord con una preparazione che lascia molto a desiderare il cui unico pensiero e’ chiedere il trasferimento nel sud,non garantendo continuita’ didattica.
    E’ ora che nella pubblica amm.ne ci inizi ad una opera di preferenza territoriale,se nel nord risiede il 50% della popolazione devono avere il 50% dei posti pubblici,come il 20% il centro ed il 30% il sud.
    E’ ora di dire basta a dirigenti meridionali che nella pubblica amm.ne sono solo indaffarati a piazzare nei concorsi amici e parenti.

  43. Vincenzo scrive:

    X Gialnuca, non so cosa le abbia fatto pensare ad un tono rabbioso ed arrogante, ho semplicemente riportato dei dati. Ah sì, è vero, ho nominato Borghezio, lo ammetto. Mea culpa, ma esiste e dice proprio quelle cose lì. Questo non può essere addebitato a me.
    Lei che loda una determinata parte del PDL, quella degli Yes Men conclamati, e che rivolta il discorso contro i cd. dissidenti, è paradossale. Non fastidioso, attenzione. In Italia, vivaddio, tutti, ma proprio tutti, hanno parola, o la possibilità di ripetere parole altrui. Del resto, sarò lieto di leggere, prima o poi, una sua argomentazione. Mi sembra di capire che è il gusto della polemica fine a se stessa che la porta a scrivere qui, o sbaglio? Non è una domanda retorica, è una curiosità. Meglio precisare per evitare che il mio messaggio trasudi toni fuorvianti.

  44. Emanuele Rotta scrive:

    Leggo, attonito, alcuni commenti di alcune persone che si celano sotto pseudo nomi, sono, francamente, stucchevoli. Vergognatevi! Ma in quale mondo vivete? Riuscite a star meglio solo quando espettorate offese e calunnie? Siete contro gli extracomunitari e contro il sud? Ebbene, posso assicurarvi che voi siete molto, ma molto, al di sotto, dal punto di vista civile e culturale, dei migranti e dei meridionali. Provo vergogna a confrontarmi con gente del genere, gente vuota, priva di idee e di sentimenti. Forse sto sbagliando anche a scrivere questo commento, perché fare ciò vuol dire scendere al vostro livello. E non si può, francamente, essere sullo stesso piano di chi si nasconde dietro pseudo nomi, offende e denigra! Prego iddio, invece, che in Italia si moltiplichino, quotidianamente, i Fabio Granata, perché la nostra Terra ha bisogno di essere rappresentata da uomini che credono nelle proprie idee e che hanno il coraggio di far si che le idee diventino azione e quindi concretezza. Grazie Onorevole Granata, Lei rappresenta la speranza dell’Italia per bene!

  45. Ribelle scrive:

    Amo definirmi ribelle, da sempre, ed ho sempre apprezzato, da quando lo conosco, l’impegno dell’Onorevole Granata, proprio perché rappresenta una forma di ribellione contro il conformismo dei giorni nostri. Ha coraggio ed è lungimirante, e ciò lo ha sempre dimostrato, sin da quando riuscì ad avviare la demolizione di alcuni immobili abusivi nella valle dei templi. Adesso, da parlamentare nazionale, sta mostrando, ancora, una volta, coraggio e ribellione contro un sistema che non vuole guardare in faccia la realtà. I mnigranti vanno integrati ed il modo migliore è quello proposto da Granata. Inoltre, vorrei aggiungere che in merito al Pdl, condivido, anche in questo caso la posizione di Granata e Fini, di ribellione, anche in questo caso, nei confronti di un partito di parte e che non è in grado di rappresentare le istanze di tutti gli italiani. In fine, visti gli ultimi commenti che ho letto su questo blog, desidero dire che trattasi di omertosi cafoni del nord che rappresentano la parte più retriva dell’Italia. Poverini, provo tenerezza per chi è povero culturalmente e per chi essendo povero di idee ed incapace di utilizzare il proprio cervello, si lascia narcotizzare dalla premiata ditta B&B!

  46. Maria Morana scrive:

    Onorevole Granata, ho letto alcuni stomachevoli ed offensivi commenti, e per tale ragione desidero invitarla ad andare avanti, senza se e senza ma. Gli italiani di buon senso, che non si lasciano ammaliare, che non amano la cagnara da stadio o i discorsi da bar, sono con Lei e condividono il suo, quotidiano, impegno civile. L’Italia sta attraversando un momento difficile, delicato, ma credo, fortemente, che la rinascita non tarderà ad arrivare, e quel giorno saranno in molti a dirLe Grazie!

  47. Staff scrive:

    Invitiamo tutti i commentatori a mantenere un linguaggio non aggressivo e rispettoso delle posizioni altrui. Non è prassi di questo blog moderare i commenti ma, se i toni dovessero degenerare ancora, saremo costretti ad intervenire. Grazie.

  48. L'irriverente scrive:

    Onorevole Granata, facendomi interprete del comune sentire di moltissimi amici italiani, per me non esiste nord e sud, siamo tutti figli dello stesso padre e della stessa madre, desidero ringraziarla di cuore per l’impegno profuso nelle dure battaglie politiche. Lei rappresenta la faccia al sole della nostra terra, per questo non posso, in alcun modo, accettare, alcuni commenti, su questo blog, che mirano, artatamente, a screditare la sua immagine ed il suo onesto impegno. E’ gente priva di cervello e di valori, che agisce in modo subdolo. Lei, e questo è il mio modesto suggerimento, continui a tenere dritta la barra del timone e, ne sono sicuro, un giorno anche questi denigratori lo ringrazieranno.

  49. Vincenzo scrive:

    Mi sa di essere stato quello più indulgente nei confronti del sig. Gianluca, a quanto pare.

  50. fabio scrive:

    Qanti barbari affolllano il web n cerca di una legittimazione virtuale all’offesa. Sarebbero ben lieti di scendere in piazza per urlare ma mai per proporre e risolvere i problemi. l’on Granata invita a volare alto ma spesso è come parlare al peggior sordo che non vuole sentire. Continua così Fabio non ti curar di loro

  51. Paolo r. scrive:

    Caro Fabio
    l’invidia è il difetto peggiore che l’essere umano ha. Detto ciò, molti parlano senza conoscere e sapere, e mentre tutti pensiamo a cambiare il mondo nessuno pensa di cambiare se stesso. Vai avanti cosi alla lunga la vince la sapienza e l’intelligenza. Buon Lavoro

  52. Sebastiano Butera scrive:

    A leggere alcuni commenti ci si rende conto di come la linea intrapresa dall’on Fini sia non solo necessaria, ma indispensabile per evitare la deriva di un idiozia imperante in alcune parti di questo paese. Quando si leggono alcune affermazioni dettate non da principi, ma solo da odio verso tutto e tutti, ci si rende conto della necessità che la politica ritorni a svolgere il suo ruolo guida e non sia guidata solo dalla ricerca del consenso attraverso slogan e spot elettorali. La politica deve riappropriarsi del suo ruolo ed avere la capacità di interpretare ed anticipare gli eventi evitando quanto purtroppo oggi avviene con l’avanzata della lega la cui visione é necessariamente ristretta alla difesa di un territorio trovando per opportunità elettorale nemici da abbattere ovunque, e, non può rappresentare certamente gli interessi di una nazione che purtroppo per loro, é una, si estende da nord a sud e si chiama Italia. Ecco perché é fondamentale che vada avanti l’azione di fabio Granata e di quanti insieme a Fini si battono per evitare questa pericolosa metastasi che anche in questo blog con alcuni commenti se così li possiamo definire, purtroppo avanza se la politica seria non pone rimedi risolvendo i problemi e rilanciando sui temi di una coesione sociale sempre più minata da un qualunquismo imperante.Per fortuna l’italia é una grande nazione che ha saputo da sempre superare le difficoltà rimanendo unita forte di una consapevolezza culturale secolare che si é sempre arricchita “contaminandosi” e che mai ha avuto timore di confrontarsi. Per queste ragioni, caro Fabio,citando il sommo poeta” non ti curar di lor, ma guarda e passa”

  53. katana scrive:

    x Eleonora
    ti esprimo apprezzamento per cio’ che hai scritto e per il lavoro,impegnativo e costruttivo,che fai..

    x Vincenzo
    non sei stato indulgente ma semplicemente hai cercato di dialettizzare con intelligenza il confronto tra punti di vista diversi che,seppur nati dal medesimo alveo della cultura di Destra, in delicati momenti storici come il nostro tendono a divergere.. Uno si e’ irrigidito su posizioni reazionarie che,dettate per lo piu’ dal timore di perdere una indefinita,confusa e sostanzialmente “debole” identita’, si traducono di fatto in politiche aggressive di chiusura e poco lungimiranti.. mentre l’altro,che potremmo definire espressione di una Nuova Destra che c’e'stata in passato-seppur minoritaria-anche nel Ventennio e negli anni’70, intende accettare la sfida della neoglobalizzazione culturale-economica,che tutto uniforma e impoverisce,per vincerla con la sicurezza e la forza dei propri ideali e valori e gli strumenti della buona politica basata sulla fermezza,il rispetto della legalita’ e il risveglio di un sentimento e un’identita’ nazionale che affonda le radici nella tradizione cristiana per la compassione e l’accoglienza e in quella ellenico-romana per l’idea della polis e i diritti-doveri della “cittadinanza”.
    Ma che attinge anche alla cultura dell’Umanesimo e del Rinascimento,per la creativita’ e la capacita’ di diffusione di quegli ideali che nei secoli molti italiani-mediterranei hanno condiviso con altri popoli.. Valorizziamo e proteggiamo l’Italia,come faremmo per i nostri cari e la nostra famiglia, ma non chiudiamoci agli altri. Solo chi si sente debole percepira’ sempre la propria vita,il proprio piccolo mondo in pericolo…e dopo aver serrato i confini,si rinchiudera’nella regione,la citta’,il quartiere e infine morira’ di terrore dentro il bagno di casa..
    Certamente l’Italia agli italiani ma anche “l’Italia a chi la ama” come dice il bel libro di Fabio Granata presentato ieri alla Camera dei Deputati davanti a un parterre gremito di statalisti, borbonici, mafiosi, fascisti/comunisti, terzomondisti, nullafacenti e terroni,me compreso…
    Buona Giornata a tutti

  54. Eleonora scrive:

    Grazie Katana, sono convinta che ogniuno di noi mette impegno e crede nei propri mezzi e nei propri ideali. Io mi sento siciliana, italiana, europea…E molta gente sente e vive la propria vita guardando, ascoltando, imparando dagli altri. Respiriamo a pieni polmoni, aria, siamo europei.

    Quindi la presentazione è andata benissimo, come ti sembra il libro ne hai letto qualche parte?

  55. Eleonora scrive:

    @Vincenzo,Katana…e tanti altri per me siete delle persone a cui in qualche modo faccio riferimento per capire molte cose, umilmente come dovremmo fare tutti.Ogniuno di noi ha il proprio modo per esprimersi è credo che il blog siamo proprio noi.
    Non ho mai scritto in nessun blog, e sono qui grazie a Fabio Granata ,persona in cui credo moltissimo e che conosco personalmente. Ripeto che la mia estrazione è di sinistra, ma in un’altra mia ho espresso il mio desiderio di far parte (se ci sarà mai un nuovo gruppo!)di una nuova espresione politica. Dire questo per me significa fare una nuova scelta.

    Magari io al LEGHISTA rispondo con ironia, un’altro con rabbia, un’altro ancora con spiegazioni del tipo A+B trattandolo come un bambino sgorbutico e basta… Ma io, e mi riferisco allo staff che è giustamente intervenuto, preferisco leggere anche lui così, nella sua “naturalezza sincera”!!!
    Usiamolo, anche se non mi piace il termine, come un catalizzatore se per caso una mattina ci svegliamo arrabbiati!!! :)

  56. Antonio scrive:

    Ma finitela e dite le cose come stanno davvero: La questione non è affatto politica chiaramente ma solo di poltrone e potere: Fini ha chiesto a Berlusconi di Mettere Urso al posto di Matteoli, Bocchino al posto di La Russa e Viespoli al posto di Gasparri. Altroché dialogo e democrazia interna! Che pena…

  57. Sandra scrive:

    Concordo con antonio e trovo assurdo che il Presidente della Camera capeggi una fronda interna ad un partito e gestisca gli organigrammi politici.

  58. Francesco scrive:

    Scusi sa signor Fabio ma lei non è aggiornato: all’ultima conta siete rimasti in 20. çPerdete pezzi ogni momento.

  59. Roberto scrive:

    Chi non tollerava il dissenso interno ai partiti che ha guidato – Msi e An – lo supplica da Berlusconi. Chi considerava le correnti una metastasi, si appresta a formarne una nel Pdl.
    Chi all’ultimo congresso di An, quello dello scioglimento, giurava che bisognava togliersi dalla testa l’idea di formare una corrente di quelli che provenivano dallo stesso partito all’interno del Popolo della libertà, adesso fa esattamente il contrario.

    Fini accusa Berlusconi di cedere alla Lega, che conta troppo. Se Fini non avesse partecipato nel 2008 al banchetto dei veti contro Udc e La Destra, oggi Bossi avrebbe molti meno deputati e senatori in Parlamento e potrebbe alzare la voce molto di meno.

    Sta sbagliando tutto Fini, sta distruggendo quello che ci aveva fatto credere di voler costruire. Ed è penoso lo spettacolo degli ex-An che firmano documenti contrapposti, a favore e contro il leader a cui tutto sommato devono le loro carriere. Ma è davvero senza prospettiva quella di chi, arrivato al vertice della Camera, anzichè estraniarsi dal prendere parte nel conflitto politico come si converrebbe alla terza carica dello Stato, diventa invece egli stesso parte, anzi particina. Ha fatto nominare centocinquanta parlamentari, gliene sono rimasti affianco una cinquantina.
    F.Storace

  60. Eleonora scrive:

    In questo momento abbiamo tutti quanti, dubbi fortissimi perchè non vogliamo più essere presi in giro,siamo stufi di disinvolture politiche, non ne possiamo più!@Antonio forse hai ragione in un mio mess. avevo detto che probabilmente non sarebbe successo nulla e tutto si sarebbe ricompattato, ma per 1 volta voglio aspettare, aspettare fino alla fine della famosa settimana di chiarimenti TRA I DUE.

    Lo spettacolo del battibecco tra fini e berlusconi è stato un pò penoso…

  61. giovanni scrive:

    ma perchè non sei intervenuto?
    perchè non avete sostenuto fini? neanche con una mozione? niente

  62. piero scrive:

    Non c’e’ bisogno di scomodare Pound per ricordare a tutti noi che se si crede in qualcosa e se ne vale veramente la pena bisogna nche rischiare una comoda poltrona o un elezione scontata pur di non perdere la fiducia in sè stessi e pur di poter sempre guardare a testa alta i propri figli. questo ha fatto fini e stà facendo granata, con rispetto ma con l’orgoglio di sapere die ssere nel giusto; non nel conveniente, ma nel giusto, luogo ideale poco praticato in genere in italia e soprattutto nella politica italiana.
    Perderanno potere e poltrone ma potranno guardare sempre in faccia chi ha creduto in lro e d ha condiviso le loro battaglie.
    La dignità che oggi hanno mostrato in quella sala ostile, piena di sguardi succubi e timorosi, si D’INSEGNAMENTO PER I NOSTRI GIOVANI.

  63. piero scrive:

    Non c’e’ bisogno di scomodare Pound per ricordare a tutti noi che se si crede in qualcosa e se ne vale veramente la pena bisogna Anche rischiare una comoda poltrona o un elezione scontata pur di non perdere la fiducia in sè stessi e pur di poter sempre guardare a testa alta i propri figli. Questo ha fatto Fini e stà facendo Granata, con rispetto ma con l’orgoglio di sapere di essere nel giusto; non nel conveniente, ma nel giusto, luogo ideale poco praticato in genere in Italia e soprattutto nella politica italiana.
    Perderanno potere e poltrone ma potranno guardare sempre in faccia chi ha creduto in loro ed ha condiviso le loro battaglie.
    La dignità che oggi hanno mostrato in quella sala ostile, piena di sguardi succubi e timorosi, sia D’INSEGNAMENTO PER I NOSTRI GIOVANI.

  64. Gianluca scrive:

    Siccome c’e’ stato un voto democratico che ha avuto il voto contrario di solo 11 componenti della direzione nazionale del PDL,quindi Fini ha perso l’appoggio di una ventina di esponenti,piu’ di qualcuno deve trarre le dovute conclusioni:
    1. Basta con questo meridionalismo fanatico e inconcludente che si conclude come sempre nell’elogio del partito della spesa(o dello spreco)pubblica.
    2. Basta con questo buonismo sugli immigrati(chiamati con ipocrisia buonista solo “migranti”) e sull’accoglienza imposta,il discorso di Alemanno e’ stato molto chiaro ed asauriente.
    Chi vuol intendere intenda,altrimenti trovate accoglienza nel salotto di Gad Lerner ma,non pretendete di rappresentare il PDL.

  65. Lucio scrive:

    La giornata di oggi segna il fallimento politico di Gianfranco Fini e dei suoi calcoli. La commedia (dibattito democratico, confronto etc.) è finita. E’ inconcepibile che il Presidente della Camera capeggi una fronda interna ad un partito e pretenda di gestire gli organigrammi politici dello stesso : abbia il coraggio e la dignità per la carica che ricopre di uscire dal Pdl con i suoi quattro gatti.

  66. Paolo scrive:

    E’ sufficiente leggere la cronaca degli anni passati per capire chi è Gianfranco Fini:
    Ha rinnegatoi Almirante;
    Ha rinnegato il popolo di AN;
    Ha rinnegato la moglie Daniela;
    Ha rinnegato Berlusconi.
    Niente di nuovo.
    possibile che non ve ne eravate accorti?

  67. Patrizia scrive:

    Lo spettacolo indegno che ha offerto Gianfranco Fini nella giornata odierna è stato davvero rivelatore della mediocrità della persona e del politico.Il Paese ha bisogno di una maggioranza non litigiosa e quanto abbiamo visto è orribile.
    Facciamo futuro: Fuori Fini!

  68. Nicola scrive:

    Caro Fabio, finalmente una mossa di Destra. Abbiamo assolutamente bisogno di una vera Destra moderna, aperta, plurale come spesso dici. Non ci può bastare una destra di ex qualcosa (dc, psi, etc.): bastava vedere tutti gli adulatori che confluiscono dai monti e dalle valli per raccogliere un po’ di briciole del GRANDE CAPO). Non possiamo appaltare tutto alle Lega Nord (sottolineo Nord). Sosteniamo i valori popolari di sempre. Andate Avanti

  69. Patrizia scrive:

    Si giusto andate avanti cioè fuori dal PDL.
    Facciamo futuro: FUORI FINI!!

  70. luciana garzi scrive:

    Solo 11 o 12 contrari e un astenuto al documento finale su (mi sembra)172 .Pochini eh???!!! .Ma i favorevoli ??? La sala mezza vuota mi dice che sono gli astenuti i maggioritari , ho esperienza in queste cose e so bene come sia utile sparire per non essere pro o contro , è una tattica tout-court!!! Il PADRONE era livido , non ha la più pallida idea di cosa sia un partito , lo conferma Bondi alla 7 , non servono gli iscritti , sono PERICOLOSI!!! Cordiali saluti On.Granata

  71. luciana garzi scrive:

    Ops , mi ero dimenticata!! bella la richiesta di Laboccetta , fantastica solidarietà per Dell’Utri , aplatea gremita , chissà come sarebbe stato felice Borsellino!!!

  72. Bartolomeo scrive:

    A Gianfranco Fini

    Soffia
    un leggero
    vento
    di libertà.

    E il popolo?

    Io
    sono certo
    che
    prima o poi
    capirà.

  73. gigi scrive:

    credo che Fini ci abbia guadagnato, se non altro per essersi sbarazzato di personaggi di poco conto come Gasparri ed altri.
    Non farei una seplice conta deideputati per capire chi abia vinto la partita. L’impatto che questa iniziativa coraggiosa ha avuto sulla gente è stato notevole.
    Piuttosto non mi è piaciuto il modo in cui è venuto fuori il caso del PdL Sicilia. Dovrebbe essere un vanto aver sostenuto il Governo Regionale che ha fatto riforme importanti.

  74. Ale scrive:

    Svegliatevi, prima che Berlusconi faccia politicamene fuori a voi senza che ve ne accorgiate. Berlusconi pur di fare esclusivamente il suo tornaconto sarebbe disposto a far fuori politicamente a chiunque.

  75. Ale scrive:

    Che fine ha fatto l’inchiesta sulla Arner Bank dove c’era anche il nome di Berlusconi.

  76. Ale scrive:

    Vogliamo una televisione libera.Libera dai partiti.E’ vogliamo la legge sul conflitto di interesse.

  77. Ale scrive:

    Io sto dalla perte di Gianfranco Fini!!
    Resistere,Resistere e ancora resistere.Forza Gianfranco Fini! Forza Fabio Granata!

  78. Filippo scrive:

    Discaccatevi da Berlusconi,fin quando ci sarà Berlusconi ma anche i suoi amici,perchè il problema è sia Berlusocni ma anche i suoi amici che nel ’94 con lui hanno fondato Forza Italia,fin quando ci sarà Berlusconi ed i suoi amici in politica io mi dispiace dirlo ma non voterò mai più per il Centrodestra,infatti alle elezione regionali queste ultime non ho votato per nessun partito del Centrodestra.

  79. Valeria scrive:

    Fuori Berlusconi dalle balle!! Grande Gianfranco Fini!!

  80. Marco scrive:

    Forza Gianfranco Fini! Berlusconi se ne deve andare!

  81. Bartolomeo scrive:

    On. Granata
    ma è vero
    che su 171
    circa 60 hanno votato a favore
    13 contro
    1 astenuto
    circa 100 non hanno votato?
    Se è così
    vuol dire che
    ci sono tre minoranze
    e una maggioranza ” occulta”
    nel PDL.
    Chi è il vero leader?
    … ai posteri l’ardua sentenza…
    ma noi non ci chiniamo

  82. Alessandro M. scrive:

    Anche io mi trovo come Bartolomeo interessato ai 100 che non hanno votato, se così fosse significherebbe che il dissenso capitanato dal presidente Fini è si quello di una minoranza ristretta, ma anche che una maggioranza ben maggiore è quella che non si è apertamente schierata a favore del presidente Berlusconi, preferendo piuttosto non votare neanche, forse questo dovrebbe preoccupare maggiormente il presidente del consiglio, piuttosto che i 12 o 13 voti contrari, credo che le parole espresse da Fini, non siano state assolutamente uno spettacolo indecoroso,tuttaltro un occasione per fare chiarezza ed aprire un dibattito costruttivo, da anni non voto più a destra, da quando il suo principale esponente non incarna in nessuna maniera gli ideali in cui mi riconosco come cittadino, questa rinnovata dialettica all’interno del PDL riapre e riaccende la speranza di chi come me da tempo non si sentiva più rappresentato da nessun partito, spero di non essere l’unico a pensarla così e che la maggioranza degli italiani di destra sappiano riconoscere al presidente Fini i suoi meriti.

    Alessandro

  83. Cristiano P. scrive:

    La dignita’ e’ piu’ importante di qualsiasi poltrona, io da persona di destra che ha sempre ritenuto come primo valore da seguire la legalita’ non ho mai potuto accettare che la destra potesse essere rappresentata da un corruttore come Berlusconi e da un condannato per mafia come Dell’Utri. On. Granata, il mio augurio a lei e tutti quelli che stanno con Gianfranco Fini e’ quello di mantenere questa vostra coerenza, e la certezza che il tempo sapra’ darvi merito. P.S. Gasparri, La Russa, matteoli, Meloni, e’ bastata una poltrona sotto al culo per vendervi, VERGOGNA!!!!

  84. Rosita Pignanelli scrive:

    Ciò che è successo in questi giorni,protagonista il presidente della Camera, lo speravo da tempo. Lo interpreto come un disperato tentativo di restaurare un concetto dimenticato:la Democrazia. Ho molto apprezzato l’iniziativa di creare un gruppo autonomo che rimarca,in maniera evidente , le divergenze di posizione di Fini nei riguardi di mr B. e il coraggio delle proprie idee ed azioni di conseguenza. L’on.Gianfranco Fini è un uomo di indubbia intelligenza ed abilità politica che ha saputo realmente “evolvere”, più che comodamente cambiare giacchetta,e la sua iniziativa è realmente votata alla creazione di una moderna e ragionevole Destra europea.Felice di sapere che in questo suo “periglioso viaggio” è affiancato e sostenuto da persone come l’on. Fabio Granata: una speranza per tutti quelli che in un paese normale vorrebbero dirsi(realmente) liberali e riconoscersi in una nuova Destra, Democratica e Riformista.Una possibilità per ritrovare la “misura”.

  85. giuseppe scrive:

    zio sei un dio

  86. Patrizia scrive:

    Dignità, coraggio, lealtà? dove le avete viste nel tentativo di golpe di Fini? Fini si è dimostrato un politico da prima repubblica: interessato esclusivamente al proprio interesse e tornaconto personale per i quali è disposto a rinnegare se stesso.
    Tra non molto lo vedremo insieme a Rutelli e Montezemolo. Bersani già gli fa l’occhietto.
    Che pena!

  87. Vincenzo scrive:

    Proprio non riesco a comprendere questa affermazione alquanto in voga ultimamente in determinati ambienti: Fini è un politico da prima repubblica. Soprattutto alla luce delle motivazioni poste a fondamento della affermazione, che poi sono i caratteri emblematici del politico della cd. seconda repubblica. Ossia: interesse prettamente personale (a tutti i costi e nonostante tutto), centralismo del singolo e consequenziale vacuità delle strutture organizzate, potere politico strettamente connesso al potere economico, affarismo settoriale, ricattabilità del personaggio pubblico e consequenziale solidarietà reciproca fra gli interessati, intolleranza alle regole, arroganza politica, egoismo contraffatto, ipocrisia strisciante ma dilagante, offuscamento del pensiero critico, distanza dalle masse mascherata artificiosamente dai mass media (mi riferisco alla abilità di far sentire il “chiunque” uguale o simile al potente), immoralità estrema travestita da finto buonismo e qualunquismo etc etc. Certo, non c’è la disponibilità a rinnegare se stessi.. ma ciò per ontologica impossibilità in quanto non c’è nulla da rinnegare.

  88. andrea scrive:

    Maame Frau, una “Festa Italiana”, 1 milione di Euro e una gran faccia di Bronzo. Il nuovo partito degli onesti..!!! Ma mettetevi una maschera…!!!

  89. Vincenzo scrive:

    Ingenuamente, spesso cado nella retorica domanda: come possono avere tiratura certe testate? ..poi regolarmente me lo spiego..

  90. Fabio scrive:

    Ma perche non fate il passo, se siete cosi sicuri di averne 60/70/80 anche tutto ilparlamento, fatelo, almeno sembrerete più credibili. Peccato che alla direzione eravate in tutto 12….

  91. MdYcbbgcx scrive:

    2011…

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