
L’Italia rappresenta indiscutibilmente una delle più grandi stratificazioni storico culturali del pianeta, ed è da sempre considerata una grande potenza e un punto di riferimento da un punto di vista culturale. Per questo appaiono profondamente sbagliati ed incomprensibili i tagli previsti dalla manovra a Teatri, Fondazioni, Musei anche alla luce della pregressa scarsità di risorse dedicate al settore dal bilancio dello Stato.
In una fase di declino culturale ed economico della nazione, è proprio in cultura, ricerca e formazione che si deve investire attraverso politiche lungimiranti e risorse adeguate.
Il Ministero per i beni e le attività culturali attraversa una grave crisi di autorevolezza a causa di pochi mezzi ma anche di non rilevanti idee.
A partire dalla manovra proveremo a invertire la tendenza cercando di ridare respiro proprio a quei settori che comunque dimostrano vivacità e progetto e ai quali lo Stato non può che dare supporto. Risorse economiche ma anche idee nuove per ridare senso e direzione di marcia alle politiche culturali italiane.
Per essere all’altezza di un patrimonio materiale e immateriale senza paragoni al mondo e per cercare di spingere la nazione oltre pericolose dinamiche di declino.
Tag: Beni culturali, cultura, formazione, manovra, storia, tagli
![[Facebook]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[MySpace]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/myspace.png)
![[Technorati]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/technorati.png)
![[Twitter]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/twitter.png)
![[Windows Live]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/windowslive.png)
![[Email]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)



Su Contro le Mafie, la bella Politica 
Segui su Twitter
Collabora su Facebook
Segui il canale YouTube
Segui con i Feed
Contrariamente alle scelte operate dal Governo, di attuare dei tagli nel mondo della cultura, reputo che, in un momento di crisi economica e di declino nazionale, la cultura possa rappresentare, in una Nazione in cui insiste la più grande stratificazione storico culturale, la cinghia di trasmissione per costruire il futuro e per gettare le fondamenta della rinascita italiana. Per questo ripongo, anche in questa battaglia, tutte le mie speranze nell’impegno e nella determinazione di Fabio.
fabio ti ricordi “bisognerebbe ritornare a pensare greco”……….continua cosi
Quella ricordata da Luca è un’immagine bellissima che dovrebbe essere usata sempre più spesso. l’importante è che ad usarla sia chi ne ha titolo culturale e morale ed in questo senso fabio è certamente all’altezza.
Quel che fa realmente ORRORE è il taglio orizzontale e indiscriminato!
E ancora, quel che viene da sospettare è l’incapacità cronica di tagliare qualitativamente la spesa pubblica: forse è solo una chimera, ma un minimo di accortezza bisognerebbe pur usarla.
Io inizierei a tagliare le ore notturne spese a ordire il ddl sulle intercettazioni (che a me, scusate, cosa interessa?). Magari quei senatori lì potremmo usarli per ottimizzare certi aspetti della manovra finanziaria.
Se intanto cominciassero a tagliare le doppie indennità come quello dell’on Granata (pensione d’0ro Ass.Reg.Siciliana)+
indennità di parlamentare nazionale che credo sommano fra le varie indennità a circa
€ 20.000,00 + la scorta con auto. Tutto a soli 49 anni.Chissa quanti sono nella stessa posizione dell’on.Granata.Centinaia, migliaia? Considerando che i deputati nazionali in pensione sono circa 2000 chi sa quanti con incarichi in organismi pubblici?
Veda sig. Giovanni, bisogna dare senso alle cose che si scrivono altrimento,la sua , è pura demogogia. Sulle indennità ai parlamentari sa che esiste una legge che le regola e solo un’altra legge del Parlamento può modificarla? In ordine alla doppia indennità , quella dell’Ars, è già in all’o.d.g. del parlamento siciliano l’approvazione di un provvedimento che regoli l’attuale anomalia. In ordine poi alla scorta assegnata dal Ministero dell’Interno al parlamentare on.Fabio Granata, non pensi, caro Sig.Giovanni, sia stata una scelta legata al modo genuino,vero, di fare politica ,come sta facendo l’on.Granata? Scomodo, probabilmente a qualcuno, ma dalla parte del popolo e della sua civiltà. Per amore della verità.Saluti.
Caro Giovanni, ma secondo te è un piacevole diversivo vivere 24 ore su 24 con la scorta che ti precede anche quando hai bisogno di stare due minuti da solo con la tua famiglia? E’ un piacere sapere che la mafia, il racket dell’eolico, i destinatari dei tanti no che hai detto, ti vogliono morto? finiamola con questi sciocchi luoghi comuni che valevano un tempo e che oggi non sono applicabili a chi come Granata ha messo in gioco sè stesso per essere coerente e serio. Per quanto riguarda l’indennità, a parte rassicurarti sul fatto che ho conosciuto pochi politici disinteressati al denaro come Granata, sono sicuro che se l’assemblea di cui Lui non fà più parte deciderà di sopendere i vitalizi il primo ad essere favorevole sarà proprio Fabio. Se voleva arricchirsi con la politica bastava dicesse qualche si in più e facesse qualche battaglia in meno…..ecco perchè il bersaglio è eticamente e profondamente sbagliato.
Certo, una volta tanto che questa terra scopre un talent della politica , preoccupiamoci della sua pensione, piuttosto che del suo impegno e della sua voglia di cambiare la mentalità di alcuni siciliani… avanti Fabio!!!
Per una volta che troviamo un politico siciliano onesto, non perdiamo occasione per infangarlo inutilmente, anche se vive sotto l’incubo di minacce ogni giorno e in compagnia perenne di una scorta che non è scelta ma obbligo e necessità.
Forza Fabio, non mollare e vai avanti come hai fatto fino ad oggi….
Con tutti i cialtroni che girano con la scorta, compresi alcuni industriali nostrani che giocano a a are finta di essere eroi, ce la prendiamo proprio con l’unico siciliano che della scorta ha bisogno per continuare a fare le denunce che stanno scuotendo la politica. A chi dare la scorta se non ad uno che dichiara pubblicamente di lottare contro la mafia e non perde occasione per stare al fianco dei giudici anche contro il suo stesso partito?
Ci indigniamo per una pensione che è frutto di una legge vecchia di trent’anni e non ci scandalizziamo per i tanti politici che non prendono pensioni ma vivono in centro a roma paganando come un monolocale a frascati….che strano Paese siamo!
Viene facile ascoltare le critiche perché sono il sale di una dialettica democratica ,perché utili a comprendere la realtà e modificare, se ve ne fosse bisogno, alcuni comportamenti, ma é difficile non irritarsi a leggere commenti che a prescindere dal tema, hanno l’unico scopo di offendere e denigrare le persone con falsità artatamente ricercate. Posso capire il momento difficile che stiamo attraversano, posso capire una certa componente di rabbia, ma non posso giustificare ,indignandomi fortemente, chi cerca di offende prendendo spunto da falsità, persone come Fabio Granata che dell’impegno politico serio ed onesto per il bene comune ha fatto la ragione della sua esistenza ed é costretto a vivere scortato della Polizia di Stato per il suo modo di fare politica, per le tante battaglie contro le mafie e gli interessi di una certa politica che tutti noi dovremmo combattere con forza invece di sparare qualunquisticamente e spesso in mala fede su tutto e tutti. Per questo credo che con ogni mezzo bisogna battersi perché non venga dissipato in Italia quel patrimonio culturale comune condiviso che ci appartiene e ci contraddistingue e va difeso con ogni mezzo contro gli attacchi di quanti continuano a “pensare” perdonate il termine che forse sarebbe meglio sostituire con blaterare, che la cultura non sia produttiva come tale inutile e da inserire fra gli sperperi di denaro, perché proprio questo pensiero,nella sua stessa essenza é segno tangibile del declino culturale degli anni che viviamo,ed i tagli previsti alla cultura, alla ricerca e alla formazione se non opportunamente bloccati avranno fra le tante conseguenze negative anche quella di moltiplicare purtroppo modelli per intenderci alla Giovanni che ha voluto renderci partecipi, ne avremmo fatto volentieri a meno, del suo blaterare.
20000 euro+la scorta? Già pensionato a 49 anni? Dimmi che non è vero “onorevole”…………..!
Siamo al paradosso: Fabio Granata, di cui conosco, personalmente, la grande onestà ed il grande rigore morale, viene attaccato perchè percepisce un vitalizio, dovuto alla sua precedente esperienza politica presso l’Assemblea Regionale Siciliana, e per il fatto che va in giro con la scorta. Ciò é vergognoso per due ordini di motivi: il primo é che il vitalizio é dovuto per legge, e non certo per scelta di Granata, il secondo perché la scorta, anche questa, non é una scelta di Granata, semmai é una scelta del comitato per l’ordine e la sicurezza che, evidentemente, ha ritenuto che Granata, per l’attività svolta, soprattutto, nella battaglia alle mafie, venisse sottoposto a tutela. La scorta, dunque, non viene assegnata a chicchessia, devono esserci degli elementi validi, affinchè il suddetto comitato decida di assegnarla. Mi chiedo allora: chi scrive queste cose lo fa perché ignaro di ciò, o per demagogia? Spero che queste persone rendendosi conto di ciò, abbiano l’umiltà di chiedere scusa e di invitare, attraverso le loro scuse, Granata ad andare avanti ed a non arretrare. La Sicilia e la politica in generale hanno bisogno di uomini come Fabio Granata!
Da siciliana conoscitrice dei fatti e dell’operato svolto dall’Onorevole Granata, non posso fare altro che stigmatizzare coloro i quali, anzichè elogiare ed incoraggiare Granata, tentano di denigrarlo con accuse sterili e prive di fondamento. Granata è la faccia al sole della politica, va pertanto sostenuto ed incoraggiato!
A seguito delle demagogiche parole lette su alcuni commenti mi chiedo: ma percaso chi scrive queste cose, vorrebbe che ad essere scortati fossero i mafiosi e non Granata che da sempre è impegnato nella lotta alle mafie? Vergognatevi, per ciò!
Spesso le chiacchere vane e inconsistenti, per dirla con heidegger, pretenderebbero di oscurare delle verità autentiche.Fabio granata è un politico autentico che concepisce la politica come impegno per la costruzione del bene comune,un processo che comporta coerenza con se stessi e, a volte, prese di posizione scomode.
la lotta alla mafia è stato ed è uno dei punti cardine del pensiero politico di fabio granata.lo dico da siciliano e da conoscitore del suo impegno indefesso per liberare la nostra terra e non solo!dalla morsa della delinquenza, dell’ignoranza del cattivo costume e farla brillare per quello che realmente è.
La Sicilia onesta è orgogliosa di Fabio granata e lo sostiene con entusiasmo!!!!!!
Bondi è sicuramente uno dei ministri peggiori di questo governo, già di per sè non certo eccelso. Però ci si potrebbe consolare pensando che alla cultura poteva andare peggio, poteva capitare la Brambilla.
When you are shopping online look for stores that offer free shipping so you save money. Amazon often has free ground shipping.