
“Legalità, identità culturale, coesione sociale ed economica, solidarietà nazionale, riforme e modernità, nuove politiche culturali: questi i valori sui quali Gianfranco Fini, attraverso una lunga marcia, ha condotto la nostra comunità umana e politica oltre il guado dell’interminabile dopoguerra italiano. Una legittimazione culturale e politica che ha visto Fini come motore insostituibile e coerente”.
Lo ha detto l’on.le Fabio Granata, V.Presidente Commissione Nazionale Antimafia a sostegno dell’azione politica del Presidente della Camera on. Fini.
“Questo patrimonio è stato portato in dote al Pdl e nel discorso congressuale del Presidente Fini ha avuto, proprio sui temi oggi ritenuti eretici, un momento altissimo di condivisione ed entusiasmo. In questi giorni è stato amaro constatare il livello di ingratitudine nei confronti di Fini da parte di una parte di un gruppo dirigente che a lui, e alla sua lungimiranza, deve tutto”.
“Si va avanti, comunque, – conclude Granata – per rappresentare una sensibilità politica e culturale in linea con le nuove destre europee e con la nostra migliore tradizione e identità dinamica degna di quel ‘modello italiano’ che nessuno potrà relegare alla residualità politica. Per questo restiamo al fianco di Gianfranco Fini con consapevolezza e convinzione. Per una certa idea dell’Italia: solidale, moderna, consapevole culturalmente attenta alla giustizia sociale”.
Tag: destra nuova, Direzione Nazionale, Fabio Granata, Gianfranco Fini, Pdl
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Destra Nuova…??? Ma và la…!!!! Trattasi di roba vecchia e stravecchia.
Grazie a Gianfranco Fini oggi in Italia si ricomincia, dopo tanto tempo, a riparlare di politica non con slogam ” federalismo, giustizia, etc. ” ma nel merito.
Certo questa cosa rode ai vari Verdini, La Russa, Bondi, Cicchitto, Gasparri che lo dovrebbero fare per dovere e invece ormai si sono abituati a dire solo signor sì.
Ma la cosa più importante è che, anche nell’altro campo, qualcuno finalmente riconosce il merito politico di Fini.
La questione vera è che questo bipartitismo dei padroni e dei servi dei padroni ( i cosiddetti nominati ) sta portando l’Italia nel fosso.
E allora …bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo…
e iniziare a fare politica per l’italia con chi ci stà.
Credetemi le parole destra, sinistra, centro
che senso hanno oggi se non quello di essere usati da personaggi come berlusconi e “compagni”
per …. dividere gli italiani e fare i propri interessi…
Soltanto uomini liberi e corretti possono trovare soluzioni politiche ai problemi veri dell’italia a prescindere dalle parole destra, sinistra, centro (ma di che cosa)
Andate avanti con la schiena dritta, orgogliosi di queste idee che vi hanno evidenziato rispetto a tanti pecoroni (ex colonnelli). L’importante che non si propongano inciuci con la Sinistra. Cordiali saluti – Pasquale Aliffi
Meno male che Silvio c’è…!!!
Meno male che 16 anni son passati….
mangano un eroe? gli eroi sono granata e fini
L’ACQUA, LA VITA E LA CORRUZIONE
In un breve racconto(1), lo scrittore latino-americano Manuel Scorza ha narrato come un giorno i poverissimi abitanti di un villaggio peruviano, trovando una moneta per terra nella piazza la lasciassero lì per giorni, tornando a scrutarla e ad interrogarsi sul suo significato. Nessuno la raccolse e osò appropriarsene; il Sindaco ordinò comunque al popolo di non toccare la moneta.
Dopo qualche giorno, passò di lì un ricco dottore, la adocchiò, la raccolse, se la mise in tasca e se ne andò. E’ la condizione in cui si trovano miliardi di persone che si vedono scippare beni da coloro che godono di una posizione di forza per poterlo fare, favorita dall’ineguaglianza sociale e dalle sue sponde politiche. John Locke il teorico dello Stato liberale, ne avrebbe gioito, ritenendo la disponibilità dei beni un segno della volontà divina. Del resto difendeva in un sol colpo proprietà, parlamentarismo e enclosures, le recinzioni dei campi aperti, che hanno portato alla distruzione degli usi civici e dei beni comuni, ma anche alla rivoluzione industriale, nei termini in cui il socialismo l’ha descritta e combattuta.
SEGUE SU DESTRABLOG.EU
Io sono molto arrabbiato,oggi giovedi 29 Aprile leggo su un giornale che Italo Bocchino dice che Berlusconi lo ha epurato,e voi nonostante ciò continuate ad essere alleati ad un dittatore come Berlusconi,nel quale il suo scopo è raggiungere l’impunità perenne per se e per i suoi amici,ci mancherà poco e Berlusconi con tutti i soldi che ha si comprerà altri uomini vicini a Fini.
Adesso vi incamminate a discutere la legge sulle intercettazioni,legge che serve solo per garantire l’impunità ai colpevoli,
1)Non si possono limitare le intercettazioni solo ad un massimo di 75 giorni,perchè se fosse stato cosi’ non si sarebbe potuto scoprire lo scandalo “Calciopoli”,scandalo che per venire fuori si è dovuto intercettare 9 mesi perchè il cmapionato di calcio dura propio nove mesi,da Settembre a Maggio
2)Non è vero che le intercettazioni sono il 33 % della giustizia ma sono il 3 %,e poi lo Stato potrebbe rivendicare ai gestori telefonici che visto perchè lo Stato stesso gli dà la concessione pubblica potrebbe fargliele gratis come accade in altri stati.
3)Nell’attuale disegno di legge che ancora è in discussione in Parlamento e che ancora deve essere attuato c’è scritto che si potrà intercettare solo in un posto dove si presume o dove si sa dove si sa che si sta commettendo il reato. Adesso io faccio una riflessione e dinvito a lei a riflettere caro Fabio Granata,ma secondo lei come si riesce a opresumere o come si fa a sapere se in quel luogo si sta commettendo il reato,le intercettazioni servono a scoprire se si sta facendo il reato,le faccio un Esempio: se io sono allo stadio e ci sono i tifosi che vogliono commettere un reato come farò a far valere la prova delle riprese delle telecamere se dovrò presumere o dovrò essere sicuro che i tifosi ancora dovranno commettere un presunto reato? Questa è una legge criminogena.
4) E poi perchè far chiedere ad una commissione di giudici se iniziaread intercettare,se poi può capitare che ci troviamo in una sede disagiata in cui i giudici non ci arrivano ad essere più di tre,quattro. Che cosa dovranno fare questi giudici spedire l’autorizzazione nelle sedi più grandi ed aspettare che la risposta che arriverà in ritardo se si potrà intercettare,risposta che si dovrà intercettare che potrebbe arrivare anche dopo due settimane,un mese o anche più tardi.
Ma insomma compratevi un libro di giurisprudenza e andate a studiarvi e cercate di capire determinati concetti e significati della giurisprudenza e cercate di andare a capire il significato e le parole in italiano,e poi vi consiglio soprattutto di finirla di occuparvi di riforme criminogene,per ora ale uniche riforme che dovete approvare sono le riforme economiche per il bene del paese,
Adesso vi incamminate a discutere la legge sulle intercettazioni,legge che serve solo per garantire l’impunità ai colpevoli,ecco alcuni punti che andranno a garantire l’impunità ai colpevoli:
1)Non si possono limitare le intercettazioni solo ad un massimo di 75 giorni,perchè se fosse stato cosi’ non si sarebbe potuto scoprire lo scandalo “Calciopoli”,scandalo che per venire fuori si è dovuto intercettare 9 mesi perchè il cmapionato di calcio dura propio nove mesi,da Settembre a Maggio
2)Non è vero che le intercettazioni sono il 33 % della giustizia ma sono il 3 %,e poi lo Stato potrebbe rivendicare ai gestori telefonici che visto perchè lo Stato stesso gli dà la concessione pubblica potrebbe fargliele gratis come accade in altri stati.
3)Nell’attuale disegno di legge che ancora è in discussione in Parlamento e che ancora deve essere attuato c’è scritto che si potrà intercettare solo in un posto dove si presume o dove si sa dove si sa che si sta commettendo il reato. Adesso io faccio una riflessione e dinvito a lei a riflettere caro Fabio Granata,ma secondo lei come si riesce a opresumere o come si fa a sapere se in quel luogo si sta commettendo il reato,le intercettazioni servono a scoprire se si sta facendo il reato,le faccio un Esempio: se io sono allo stadio e ci sono i tifosi che vogliono commettere un reato come farò a far valere la prova delle riprese delle telecamere se dovrò presumere o dovrò essere sicuro che i tifosi ancora dovranno commettere un presunto reato? Questa è una legge criminogena.
4) E poi perchè far chiedere ad una commissione di giudici se iniziaread intercettare,se poi può capitare che ci troviamo in una sede disagiata in cui i giudici non ci arrivano ad essere più di tre,quattro. Che cosa dovranno fare questi giudici spedire l’autorizzazione nelle sedi più grandi ed aspettare che la risposta che arriverà in ritardo se si potrà intercettare,risposta che si dovrà intercettare che potrebbe arrivare anche dopo due settimane,un mese o anche più tardi.
Ma insomma compratevi un libro di giurisprudenza e andate a studiarvi e cercate di capire determinati concetti e significati della giurisprudenza e cercate di andare a capire il significato e le parole in italiano,e poi vi consiglio soprattutto di finirla di occuparvi di riforme criminogene,per ora ale uniche riforme che dovete approvare sono le riforme economiche per il bene del paese,
Era ora che qualcuno tirasse fuori gli attributi…..altro che partito dell’amore, qui hanno paura anche di respirare! FORZA FINI E GRANATA!
Ora è tutto chiaro. Fini doveva fare il sabotatore interno, sfaldare il Pdl con una lenta corriosione intestina, organizzare la fronda e dare la sopallata finale. Quando? Dopo le Regionali che si sperava andassero maele per poter mettere il Berlusca sul banco degli imputati e sostenere che era venuto il momento di un cambio di guardia. Obiettivo finale? Rifare la balena bianca, il grande centro, con Rutelli e Casini e la benedizione dei poteri forti (garante Cordero di Montezemolo). Perchè il progetto è fallito? Perchè la Polverini inaspettamente, nonostante si sia brigato per farla perdere con il pasticcio organizzatto a bella posta della presentazione delle liste, ha vinto così come il PdL (e sopratutto il Cav) ha prevalso un pò ovunque su una sinistra allo sbando rompendo le uova nel paniere al voltagabbana Fini e ai suoi compari.Credete ancora in questo Giuda..??? Una mezza cartuccia cresciuta all’ombra di Almirante prima e di Tatarella dopo, arrivato a poltrone importanti grazie a Berlusconi che lo ha sdoganato e a cui, per ringraziamento, ha conficcato un coltello nella schiena (dopo averlo logorato per mesi con un continuo controcanto estenuante e schifoso). Fuori dalle balle, Lui (con contorno di compagna ex soubrettina mancata ed ex amante di Patron Gaucci, genero e suocera milionaria coi soldi della Rai ). E fuori dagli zebedei anche quello sparuto drappello di lecchini che gli sono rimasti vicini (anche se qualcuno stà già cominciando a mollarlo al suo triste destino di leader mai nato). Ad maiora.
Ben detto Andrea la mutazione genetica di Fini è stomachevole. E sono d’accordo anche sulla mediocre statura politica dello stesso. Per dirla con Veneziani Fini, uomo speaker, era buono per i comizi non per governare.
Facciamo futuro: FUORI FINI!!!
All’On. Pippo Scalia,
all’Assessore Regionale alle Infrastrutture, On. Luigi Gentile,
agli Amministratori Locali della componente
ex-Alleanza Nazionale della provincia di Agrigento
AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
Traendo spunto dal recente intervento alla Direzione Nazionale del Popolo delle Libertà da parte del Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini, i sottoscritti aderenti al PdL ritengono opportuno porre all’attenzione dell’opinione pubblica in generale e della componente ex-An in particolare, alcuni spunti di riflessione che attengono alle modalità di estrinsecazione della Politica nel territorio e per il territorio.
Le ultime elezioni regionali, che hanno segnato la continua avanzata della Lega Nord nel settentrione a scapito del Popolo delle Libertà, in vistoso arretramento, testimoniano inequivocabilmente che la Politica è oramai vocata, per non dire piegata, alle esigenze localistiche e che viene così sempre meno l’esigenza della coesione nazionale costituzionalmente sancita nel principio di sussidarietà, pilastro dell’Italia Repubblicana.
Dinanzi a questo progressivo mutare del “sistema-Paese”, più sostanziale che formale, il grido d’allarme manifestato dal Presidente Fini, coo-fondatore del PdL, ha il merito di lanciare un sasso nello stagno e di richiamare ad una forte presa di coscienza gli aderenti al partito di maggioranza relativa sulla necessità di tornare allo spirito costitutivo del Popolo delle Libertà, ossia essere quest’ultimo il motore del Centro-destra Italiano, agganciato al Popolarismo Europeo e rappresentativo dell’Unità della Nazione.
“Il dire altamente alte cose, è in gran parte farle”, sosteneva Vittorio Alfieri, ed è ciò che, molto probabilmente, ha inteso fare il Presidente Fini in questi mesi, puntando a scuotere chi, nel PdL, ha smarrito la bussola dell’azione politica, puntata sempre più a Nord e lì da due anni ancorata.
Sarebbe pertanto un grave errore se l’eco romana del coo-fondatore del PdL non venisse colta in periferia, soprattutto al Sud, in Sicilia e in provincia di Agrigento nello specifico, dove da molto, forse troppo tempo, ci si sta “affezionando” all’idea che la Politica abbia cittadinanza “solo” in campagna elettorale, dopodiché, durante il corso delle legislature, le questioni del territorio rimangono sulle fragili spalle del medesimo territorio, lontano dai centri decisionali e alle prese con le sue piccole e grandi emergenze quotidiane.
Ecco perché è venuto il momento di fare dell’intervento del Presidente Fini una questione sì nazionale, ma anche e soprattutto una “questione locale”, avendo ben chiaro in mente che il Nostro territorio non può più rimandare l’attesa nell’avere quelle risposte che sono state promesse nei “comizi” elettorali in termini di Infrastrutture, Lavoro, Sviluppo.
Facciamo sì, in conclusione, che l’appello del coo-fondatore del PdL suoni, oltre che come un campanello d’allarme, pure come un monito ad invertire la rotta di una Politica sempre più sorda ai bisogni della Persona e che deve invece ad Essa tornare per rispondere alla sua funzione primordiale, vale a dire servire la collettività.
Tanto ci premeva, come rappresentanti del Popolo e aderenti al Popolo delle Libertà, alla luce delle posizioni espresse dal Presidente Fini; stare dentro al PdL in un nuovo PdL, nel segno della Democrazia Partecipata e non acclamata né imposta dall’alto, a Roma come in provincia di Agrigento, ascoltando la Persona e impegnandosi con la verità dei Fatti per Essa.
Agrigento, 30 Aprile 2010 Gaetano Nobile (Consigliere Provinciale)
Luca Gargano (Presidente del Consiglio Comunale di Favara)
Riccardo Lombardo (assessore al comune di Favara)
Carmelo Vassallo Todaro (Consigliere Comunale di Favara)
L’opposizione interna al PDL è fondamentale per la democrazia, sopratutto oggi. Apprezzo la svolta e la chiarezza sulla questione. Finalmente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma quanti paroloni sig.LUCA GARGANO, quanta retorica e luoghi comuni, quanto politichese nel suo commento:
“spunti di riflessione”;
“modalità di estrinsecazione della Politica nel territorio e per il territorio”
“grido d’allarme”
“presa di coscienza”
e altri bla bla bla del tutto insensati.
La verità sig. Gargano è che La lega Nord ha fatto proprie le posizioni che una volta erano di An in teme Di SICUREZZA ed IMMIGRAZIONE. Quelle posizioni che il suo Fini ha con la disinvoltura di una libellula rinnegato.
Come dovevasi dimostrare..!!! All’attacco di Fini e dei suoi 4 gatti è seguito l’ennesimo giro di vite delle toghe rosse contro il Governo (vedasi caso Scajola). Il progetto di fare il ribaltone in spregio al volere popolare ( più volte espresso anche non più tardi di 15 gg.orsono) evidentemente è ancora in piedi. I poteri forti e occulti (nazionali e esteri; in primis gli USA che non amano affatto l’intesa italo\franco\russa) sono al lavoro. Hanno fatto cadere anni fà il pentapartito e stritolato Craxi usando il trattorista di Montenero di Bisaccia (opportunamente istruito oltreoceano) ed ora ci ritentano tentando di mandare a casa il Cav che stà rompendo le scatole allo Zio Sam. Questa volta stanno utilizzando un’altro “utile idiota” il nostro Gianfri che muore dalla voglia di far carriera e dare il benservito al suo benefattore. Gioca su due tavoli il nostro Iscariota; da un lato si fà imbeccare dai “lobos de San Francisco” ( vi ricoradte gli IntiIllimani..??)e dall’altro si fà corteggiare dalla sinistra nostrana in salsa radical Chic che lo spremerà come un limone e quando riagguanterà il potere lo butterà via. Povero scemo..!!
Presidente siamo con te
Meno male che Silvio c’è
(e voi quando ve ne andate…??)
Certo che la qualità della democrazia è davvero a rischio in un paese dove il voto di ciascuno di noi vale numericamente quanto quello di certi pappagalli che reiterano ovunque tiritere e insulsi slogan per ingraziarsi il padrone di turno!
Attivarsi per il ripristino e la pratica di una nuova educazione ai Valori e per ri-costruire un nuovo Stato etico no…Vero? Troppo difficile. Meglio deriderci e aggredirci tutti come ultrà da stadio,combattere prima tra guelfi e ghibellini e poi dividerci tra guelfi bianchi e guelfi neri.. come oggi si sta facendo a Destra! E poi citare a sproposito badogliani e 25Luglio! Giocare insomma a quella Guerra Civile che in Italia non si è mai fatta fino in fondo e che forse ci piacerebbe ancora fare,come accaduto in Grecia e in Spagna! E intanto affonda nella melma lo stivale.. come,da presago,cantava Battiato in “Povera Patria”. Era il 1992,quando una fase nuova cominciava per l’Italia,quando molte cose potevano e dovevano cambiare dopo gli atroci assassinii di Falcone e Borsellino che ancora oggi gridano vendetta! Assassinii sui quali molto si sa ma molto poco si è fatto.. Ricordo ancora quei giorni,i cortei per l’indomito e coraggioso Paolo Borsellino,fianco a fianco giovani di destra e di sinistra uniti nel dolore,nell’indignazione e nel desiderio di ricominciare per una Nuova Italia forte,onesta e coraggiosa di cui non vergognarsi e andare fieri.. vero Fabio?
E allora ricominciamo da adesso senza curarci dei veri traditori,dei vigliacchi,degli ignavi e dei servi sciocchi di questo orribile feudatario che per 10 anni ha vissuto sotto lo stesso tetto di un noto killer mafioso facendo finta di non sapere nulla di costui,salvo santificarlo,insieme col compare, alla sua dipartita.. Con quale faccia ancora c’è gente che lo difende tacciando invece come traditori e opportunisti uomini liberi come Fini,Granata e quei pochi nel governo,ma tanti tra il popolo indignato e stanco di arroganza e sorprusi, che lo stanno seguendo in un nuovo e grande progetto politico che,bisogna ribadirlo, è sempre di Destra. Una Destra che è sempre mancata in Italia e che oggi ha il diritto e il dovere di rappresentare quella grossa fetta del popolo italiano che diserta le urne. Una Destra che pur non amando la Sinistra non la odia e desidera sostituirne l’egemonia culturale proponendo nuovi modelli nell’economia,nell’arte,nella letteratura,nel cinema,nel teatro.. Valorizzando soprattutto l’identità nazionale e investendo in quei valori antichi,ma sempre attuali,che la sostengono. Bisogna davvero rilanciare e proiettarsi nel Futuro per ricominciare una nuova epoca dove l’Italia possa diventare il Faro del Mediterraneo,dell’Europa e del Mondo,come lo fu con l’Impero Romano e durante il Rinascimento. Tutto il resto è la pagliacciata mostruosa e tragicomica di un berlusconismo al tramonto o meglio,come direbbe il Bardo di di Avon, solo una storia raccontata da un idiota,piena di strepito e di furore, senza alcun senso…
Katana citare il Bardo di Avon…Solo una persona di garbo e cultura può fare certi riferimenti…Non sono sola, per me il sapere è la prima cosa , il sapere è prima ancora dell’amore perchè è libertà. Se ci fosse in tutti noi la scintilla della curiosità, della conoscenza e quindi l’orgoglio nel ricordare ciò che siamo stati in passato avremmo più coraggio di fare un passo indietro per discutere e fare gruppo, per sodalizzare ed andare a testa alta verso una soluzione che DOBBIAMO TROVARE a costo di tutto.
Certo Fini avrà fatto i suoi errori e chi è esente? Quando ero più giovane per me era solo un fascista, quindi per principio INASCOLTABILE! A sinistra alcuni esponenti che ho conosciuto personalmente godono della mia stima.
Il tempo che passa mi ha reso più lucida e ti fa capire che contano le persone non i partiti.
Io leggo raramente il “giornale”,non ho padroni e non sono falso come un certo katana,quindi dico che la politica di Fini e solo un misto e malcomposto compromesso di nostalgie democristiane e prepotenze missine.
Unita’ d’Italia significa per la cricca finiana difendere il sud borbonico e sprecone che vive di clientele e posti statali,non a caso Fini nel nord di fans ne ha proprio pochi.
Ultimamente ha scoperto un falso buonismo terzomondista senza rivelare i suoi veri scopi,far votare gli extracomunitari per cercare di costruire un asse tra meridionalisti piu’ gretti e attccati alla loro cattiva mentalita’ ed immigrati pretenziosi di assistenzialismo,nel breve termine i piu’ politicizzati tra gli extracomunitari sarebbero soprattutto quelli islamici piu’ inclini all’antioccidentalismo ed al rifiuto della modernita’,in tutti i campi,compreso un sempre forte sentimento antisemita ed anticristiano(colpevoli a loro dire di essere troppo filo-Israeliani),ecco la modernita’ finiana quale e’,assomiglia in questo senso all’arroganza dalemiana ed al falso giustizialismo dipietrista,ossia il peggio del peggio,ed il famoso viaggio in Israele di Fini? Oramai deve essere roba da dimenticare,per lui ed i suoi.
Gianluca concordo, lei non ha padroni ha padrone: l’ignoranza, la grettezza, l’arroganza…Perchè la diversità le fà così paura? Ha avuto delle esperienze così disastrose con la gente del Sud? Ha mai avuto rapporti di lavoro paritari con gli exstracomunitari o con dei siciliani?
Lei che lavoro svolge scusi la mia curiosità. In che modo contribuisce alla crescita economica del suo paese, L’ITALIA?
x Andrea,
Non solo la vittoria della Polerini nel Lazio,soprattutto quella di Roberto Cota in Piemonte(quanto brucia ai finiani!!!!!)e’ stata piu’ pesante perche’ avrebbero sparlato di alleanza perdente,anche nel nord,con la Lega Nord,invece il cdx. malgrado i boicottaggi finiani ha vinto,anche con solo 9000 voti di scarto,perche’ i grillini di destra hanno preso solo l’1,8%,mentre quelli di sinistra il 4%,a Torino siede un presidente leghista in coalizione con tutto il cdx.,contenti gli elettori,trane Fini e company…………..
x Eleonora,
Si abbiamo tuttora una esperienza di lavoro con un palermitano,un presuntuoso che si crede migliore di tutti e tutto,alcuni lo soprannominano la “treccani” per la sua supponenza,io al primo sgarbo lo ho subito mandato a quel paese e da quel giorno se ne guarda bene dal prendersi eccessive confidenze con il sottoscritto.
Non vediamo tutti l’ora,colleghi sia di sx. che di dx.,che chieda il trasferimento in Sicilia perche’ e’ inadatto alla convivenza con il mondo civile ed educato del centronord.Qui non esiste l’attaccamento morboso al clan del parentado ed ai conseguenti pettegolezzi che esistono tra colleghi,figli di una mentalita’ simile,Contenta?
In quanto agli extracomunitari,gli islamici pensano che la loro religione non si discuta mai e pensano che noi mondo libero dovremmo assogettarci al loro medioevo mentre i 3/4 degli africani difendono a prescindere la loro etnia,per una loro mela marcia ci sono sempre mille giustificazioni.
Capisco che la Sicilia risenta tuttora di quella dominazione araba che ha inficiato l’ambiente(la mafia e’ una conseguenza di cio’)ma,e’ ora di cambiare registro,noi non abbiamo nessuna intenzione di arabizzarci e tenere le donne tappate in casa,nei soli lavori domestici nel caso dei meridionali piu’ tradizionalisti e rigorosamente velate nei casi di extracomunitari mediorientali,reazioni rabbiose di chi come lei,permalosamente fa l’indignata non incantano nessuno,qui la grettitudine e l’ignoranza(cultura non significa semplice nozionismo ma qualcosa di piu’ complesso) regna da lei,non a casa nostra.
I Giudici si sono rimessi al lavoro e la manovra a tenaglia contro l’esecutivo è già scattata. A preparare il terreno ci ha pensato il caro Iscariota Gianfri montando tutta quella manfrina interna fatta di bla bla bla, poi è partito l’attacco mediatico\giudiziario a Scajola e ora a Verdini condito con una specie di fronda interna pilotata in quel di Roma tramite la nascita di un tal “Laboratorio”. Intanto il buon Casini spalleggaitao da Rutelli con alle spalle il nume tutelare Cordero di Montezemelo scalda i motori ed ha pronto il varo del PdN (Partito della Nazione) che altro non sarebbe che l’ennesima riedizione della vecchia, stravecchia balena bianca. E voi a tutti questi sporchi giri di valzer reggete il sacco..!! Il popolo ha scelto, democraticamente e liberamente (non più di 15 giorni fà) da chi farsi governare ma i poteri forti, la stampa, la magistratura, circoli economico-finanziari, ambienti massonici e politici frustrati e falliti se ne fregano altamente e preparano il ribaltone. Che schifo..!!
Gianluca gli arabi con la mafia? Poi non erano arabi ma berberi islamici…Comunque queste sottigliezze non vanno bene per lei.
Quindi fa l’impiegato, statale, regionale?
Un fannullone come l’ appella il suo amico Brunetta!
Tutti i fondamentalisti pensano che la propria religione sia l’eletta .
Lei parla per luoghi comuni.
Venga in Sicilia si ricrederà su moltissime cose.
Avanti miei Prodi finiani: siete il meglio che vanza (della I° Repubblica…!!!)
Avanti miei Prodi finiani: siete il meglio che avanza (della I° Repubblica…!!!)
Il momento della verità verrà con la legge sulle intercettazioni. Comunque venga poi approvata sarà una legge criminale, sappiamo bene perché Berlusconi la vuole a tutti i costi infatti. In Italia invece ci vorrebbe ancora di più controllo poliziesco, vivendo noi in un paese dove le criminalità organizzate sono più forti che in ogni altra nazione sviluppata e dove la corruzione è ai livelli più alti in Europa. E la vita dei politici, in un Paese caratterizzato da un costante abuso del potere e dei privilegi da parte della classe politica, dovrebbe essere trasparente, perciò anche telefonate senza rilievo penale hanno comunque importanza per poter giudicare un politico. (esempio: se sapessimo con certezza della telefonata vociferata tra la Carfagni e la Gelmini in cui spiegavano i segreti delle loro nomine scambiandosi consigli sui gusti erotici in fatto di rapporti orali del presidente Berlusconi le potremmo lo stesso lasciare al loro posto? Eppure non ci sarebbe nulla di penale) Ebbene, con la nuova proposta di legge inoltre tali voci, ricatti e mezzi segreti aleggerebbero perennemente in certi ambienti, visto che le poche intercettazioni che si potranno fare sicuramente prima o poi ci porteranno comunque a qualche politico che delinque e qualcuno che le ascolta, le trascrive e un giudice che le ordina ci saranno sempre, e di conseguenza le fughe di notizie.
Insomma una legge criminale sia per la libertà di espressione, sia per la possibilità di fare indagini che risulterà particolarmente compromessa negli ambiti della mafia, della politica, dei loro intrecci e dei reati da colletti bianchi, anche se vedremo che ne beneficeranno tutti: dai pedofili ai terroristi, dagli stupratori ai mafiosi. Ebbene se non bloccherete la legge, anche facendo cadere il governo, avrete perso e con voi tutta la Destra italiana, che non può assistere a tale scempio di libertà e di legalità. Se fermerete questa legge, fino alle estreme conseguenze ridarete speranza invece perché possa vivere una Destra vera, non compromessa con i mafiosi e con i delinquenti.
Vi attendiamo a questo varco, con tutta la speranza che la stima nel Presidente Fini e in tutti voi sia ben riposta, in particolare in Lei, dott. Granata, che sappiamo essere un nemico delle mafie. La prego, non ci deluda: non potete lasciare approvare una legge che se fosse stata in vigore ci avrebbe consentito di parlare di Ustica solo 30 anni dopo i fatti, o che non avrebbe mai consentito nè la scoperta della Cricca da parte dei magistrati, nè la conoscenza da parte dell’opinione pubblica dei peggiori casi di cronaca, di intrecci tra malavita e politica, dallo scandalo della clinica Santa Rita a Milano a quello Fastweb, alla Protezione Civile a Scaloja ecc ecc.
SE UN UOMO NON HA IL CORAGGIO DI RISCHIARE PER LE PROPRIE IDEE O NON VALE NIENTE L’UOMO O NON VALGONO NIENTE LE SUE IDEE.
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