Qualche parola su queste ore difficili

10 giugno 2010 | di Fabio Granata

Qualche parola sul mio blog per accompagnare questo editoriale di Filippo Rossi poiché rispecchia in modo intelligente il nostro stato d’animo di queste ore. So bene che molti manifestano delusione poiché, al di là dei contenuti del provvedimento, auspicavano una rottura definitiva all’interno del Pdl. La vicenda è più complessa e deve tener conto del quadro politico ed economico dell’Italia e del senso di responsabilità che Fini, e noi che gli stiamo più vicini, deve sempre manifestare.
Mi sembra però ingeneroso non capire gli sforzi di miglioramento del testo in molti suoi punti
, dimenticarsi tutte le battaglie fatte a viso aperto dall’inizio di questa legislatura in difesa dei diritti civili e della legalità e, soprattutto, dare per scontato che ci sia stato un accordo o, peggio, un passo indietro nostro rispetto a temi fondamentali.
Consapevoli del momento difficile siamo certi che faremo rientrare molte delusioni, soprattutto quelle in buona fede e non strumentali.

Fabio Granata

Intercettazioni, inutile nascondere la delusione
di Filippo Rossi per FareFuturo Web Magazine

Lettera aperta ai delusi.

E sì, perché questa storia delle intercettazioni, inutile negarlo, non va giù a molti. E, anche questa volta, non è affatto questione di destra e sinistra. Anche questa volta, la gabbia del bipolarismo italiano non riesce a interpretare una società molto, molto più complessa. Una società che di fronte a una “legge simbolo”, una “legge manifesto”, non può che dividersi senza seguire le dicotomie standardizzate di un bipolarismo annoiato. Ed è per questo che, allora, chi si trova in mezzo al guado, chi cerca di combattere una battaglia per una nuova politica all’interno di uno schieramento, non può che deludere, non può che deludere in primo luogo se stesso.

Perché si poteva fare di più e di meglio. Perché si ha la brutta sensazione di fare la foglia di fico di una decisione che non piace. Perché – come ha detto Fabio Granata ieri – sulla lotta alla mafia ci sarebbe ancora da cambiare. E sulle sanzioni agli editori, e sulle intercettazioni ambientali, e sui limiti temporali. Tanto è cambiato: è vero. Ma tanto forse poteva ancora cambiare. Ed è inutile nasconderla, questa delusione. Inutile nasconderla questa insofferenza verso se stessi. Verso un ruolo difficile, di persone che vogliono mettere in campo tutta la propria capacità di moderazione, di dialogo, di compromesso per fare qualcosa di buono per il proprio paese dalla posizione in cui si trovano.

È meglio urlarla con tutto il fiato in gola, questa nostra delusione. Questa nostra insofferenza. Non per modificare quello che non si ha la forza di modificare, ma per mettere ancora una volta sul piatto di un dibattito, culturale prima che politico, l’anomalia pericolosa di un’Italia che non riesce, non sa ragionare nel merito. Che deve sempre tifare e alzare stendardi di parte. Che fa politica come i ragazzi della via Pal.

C’è chi ha detto che questa legge sulle intercettazioni è uno spartiacque per la democrazia italiana: di qua la dittatura, di là la democrazia. È un’evidente esagerazione, però una cosa è certa: questa legge poteva essere molto, molto migliore. Poteva limitare le esagerazioni di una pratica spiona senza limitare la libertà d’informazione. Poteva. L’elenco è lungo. Date le condizioni, questo era il massimo che si poteva ottenere. Forse. E quel forse, inutile negarlo, pesa come un macigno. Un macigno che ancora schiaccia a terra la politica italiana.

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103 Commenti a “Qualche parola su queste ore difficili”

  1. Antonio Signore scrive:

    Fate schifo. Ma avete una stramaledetta coscienza ?

    Mia moglie fu stuprata ed quei maledetti furono beccati SOLO grazie alle intercettazioni telefoniche ove si tradirono dopo il 60 giorno.

    Con la vostra SCHIFOSA legge la avrebbero fatta franca.

    MI FATE VOMITARE.

  2. Emanuele Rotta scrive:

    Comprendo ed accetto la delusione, di coloro I quali, e fra questi anch’io, si aspettavano un ulteriore migliorento del DdL sulle intercettazioni, tuttavia non accetto, in alcun modo e, biasimo, con forza, quanti vorrebbero utilizzare l’approvazione del suddetto decreto per infangare ed offendere Fabio Granata. Non posso accettare le offese e le accuse perche’ proprio Granata e’ stato in prima linea, come sempre, del resto, per migliorare questa legge. Legge, giova qui ricordarlo, voluta dall’attuale Governo che, tra le altre cose ha anche provveduto a blindarla, ponendo il voto DI fiducia. Ed allora, allora qualcuno potrebbe dirmi che I finiani fanno parte DI questa maggioranza e che alla fine si sono allineati. Ebbene, cio’ non e’ cosi’ perche’ l’area finiana, oggi, e’ minoranza nel contesto della maggioranza e, perche’ , soprattutto, e’ stata l’area finiana, con Granata in testa, a battersi per evitare una legge PEGGIORE di quella approvata. Forse non si doveva votare il testo? Ebbene, anche in questo caso, si deve dire grazie al senso DI responsabilita’ dei finiani, perche’ mandare gambe all’aria il Governo, in un momento cosi’ difficile, sarebbe stata una vera iattura. E poi mi domando: ma queste accuse non si dovrebbero rivolgere al Centro sinistra? Come mai, invece, si colpisce solo chi, si prodiga per compiere gli interessi degli italiani? Mi sorge il dubbio, credetemi, che chi attacca ed offende Granata, piuttosto che RINGRAZIARLO, per il suo impegno quotidiano e per il suo coraggio, lo faccia, esclusivamente, in modo strumentale e per il gusto DI offendere. !

  3. Luca scrive:

    non condivido assolutamente quanto scritto nell’editoriale nè il Suo commento. Da uomo di destra (vera destra, quella che ha a cuore la libertà e la legalità) trovo che su certi valori e principi chi è stato chiamato a rappresentarci nelle istituzioni non possa permettersi assolutamente di scendere a compromessi. E non è neanche accettabile che in ragione di squallidi equilibri interni si possa votare una legge che nei fatti è contro lo stato e a favore della criminalità. Credo che chi, col proprio voto, si renderà complice di tale misfatto, un giorno dovrà renderne conto politicamente non solo ai propri elettori, ma a tutta la nazione. La prego, ci rifletta on. Granata.

  4. ignazio scrive:

    Qualcuno dimentica che se questa legge è un pò migliore, è proprio grazie a quei pochi come Fabio Granata che ci hanno messo la faccia e hanno rischiato la propria carriera politica pur di non tradire un principio.

  5. Daniele Brusetti scrive:

    Capisco i tanti indignati, che ora alzano grida al cielo, e li giustifico, perch … Ver másè siamo abituati ad avere tutto e subito, perchè guardiamo sempre all’oggi e poco al domani.
    Volevo farvi riflettere su alcuni temi: esiste uno strumento di “democrazia diretta” chiamato Referendum Abrogativo, a cui senza dubbio verremo chiamati se il ddl venisse convertito in legge, e quindi superasse la firma di “garanzia” del Capo dello Stato (che non dò assolutamente per scontata).
    I finiani questo lo sanno.
    Inoltre, se si andasse ora a nuove elezioni, vincerebbe ancora Berlusconi. Non ci sono dubbi, è ancora troppo forte.
    Cosa comporterebbe un nuovo governo Berlusconi? Comporterebbe che, grazie al premio di maggioranza, Berlusconi godrebbe del 54% del parlamento, senza finiani tra i piedi. Mentre ora, Berlusconi e la Lega godono solo del 49%, in quanto l’altro 5% sono i finiani. L’ago della bilancia.
    E questo Fini lo sa bene.
    Berlusconi è leader in una democrazia plebiscitaria, in cui può essere sconfitto solo dal popolo, non da altri attori politici. E quale peggior sconfitta, se non quella a un referendum, che è espressione della volontà popolare?
    In sostanza, ponendo la questione di fiducia, il Governo ha segnato il punto. Ma la partita resta più aperta che mai.

  6. piero scrive:

    Caro Antonio, nessuno vuole restare insensibile al dramma suo e della sua famiglia, ma non saranno degli insulti indiscriminati, nè l’augurasi che queste tragedie si ripetano a farla sentire meglio.Con questa legge, così come è stata modificata , grazie all’apporto determinante di Granata,se avrà la pazienza di leggerla, si potrà ancora continuare ad intercettare e scoprire stuprtatori e delinquenti.Certo, ogni legge può essere sempre migliore, ma in una democrazia come la nostra essere riusciti a ad articolare un testo coerente e serio,è già un ottimo risultato. Penso che dobbiamo essere orgogliosi, noi amici di Granata, di avere vissuto e condiviso le sue battaglie per fare in modo che la Magistratura e le forze di Polizia potessero continuare a lavorare nell’interesse dei cittadini.Tutto il resto è sterile polemica , ma ,credimi, nessuno insulto soprattutto alla persona sbagliata ti restituirà il dolore che hai vissuto nela tragedia che vi ha toccato.

  7. marcello scrive:

    Ci vuole davvero una faccia tosta a criticare sull’argomento il lavoro difficile di mediazione di Fabio Granata. Forse , amico Antonio, dimentichi da che parte sta Fabio Granata. Inutile ricordarti le quotidiane battaglie , non da utlima ora, sulla legalità e contro il malaffare, mettendoci sempre la faccia, con coraggio e molta,molta preparazione.

  8. pierangelo scrive:

    Da una parte la maggioranza approva il ddl sulle intercettazioni, per “tutelare la privacy degli italiani” (soprattutto dei farabutti e dei disonesti), dall’altra i sindaci fanno installare le telecamere nelle nostre città. Viva la coerenza!!!
    Col vostro voto siete complici dello smantellamento della democrazia italiana.

  9. xagena scrive:

    Ma per piacere Granata anche tu come Bocchino vi allenate per partecipare al campionato di arrampicata sugli specchi!

  10. Vincenzo Minnella scrive:

    Mi permetto di inserire un commento che spero risulti sereno perchè reso con onestà intellettuale e scevro da ogni pregiudizio o preconcetto politico o idealistico.
    Anche perché quando si parla di antimafia o di lotta alla criminalità in generale tentare di distinguersi sulla scorta di preconcetti politici o ideologici è veramente poco utile.
    L’unico elemento di distinzione può e deve essere tra chi la lotta alle mafie la porta avanti concretamente e chi si appunta al petto la vittoria di una campagna militare combattuta da dietro una scrivania (o davanti alle telecamere per essere più “contemporanei”).
    Fabio Granata, e lo scrive chi non milita ne nel suo ne in altri partiti, ha profuso sempre nelle sue battaglie politiche una onestà intellettuale che, prescindendo dalla condivisibilità o meno delle idee di fondo, non è venuta meno neppure in questa occasione e sul cui operato, la critica fine a se stessa, risulterebbe avulsa dal contesto e dalla realtà dei fatti.
    Ciò nonostante è indubbio che oggi si sia scritta una pagina amara della democrazia italiana.
    Ed è amara non solo per il fatto che il contenuto di questa legge risulta abnorme rispetto a qualsiasi stato di diritto che si dichiari tale (e prima delle modifiche era abominevole), ma soprattutto perchè il Governo ponendo la fiducia ha scelto di sottrarre al principio democratico “puro” la decisione e la discussione sul provvedimento.
    Di fatto ha impedito, a chi in maggioranza era contrario alla legge, di potersi battere fino in fondo per l’affermazione dei propri principi facendo pesare a quel punto sui c.d.” dissenzienti” non già il peso della bocciatura del testo di legge bensì quello della caduta del governo che è ben altra cosa.
    Un commentatore attento alla salvaguardia del principio democratico ha l’obbligo di essere talmente lungimirante da non soffermarsi inutilmente nella ricerca di una responsabilità del singolo rappresentante politico poichè è di tutta evidenza che difronte a questa sconfitta per la democrazia bisognerebbe realmente riflettere su concetti politici di base che tuttavia si è soliti dimenticare al momento del voto.
    Concordo con chi mi ha preceduto su un punto: esistono i sistemi di democrazia diretta come il referendum abrogativo previsto proprio contro gli abusi degli organi di governo. Facciamoli valere.
    Ma questa è una valutazione politica che non mi compete e che lascio a chi di politica se ne intende certamente più di me.

  11. Vanni Capoccia scrive:

    Non è vero onorevole Granata che la vicenda è complessa. E’semplicissima: Berlusconi ci ha messo il bavaglio, Fini ha stretto il nodo e lei ed altri ci avete messo il dito per consentirgli di stringere forte.

    La LEGGE BAVAGLIO BERLUSCONI – FINI è una nefandezza contro la quale si deve solo disobbedire.

    Oggi il Pdl ha calpestato la Libertà. Tutto il Pdl. Nessuno ha meno responsabilità di altri. Oggi avete tutti calpestato uno dei beni più belli che la Costituzione ci ha regalato: La Libertà. Oggi è finita un’illusione: che con Fini si sarebbe finalmente potuto vivere in un paese normale e decente.

  12. Sebastiano Butera scrive:

    Sono certamente ore difficili, come difficile é anche leggere affermazioni ingiuste e offensive caro Signore Antonio, il fatto certamente grave ricordato, non giustifica l’offesa a chi come Granata in tutti i modi e non solo da oggi svolge con costante senso di responsabilità una battaglia politica per la legalità spesso solo, isolato, ma sempre pronto a non indietreggiare di un solo passo o di cedere sulla necessità di lottare le mafie con tutti i mezzi e dare una nuova direzione di marcia alla politica facendo battaglie sui diritti civili e cercando di indirizzare a dei principi di forte legalità un partito, il PDL, che non dimentichiamo abbiamo contribuito a formare ed é il primo partito in Italia. Non sono solo le mie parole a testimoniare tutto questo, ma la storia degli ultimi 20 anni della Sicilia e di questo nostro amato Paese. Posso capire la delusione, ma non posso accettare chi dichiarandosi deluso, perdendo quasi il senso della ragione, si scagli proprio contro chi come Granata e tutto il gruppo facente capo al Presidente Fini, ha fin in fondo portato avanti una battaglia sia all’interno del partito per una maggiore discussione e maggiore coinvolgimento delle variegate sensibilità politiche, sia sul provvedimento specifico per modificare un disegno di legge che bisogna ricordarlo, é stato posto all’ordine del giorno per regolarizzare e per dare un limite ad una serie di illegalità emerse come le pubblicazioni di fatti assolutamente non utili per le indagini e solo allo scopo di creare un sorta di “grande fratello ” o peggi ancora per colpire ed utilizzare il tutto ai fini di battaglia politica , ed il gossip di questi ultimi anni ne é testimonianza. Per la modifica della legge, Granata e tanti altri amici finiani hanno sostenuto e sostengono a nome di tutti noi che in questo ci riconosciamo,una coraggiosa, onesta, responsabile battaglia che ha ottenuto i suoi frutti, certo come dice Granata, sulla lotta alla mafia ci sarebbe ancora da cambiare e su questa strada bisogna convergere e continuare, ma non possono assolutamenta essere tacciati o peggio ancora quasi insultati di aver fatto un passo indietro sui temi della legalità, perché non credo sia giusto che proprio chi i principi di legalità li ha sempre difesi e difende, debba oggi essere sottoposto e difendersi dal fuoco amico per aver con grande forza e coraggio fatto il proprio dovere. Proviamo a ragionare nel merito, come dice Rossi, e fuori da ogni strumentalizzazione combattiamo la nostra battaglia con le armi della legalità e della buona politica senza tirarsi fuori o con la sola delusione con cui certamente nulla sarebbe stato fatto e nulla si potrebbe ancora fare.

  13. Giuseppe da Cagliari scrive:

    Carissimo Fabio, credo ciecamente nella tua onestà politica.Ma ci rendiamo conto che berlusconi stà trascinando la VERA-DESTRA con i suoi valori nel fango? Fabio…..la LEGALITà!!!….L’UNITà NAZIONALE!!! Questa era un’ottima occasione per lasciare il piazzista di Arcore al suo mesto destino.Nessuno sconto a nessuno quando sono in gioco certi valori!e stato un giorno tristissimo per la VERA-DESTRA, Fini mi ha deluso fortemente.

  14. Mariuccia Morana scrive:

    Desidero rivolgermi, attraverso questo mio commento, al signor Antonio ed a tutti coloro i quali, per motivi più o meno validi, o per reconditi fini, attaccano in modo vergognoso l’adamantino Fabio Granata. A queste persone, pur comprendendo la delusione, poichè lo sono anch’io, chiedo di riflettere e di rivolgere le scuse, per quanto detto, poiché Fabio Granata è uno dei pochissimi politici, della nostra Italia, a profondere ogni sforzo ed energia per condurre le battaglie più ardue nell’esclusivo interesse dell’Italia e degli italiani. La Battaglia per la legalità e la lotta, incessante, alle mafie, hanno, ineluttabilmente, fatto di lui un vessillo per chi spera in un futuro migliore! Desidero ricordare, qualora lo aveste dimenticato, che anche nel caso del DdL sulle intercettazioni è stato Granata a lavorare, per quanto possibile, per migliorare il testo ed è stato proprio lui che, fino alla fine, si è battuto con la tenacia ed il coraggio che lo contraddistinguono, per migliorare, ulteriormente, il Decreto. Quindi, concludendo, penso, con molta franchezza che le accuse rivolte a Granata, andrebbero mosse nei confronti di altri personaggi politici, ovvero a coloro i quali hanno voluto questa legge!

  15. Valerio scrive:

    Che delusione, che delusione…
    Da persona di destra, che, data la mia giovane età, non ha ancora potuto votare una coalizione degna di questo nome, non posso che riconoscere il Suo totale fallimento.

    Legalità, giustizia, sicurezza: non sono valori negoziabili. Non sono rinunciabili in cambio di qualche contentino e della poltrona.

    Io la credevo, Granata, il migliore uomo politico italiano, e non solo. Invece, si è lasciato domare dalla logica del posto sicuro, oppure -e forse è ancora peggio- lei è perfettamente degno del partito cui appartiene. Che di destra, non ha nulla.

    Con quale coraggio motivate con questioni di privacy una legge fatta solo per non scoprire e far sapere ai cittadini le schifezze che combinate voi politici, collusi con i potenti di ogni ordine e grado?
    Mi intercettino a vita: dirò tante cazzate al telefono, ma al contrario dei suoi compagni di partito (e non solo del suo partito) non commetto reati.

    Vergognatevi, classe politica degna di un carcere di massima sicurezza.
    E si vergogni lei, che pochi mesi fa diceva che su certe questioni avrebbe messo anche a rischio il governo, pur di non desistere dalle sue posizioni.

    Non posso che augurare a tutti voi di subire i peggiori reati, e non potere perseguire i colpevoli poiché le vostre leggi truffaldine ve lo impediranno.

    E poi vi vorrò vedere sbraitare di “sicurezza”.

  16. Salvatore Rotta scrive:

    Conosco Granata da anni, ed ho sempre apprezzato il suo agire politico per la tenacia, il coraggio e la lungimiranza con cui ha sempre condotto tutte le battaglie. E per questo, rimango attonito quando leggo alcuni commenti che, se pur scaturiti da motivazioni valide, ledono l’immagine dell’unica vera faccia al sole della politica italiana. Io, contrariamente, a chi offende, desidero, anche se deluso, rivolgere un plauso ed un ringraziamento all’Onorevole Granata, per l’impegno ed il coraggio mostrati in tutti questi anni. Grazie Fabio, rappresenti la speranza degli italiani che credono in un’Italia migliore!

  17. damiano motta scrive:

    Caro Fabio,qui non si tratta di migliorare una legge perfettibile.Non è moralmente possibile provare a conferire quel millantato elemento di valore a ciò che è politicamente aberrante.La DESTRA, quella che conoscevo io, quella illuminata e moderna DESTRA fatta di etica e di senso vero dello Stato e della base costituzionale sul quale si fonda è perduta. Le acque sono ormai inquinate:troppi compromessi, troppe complicità.Abbiate almeno il coraggio di non usare con tempestiva convenienza gli elementi valoriali di un mondo che voi avete contribuito a distruggere.Con questa legge, con quella sul falso in bilancio, con il pronismo incondizionato alla leadership berlusconiana che assicura le poltrone vostre, dei vostri fedeli fino ad arrivare al più becero mercantinaggio dei sottogoverni, avete ucciso non una, ma 100 volte persone come Paolo Borsellino, la cui commemorazione, per la destra che oggi milita nel PDL, è oggi mera ma utile vetrina dei manichini che siedono in parlamento.Il Blog si apre con una frase “Non esiste vento favorevole per chi non sa dove vuole andare…”.La DESTRA italiana di cui tu sei parte e di cui potresti,poste le certe qualità, esserne il timoniere sa dove andare? O si spinge senza meta sospinta dai venti dell’opportunismo e dell’ignoranza popolare?

  18. Antonio Signore scrive:

    Comunque mandate a me le intercettazioni che volete siano pubblicate ed IO faro’ in modo che saranno pubblicate su ogni possibile sito Internet mondiale.

    Poi venite ad arrestarmi.

    FANCULO

  19. Eleonora scrive:

    Antonio ha tutta la mia comprensione e la mia vicinanza per l’umiliazione ed il dolore che ha subito sua moglie, una rabbia che non finirà mai anche se i colpevoli sono stati puniti. Io scrivo, mi confronto, esprimo il mio disappunto su questo blog ma parto da un principio, la fiducia in Fabio Granata. Ho l’amaro in bocca ed ho anche scritto di questo,ho appellato questa legge “immane porcheria”, ma penso che Fabio combattente comè sia deluso quanto noi e più di noi, per non aver potuto fare di più. Lo conosco è una persona senza macchia e senza paura, non gli importa del suo status, sarebbe disposto anche a perdere tutto per portare avanti un’idea che reputa giusta per l’interesse della comunità. Avremmo voluto che uscisse fuori dal partito in cui si trova mandando a quel paese tutti quanti, e poi? Cosa sarebbe successo? Quello che posso fare se passerà alla firma del Presidente Napolitano è agire: mi metterò un banchetto e raccoglierò le firme per il referendum. Ed a quel punto spero che Fabio sia idealmente al mio fianco.

  20. Domenico scrive:

    Spero che in Parlamento ci siano ancora persone veramente serie ed affidabili (merce più che rara, quasi introvabile). Gli obiettivi della nuova legge sono infatti chiarissimi, per chi ovviamente li vuole vedere, e sono parte di un piano globale in atto da tempo e a vari livelli. Oltre che della non-giustizia, l’Italia sarà il Paradiso della non-informazione e della dis-informazione (il che é tutto dire considerata la già penosa situazione di oggi), dove i malviventi, gelosamente protetti da leggi dello stato, prospereranno in pace. E’ questo ciò che vuole questa fantomatica “destra” che si tapperà una volta ancora il naso, pur di soddisfare il volere del sultano ? Questo ddl é vergognoso, impresentabile. Con la foglia di fico della privacy sbandierata al popolo bue, persegue i veri obiettivi di dare un colpo mortale all’informazione, di pagare qualche conto in sospeso con la malavita organizzata, di favorire il crimine e di proteggere la cricca / casta. Bravissimi…

  21. roberto germoleo scrive:

    Caro on. Granata,la via del “compromesso” che lei e la sua corrente ha scelto per questa legge vergogna,antidemocratica e illiberale,mi evoca quel “compromesso” che è stato alla base di quella scellerata e vergognosa Trattativa tra Stato e mafia del ’92.Cosa direbbe Borsellino oggi?Forse lei non è più leggittimato da oggi a prenderlo a riferimento per le sue battaglie…..

  22. daniela scrive:

    RAGAZZI TUTTA QUESTA ENFASI SULLE INTERCETTAZIONI è esagerata , MAGARI QUALCUNO LA FAR… Mostra tuttoà FRANCA QUALCUN ALTRO NON FINIRà SUI GIORNALI, A TORTO O A RAGIONE MA IL PROBLEMA CENTRALE PER IL NS PAESE è SULLA PROGRAMMAZIONE DELLE POLITICHE DEL FUTURO, SOPRATUTTO RIGUARDO POLITICHE PER LE FAMIGLIE, I GIOVANI , L ECONOMIA, VISTO CHE PROBABILMENTE TANTO DI GRAVE SUCCEDERA MOLTO PRESTO, E qualcuno DOVRA ANTICIPARE I TEMPI , E PROPORRE QUALCOSA DI RIVOLUZIONARIO E CORAGGIOSO . UNA MONETA NAZIONALE, STAMPATA DALLO STATO, ED USCIRE DALLE POLITICHE ECOMICHE EUROPEE, E CAPIRA PRESTO CHE NON CI SARA ALTRA SOLUZIONE PER COME ANDRANNO LE COSE IN EUROPA . L ALTERNATIVA SARA SOLO RIVOLUZIONE CIVILE .

  23. francesco da Catania scrive:

    Le battaglie vanno combattute a prescindere dagli effetti collaterali anche gravi che ne possono derivare. Comprendo che in politica non esiste il “bianco” ed il “nero” ma una moltitudine di sfumature alle quali con flessibilità e intelligenza occorre tendere. Ma su due aspetti non si può transigere: sulla LIBERTÀ e sulla LEGALITÀ.
    Mi dispiace Onorevole Granata, il suo e quello del Presidente Fini è un atteggiamento “pilatesco”. Pilato non uccise Gesù ma vi contribuì con i suoi silenzi. Voi non uccidete la legalità e la libertà d’informazione, ma con il vostro “lavarvi le mani”, con il vostro “ho fatto il possibile”, voi siete complici di queste schifezze.
    Siamo amareggiati e sconfortati: dopo aver svuotato di valenza processuale gli elementi di prova; dopo aver congegnato tante norme ad hoc, nel corso degli anni, adesso anche queste …
    I nostri figli e i figli dei nostri figli, rileggendo la storia di questi anni non saranno teneri con voi, con l’esercito di “yes man” e cortigiani pronti ad ossequiare e assecondare gli effetti “stupefacenti” di chi ci governa.
    Francesco
    P.S. per favore, la tolga la foto di Borsellino; è quantomeno inopportuno …

  24. Nico scrive:

    Una legge che NON esiste in nessun altro paese occidentale …

    inopportuna

    non necessaria

    Il prossimo Scajola la fa franca e già questo basta e avanza

    E qualcuno mi dice che non si poteva non votare?

  25. marcello scrive:

    L’accostamento con Borsellino su quest’argomento è una forzatura inutile.Da questi spazi si dovrebbe discutere di piu sulle cose che sono state fatte,non sull’astio politico o su divisioni che mnascherano solo odio…On.Granata non fermi la sua battaglia, anzi la estenda anchge ad altri campi.La politca ne ha di bisogno.

  26. adailton scrive:

    Nel mare magno della Rete potrebbero proliferare in maniera esponenziale atti e intercettazioni italiane pubblicati all’estero. Per districarsi in questa selva oscura bisogna affidarsi all’attendibilità di testate giornalistiche o blog, che potranno linkare pagine Web dove sono pubblicati documenti che interessano ai propri lettori. Un link, infatti, non è una “pubblicazione” ma una “segnalazione telematica” non vietata dalla legge

  27. gabriele scrive:

    La legge? L’informazione fai da te? leggete:

    Alla fine staccarono la spina. Dei registratori, s’intende. Di quelli che intercettavano le telefonate di Guido Bertolaso, nella fase calda delle indagini sulla Criccopoli di Balducci&Anemone. Avvenne esattamente dopo diciotto giorni di ascolti ininterrotti, in cui si cominciava a delineare il rapporto che legava il capo della Protezione Civile agli uomini della cricca. E avvenne precisamente quando, nello stesso giorno, per quattro volte i militari dell’Arma ascoltarono la voce del Santo Padre.

    Hillary Clinton
    E altre due volte, la voce squillante del Segretario di Stato americano Hillary Clinton. Era il sei aprile del 2009, il giorno del terremoto all’Aquila, e Papa Ratzinger volle manifestare a Bertolaso la vicinanza sua e della Chiesa Cattolica a chi si stava impegnando nella difficile opera dei soccorsi; mentre la Clinton parlò del dramma di Haiti, dove pure la Protezione civile italiana aveva mandato uomini mezzi. Erano conversazioni ufficiali che non avevano attinenza con le indagini

  28. iosè scifo scrive:

    I giornali da due anni a questa parte, in prossimità dell’estate soprattutto, hanno riempito pagine e pagine di gossip…e agli italiani questo piace!!!
    Caro On.Granata, continui le sue battgalie…Grati!

  29. Turi scrive:

    Nell’Italia dei traffichini, a cominciare dai politici comprendendo anche gli alti funzionari dello stato, una legge del genere non è possibile! Avevamo uno strumento valido, per carità spesso strumentalizzato da chi gestisce l’informazione, ma comunque valido!…e il governo lo sta gestendo come ha gestito e gestisce tutte le cose che gli possano nuocere, in poche parole pur rimanendo in essere il fantasma, lo ha reso “manovrabile”. Caro Signor Granata,io penso che quando una legge è contraria alla tutela dei cittadini chiunque sia nella possibilità di decidere debba opporsi. Questo non è stato fatto! Vi siete opposti al taglio dei vostri stipendi, state facendo melina sulle liste blindate, non si parla di snellire la pubblica amministrazione, ecc.ecc. Già ma Lei si batte…..ma per che cosa? Per avere maggiore visibilità attraverso i Suoi discorsi, molto nobili , devo dire, ma chiacchiere, filosofia; tutte cose che vi fanno guadagnare tempo e maturare la pensione da deputati. Io sono stato un grande sostenitore delle Sue candidature ed in generale di AN, ma dove siete finiti? L’ultima volta che l’ho vista, al Vinitaly, l’ho pregata di farci visita(lo stand era quello della provincia di Siracusa), e Lei, per tutta risposta cosa fa, ci passa davanti e visita altre aziede , certo molto più importanti di quella che io e miei colleghi rappresentavamo, ma ha preferito snobbare alcuni suoi elettori più prossimi, la sua base. Peccato…perchè fondamentalmente La reputo una persona intelligente e fattiva. Ma il Padre non può abbandonare i figli, disconoscerne i problemi e chiudersi sottto una campana di vetro e fare alta filosofia.
    In parlamento dovevate prendere una decisione, e non l’avete presa, secondo me dovevate mandare a quel paese Belusconi e la sua cricca, pazieza se non sono ancora maturati gli scatti per la pensione o qualche altra corbelleria che strategicamente non vi quadra! Sicuramente ne sareste usciti a testa alta! Vi consiglio di prendere esempio dalla Lega, riprendete i contatti con la Vosta base, vi servirà per conoscerne le opinioni e i bisogni. E state tranquilli che in qualsiasi caso i Vostri elettori vi sosterranno sempre con onore, fedeltà e stima. Grazie per aver letto.

  30. mino scrive:

    sono d’accordo con emanuele. granata è una delle poche persone che meritano attenzione e stima nel panorama politico nazionale.
    essere inclementi non è corretto così come è invece corretto suggerire al buon onorevole granata di percorrere strade diverse da quelle condotte da berlusconi che vi mette, come vedete, in queste situaizoni imbarazzanti

  31. Lucio scrive:

    E’ curioso vedere come nessuno abbia colto il vero significato di questa legge: la mancanza di coraggio. Come troppo spesso avviene in Italia, si è preferito colpire anche gli effetti anziché intervenire esclusivamente sulla causa. Bastava lasciare le cose come stavano ed emanare una legge più rigorosa sulla fuga di notizie, i cui unici responsabili sono i magistrati. Libertà nelle intercettazioni, ma DIVIETO ASSOLUTO di divulgazione, addossando la responsabilità alla magistratura che di fatto dovrebbe esserne unica custode. Sospensione o espulsione dalla magistratura sarebbero stati deterrenti assoluti al mercimonio. In questo modo, si è parzialmente limitato lo scontro con la magistratura, enfatizzando quello con gli organi d’informazione.

  32. Alessandro A scrive:

    Evil prevails when good men fail to act – Yuri Orlov (Lord of War)

    Essendo stato un militante della Chiesa Cattolica per un buon 80% della mia vita, ricordo chiaramente alcuni “dictat”, o dogmi, che, per quanto non contenuti all’ interno dei “Dieci Comandamenti” altro non erano che il “miglioramento” di questi ultimi.

    Tra i due che io mantengo, ancora oggi, come punti fermi della mia mente, ne risultano due:

    “La Legge dell’ Amore, ovvero: ama il prossimo tuo come te stesso e amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amato”

    e, quello che si addice a questo post “il vostro parlare sia si si, no no. Tutto il resto viene dal Maligno”.

    Ora, Dott. Granata… E voi tutti, compartecipanti alla discussione. Io non ritengo che sia tanto complesso riuscire ad isolare, in pochi minuti, il significato e le ramificazioni del DDL Intercettazioni.

    Non ritengo venga richiesta una conoscenza approfondita del diritto Italiano per comprendere come una legge che limiti in alcun modo l’organismo libero di stampa e comunicazione (il 20%, ovvero quando è rimasto fuori dalla governance Berlusconiana) non “s’abbia da farsi”.

    E ritengo che un qualsiasi tipo di contrattazione, di mediazione, di disquisizione nei confronti di un foglio apertamente creato, senza mezzi termini o tentativi di occultare la verità (a parte le goffe allusioni di Minzolini nei suoi editoriali…), solamente per salvaguardare lo status quo che si andava sfaldando, ecco…

    Io lo ritengo una connivenza con un male insanabile. Lo ritengo un’ ignavia, una scelta ponderata di adiuvare una causa malvagia, ingiusta, incostituzionale.

    In termini legali, un assalto alla costituzione è considerata un Tradimento. Il tipo di partecipazione di AN in questo tipo di attività può, facilmente, venire definito “concorso di colpa”. Si, non siete stati prime donne di questa legge, ma l’avete suggellata con la fiducia.

    Questo è quello che io definisco l’ indolenza degli uomini “buoni” (in greco, kaloi k’agazoi) che, per difendere il proprio “quieto vivere” (il quieto vivere di 20 persone) condannano un paese.

    Come sarebbe diversa la storia di Spiderman (da un grande potere derivano grandi responsabilità) se lui si alleasse dalla parte dei suoi nemici. Insomma, sono uomini potenti, ricchi, lui rischia la vita combattendoli e non ha nemmeno i fondi per arrivare a fine mese, non riesce nemmeno a portare avanti una relazione normale.

    Ecco, questo definisce la differenza che passa tra un AN che si fosse messa di traverso (un gesto a dir poco eroico, che avrebbe portato, caduto il Governo, a nuove elezioni, nelle quali AN avrebbe potuto gloriarsi di avere distrutto il Colosso e creato un nuovo inizio per l’Italia), e un AN che, come ha fatto, sia stata connivente del male.

    Questa Legge è, senza ombra di dubbio, contraria anche al Trattato di Lisbona, di cui all’ art. 11 possiamo leggere della libertà di espressione attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione.

    Per cui non soltanto anticostituzionale per la nostra “vecchia e ingestibile Costituzione”, ma anche per la Costituzione che noi, come stato Europeo, dovremmo sottoscrivere e firmare.

    E’ indegno per un uomo del popolo, ovvero per un Politico, pensare di scusare la connivenza al male, parlando di strategia.

    Mai dal male nacque alcun bene.

    Per cui, Dott. Granata, consideri il fatto che abbiate avuto, per pochi secondi, l’occasione di diventare Grandi. Ma non Grandi nel PDL, Grandi dentro di Voi, Grandi nella Vostra vita.

    Avete avuto in mano il momento più meraviglioso che un uomo possa cercare in tutta un’ esistenza. Il momento in cui può fare la differenza, in cui può cambiare tutto e cercare di fare qualcosa di nuovo, forse di più bello.

    L’avete avuto in mano, e l’avete sprecato.

    Ci scuserete se riteniamo che non siate più degni di fiducia, non siate degni di ascolto, e non siate degni nemmeno di avere più voce nel prossimo capitolo dell’ Italia, che a breve comincerà.

    Voi siete peggio di Berlusconi stesso.

    Buona giornata.

  33. CONTRIBUENTE scrive:

    Gli unici che brindano dopo l’approvazione del Ddl sulle intercettazioni in Senato sono i contribuenti che non dovranno piu’ risarcire l’irresponsabilita’ di chi ha abusato di questo mezzo d’indagine e i cittadini onesti a cui sara’ garantita la segretezza delle comunicazioni private cosi’ come sancito dall’art. 15 della Costituzione”.

  34. titti scrive:

    anche io come tanti altri voglio solo ringraziare Fabio per il suo impegno e la sua lelta’ , sicuramente dietro molte sue scelte c’e’ il cuore e nessun altro tipo di interesse

    grazie fabio

  35. baronenero scrive:

    Dopo aver detto grazie a granata, mi sento in obbligo di dissentire:
    Fare cadere questo governo sarebbe stato molto utile a noi finiani in quanto B e’ al minimo storico e fini rifondando AN avrebbe preso molti piu’ voti di quanti immagina.
    La manovra economica che sta in mezzo e’ cosi’ iniqua che bloccarla avrebbe attirato altri consensi.
    Ma se si fa passare questo momento si da solo il tempo al berlusca di recuperare e si deludono gran parte dell persone che credono in voi e che sono la vostra vera ed unica forza

  36. marco stella scrive:

    Grazie Fabio,grazie per quello che hai fatto e per quello che certamente farai nel tuo cammnino Parlamentare,la situazione attuale richiede tanta determinazione e tantissimo senso di responsabilita’ , che tu insieme a tutti gli amici vicini al nostro Presidente Fini avete dimostrato di avere in un momento cosi delicato per la nostra Italia.Sicuramente il decreto di cui tanto si discute era migliorabile,ma non c’e’ dubbio che rispetto al testo originario tanto si e’ fatto.
    Vai avanti in nome e per conto di quanti credono che per cambiare le cose bisogna lottare principalmente dall’interno, certi che i risultati non tarderanno ad arrivare.
    Ricordo a qualcuno che NOI a Paolo Borsellino lo volevamo capo dello stato,altri,non so’!!

  37. Mario da Catania scrive:

    a “contribuente” dico che brinderanno anche i criminali che ringrazieranno perché avranno la certezza matematica di programamre le loro strategia e quant’altro nei luoghi più consoni e disponibili. Per quanto concerne la segretezza delle comunicazioni dei privati mi dispiace informarti che per intercettare un soggetto privato devi scrivere pagine e pagine di indizi di reità, attualizzarli e poi forse ti autorizzano; pertanto il privato non era mai intercettato, tranne, tranne che lo stesso era colto interloquire con il mafioso di turno, con il criminale di turno, con il politico dedito al malaffare con i criminali di turno. Solo allora il privato veniva intercettato ma solo quella singola conversazione. Era sufficiente punire severamente pubblicazioni di vicende private derivanti da indagini e basta. Per il resto ti auguro di brindare con i figli e i figli dei tuoi alla tua privacy e alla valanga di impunità che ne conseguerà, naturalmente anche alle notizie di stato che ascolterai in TV. Attendi che vadano in porto le numerose operazioni di polizia che si fondano su anni di intercettazioni e poi fammi una e mail.
    Scusami non me ne volere; sono troppo incazzato

  38. gabriele barone scrive:

    mammia mia che vergogna andare in giro con la vostra faccia caro fabio granata.presidente commissione antimafia del pdl!!!! il pdl di berlusconi e dell’utri!!! mamma mia . vergogna ORE DIFFICILI? PER CHI ? NON CERTO PER VOI!!! PER LE PERSONE ONESTE SONO MESI ANNI DIFFICILI. SICURAMENTE FINCHE SIAMO GOVERNATI DA MASCALZONI FURFANTI E RUFFIANI I TEMPI PER I CITTADINI ONESTI COME ME SARANNO DIFFICILI.vergogna vergona. (non capirò mai quello che ha scritto manfredi borsellino. ma è sicuro che voleva scrivere su qyuesto blog?) spero veramente che tutti i politici di questo governo si siano finiti con le proprie mani.altrochè farefuturo, voi il futuro spero proprio ve lo siate giocato. COMLIMENTI PER LA LEGGE SALVA CRIMINALI. ah no è vero : è una legge per la privacy…..si si FATE PENA non farei cambio con voi per tutto l’oro di sto mondo

  39. Fabio granata scrive:

    Caro Barone,sono Fabio Granata.e’la prima volta che intervengo sul mio blog.io vado in giro a testa alta con la mia faccia e la mia storia personale,le mie battaglie e i miei dolori.le mie vittorie e le mie sconfitte.credo sia tu a fare pena…con il tuo qualunquismo e il tuo sostanziale anonimato.cercami e spiegami i tuoi insulti.da quale storia nascono.. a viso aperto.altrimenti taci e non usare l’anonimato per i tuoi sfoghi patetici e un po’ infami.*

  40. Claudio scrive:

    NO, categorico e senza appello, NO! Non ci sto. E’ una legge impossibile da migliorare, non deve essere fatta, e nemmeno proposta. Non ci sono margini. Non accetto che su questo argomento si ponga la questione nelle solite due fazioni. E’ una legge strumento per i potenti corrotti e mafiosi, non serve a nessun altro se non a loro. E viene fatta sotto l’egida di questa improbabile destra. Vorrei che Giorgio Almirante fosse qui adesso, vi sputerebbe in faccia a tutti. Quello che state facendo e’ una porcata da cui non si riuscira’ a tornare indietro, se non con una guerra civile. Eh si, perche’ chiunque andra’ al governo in futuro, se ne guardera’ bene dal rimuoverla. La cricca e’ cricca, non ha colore politico. Che schifo, che schifo, che schifo.

  41. Claudio scrive:

    Caro Fabio, visto che sei online, rispondi pure a me, per favore. Sono furibondo di rabbia. So che se fosse per te questa legge la spazzeresti via senza pensarci. Sto male quando sento i finiani esprimere soddisfazione per questo orrore. Avete dato qualche colpo di cipria ad un cadavere putrefatto, e ne siete pure fieri. Fate qualcosa, ma fatela davvero. State contribuendo anche voi alla realizzazione del trono, di una posizione di potere da dittatore sudamericano. Quello che la gente non riesce a capire, la massa di pecoroni ammaliati dal grande comunicatore, e’ che il loro dio in terra e’ un vecchio fuori di testa. Dopo di lui chi verra’? A chi sara’ affidato il potere assoluto che si tenta (e si riesce) a creare in questi tempi? Mi mancano Almirante, Moro e Berlinguer, mi mancano gli uomini di stato veri. Vedo solo ominicchi che baciano la mano a Gheddafi e ai mafiosi, i veri detentori del potere.

  42. Fabio granata scrive:

    Noi stiamo cercando di salvaguardare questioni fondamentali.non abbiamo dato colpi di cipria ma modificato questioni sostanziali.oggi anche il procuratore grasso lo ha sottolineato.detto questo so’,sappiamo di dover fare di piu’.e lo faremo anche con il vostro sostegno.grazie comunque e ….forza!

  43. Claudio scrive:

    Grazie per la risposta. Resto pero’ del mio convincimento: se ho compreso bene Fabio Granata, che seguo da un po’ di tempo, questa schifezza di legge la farebbe sparire in un istante. Il punto fondamentale e’ che nella mente di chi la vuole fortemente, il problema della violazione della privacy non e’ nemmeno stato sfiorato. La volonta’ ferrea e’ quella di risolvere i problemi con la giustizia alla radice, colpendo contemporaneamente magistratura e informazione. E’ una legge che serve al mantenimento del potere del padrone e allo stesso tempo un grandissimo regalo al peggio di questo paese (lo stesso che lo ha messo al potere una volta mancata la DC). Una legge cosi’ non la si puo’ proprio migliorare. Concludo dicendo che se Fini uscisse dal letamaio di partito in cui si trova (scusa Fabio, ma la penso proprio cosi’), sarei disponibile a tornare alla mia scelta di sempre, quella di votare AN. Continuo a sognare una destra virtuosa, moderna e giusta, col polso per risolvere i problemi del paese. Mi trovo invece una destra viziosa e puttanella, seduta sulle ginocchia di un vecchio bavoso. Un destra cosi’ piuttosto che votarla mi taglio la mano.

  44. gabriele scrive:

    Barone tu che vivi di qualunquismo che attività svolgi?
    Barone tu che insulti, dai giudizi, tu che ti occupi di economia, dacci noizia pure dei mondiali in Sudafrica…
    Barone tu che lamenti, critichi e ti trinceri,da persona coraggiosa dietro l’anonimato, tu che inacidisci perché pensi di non avere avuto quello che la vita gli doveva dare, hai mai discusso di politica con l’on.Granata?
    Egli, l’on.Granata, sta dimostrando ad un’intero paese il suo valore, il suo bagaglio di idee, senza tentennamenti.
    Il suo lavoro,Barone,su questo blog, è un’operazione improvvida, incauta, un po’ ingenua, non so se maliziosa.
    Ma auspichi alla sua coscienza un confronto de visu con l’on.Granata.Mi creda,ne uscirà arricchito e meno acido…

  45. Staff scrive:

    Invitiamo tutti i commentatori a moderare tono e linguaggio degli interventi. In caso contrario saremo costretti a procedere alla rimozione dei commenti.

  46. giovanni b. scrive:

    Ma perché invece di essere così livorosi non aspettiamo di vedere come si evolvono le cose alla camera? Siamo davvero convinti che i giochi siano tutti fatti? A giudicare dalle parole di granata e di altri della stessa area qualche dubbio c’è.

  47. Sebastiano Butera scrive:

    Caro Fabio l’infamità purtroppo é sempre dietro l’angolo ed é l’arma degi idioti alla Barone, vili nel pensiero e vili nell’azione, che spesso e volentieri celano altri fini,ma non è a lui e a quanti come lui che voglio dedicare queste brevi considerazioni, perché dispiace ascoltare e legger questa rabbia e certamente viene difficile giustificarla solo per la delusione sulla vicenda del decreto intercettazioni. In politica ed in democrazia il pensiero di tutti va rispettato, ma deve esserci un pensiero alla base delle cose che si dicono. Ora nessuno di noi é contento del DDl e non a caso tu Fabio fino alla fine ti sei battuto per le modifiche e per questo trovo allucinante leggere alcune affermazioni che sbagliando il tiro finiscono per colpire le persone oneste. Vorrei ricordare a quanti su questo blog scrivono che nessuno di noi é la storia ed in ogni caso anche la migliore delle leggi, e non é questo DDL certamente il caso, va sempre giudicata dopo la sua applicazione: la verità é che non bisogna cadere nella trappola della mistificazione ed essere consapevoli che di “caste” in italia ne abbiamo purtroppo tante e nessuna categoria ne é purtroppo immune.Vi sembra oltremodo serio pensare e scrivere che in un momento di difficoltà economica si possa pensare di far cadere il governo e lasciare una nazione all’attacco degli speculatori o non é leggittimo e da ammirare il senso di responsabilità dei Finiani che conducono con forza e coraggio le nostre battaglie e non certamente per difesa delle proprie poltrone.Andiamo avanti caro Fabio fieri delle cose che diciamo e facciamo con la testa alta di chi é consapevole di non aver nulla da nascondere e la tenacia e la forza di chi vuole trasformare le idee in azione.

  48. Mario da Catania scrive:

    Giovanni spero che le tue parole siano scritte in cielo. Spero che prevalga la ragionevolezza a qualsiasi calcolo politico. Comprendo che il Presidente Granata e i suoi colleghi di buona volontà si trovano ad operare in un contesto difficilissimo; tuttavia, hanno compreso bene quello che in varie forme abbiamo tentato di comunicare. Auguriamoci tutti che il nostro Fabio, con la bravura e l’onestà che gli riconosco, riesca a farne una degna sintesi e sopratutto uno sprone determinante per i suoi colleghi.

  49. Emanuele Rotta scrive:

    Intervengo, per la seconda volta, dopo aver letto tutti i precedenti commenti perché, francamente, mi sarei aspettato che, attraverso questo importantissimo blog, venissero fuori dei suggerimenti o, comunque, delle idee per tentare, per quanto possibile, di migliorare il DdL sulle intercettazioni. Invece, ho constato, con rammarico, che la maggior parte sono, esclusivamente, incentrati sullo sfogo, sulla delusione e, come spesso accade in Italia, sull’offesa e la denigrazione nei confronti, badate bene, di chi, a “testa alta”, combatte, quotidianamente, delle battaglie in nome e per conto degli italiani! Ancora una volta, dunque, FABIO GRANATA, è stato fatto oggetto di attacchi, reo, forse, di essere stato uno dei pochissimi ad aver combattuto, in prima linea, come sempre del resto, una battaglia difficilissima, e, consentitemelo, quasi impossibile. Eppure, i risultati ci sono stati, e sono, anche, sostanziali. Tuttavia, diventa, per alcuni, quasi il responsabile, il nemico, da offendere e da abbattere, come se tutto ciò dipendesse da lui! Ed io, a questo gioco al massacro non ci sto! Non ci sto, perchè conosco la storia personale e politica di Fabio, non ci sto perché Fabio è stato sempre un “guerriero politico”,un’oplita delle battaglie più dure e più difficili, quelle che nessuno si azzarda a combattere, perchè scomode ed impopolari, eppure lui ha rischiato, sovente, pur di difendere gli interessi del popolo e del territorio, non ci sto perché Fabio, rappresenta l’emblema della buona polica, una sorta di alieno in una terra in cui, passatemi il termine, i politici assomigliano, sempre più a dei qua qua ra qua, di sciasciana memoria! Chi attacca, oggi, lo fa per livore, per espettorare veleno o, e mi sorge anche questo dubbio, per tentare, anche se invano, di favorire la crescita di quei politici affossatori dell’Italia. Penso ciò, perché non noto lo stesso accanimento nei confronti dei veri responsabili di questi ed altri scempi.
    E poi, il fatto stesso che si utilizzi l’anonimato, da, comunque, la caratura dei soggetti che si nascondono dietro queste comode maschere. Rappresentano, oltre che il qualunquismo, il nulla assoluto! Le battaglie, quelle vere, si fanno a viso aperto, non si colpisce mai alle spalle! Spero, dunque, che queste mie parole possano avviare alla riflessione, e spero, altresì, che, alla fine, prevalga quella onestà intellettuale necessaria per far crescere l’Italia. Fabio Granata, rappresenta, e per questo vi invito a stringervi attorno a lui, la faccia al sole della politica, e rappresenta, soprattutto, l’emblema del cambiamento. Sono certo, perchè lo conosco da quando portavo i calzoni corti, che la sua tenacia, ed il suo coraggio, faranno si che vinca anche questa battaglia impossibile. Per questo, quando mi chiedono se sono finiano, rispondo sempre che io sono: GRANATIANO!

  50. gigi scrive:

    credo il Blog serva a contrapporre opinioni, ideali, punti di vista oggettivamente equiparati,
    … purtroppo assisto spesso a elucubrazioni personali intrise di fazioso veleno …. (ma che gli avremo fatto a questo barone …)
    Granata ha un lunga storia (forse non alla portata della comprensione di tutti) che per ciriticare ocorerebbe conoscere fin dalle origine e che si intreccia con lo sviluppo della società che ha avuto modo di governare…
    ma forse è più facile sparare sulla “croce rossa” per avere il proprio momento di protagonismo, senza nessun chiaro contributo in nessuna direzione…

  51. Salvatore Rotta scrive:

    Barone, sei l’emblema dell’uomo vile! Come mai, per tentare di offendere Granata, ti nascondi dietro una maschera? Ti mancano, per caso, le palle? Allora non sei un vero uomo!
    Vedi, io sono sdegnato, per le tue parole, ed utilizzo, per ciò, questo linguaggio forte, ma lo faccio utilizzando il mio vero nome e cognome. Tu, evidentemente, ciò non lo puoi fare, appartieni alla categoria dei qua qua ra qua, di cui si parla nel precedente post! Ma non ti vergogni? Riesci a dormire sonni tranquilli, i sensi di colpa non ti assalgono mai? Riesci a guardare in faccia i tuoi figli?

  52. Mariuccia Morana scrive:

    Barone, da donna di DESTRA, abituata alla lealtà, ed al coraggio, quando leggo o ascolto come parole come le tue, rimango attonita e sgomenta. Mi chiedo: ma esistono, sempre, dunque, i pusillanimi!? Vergognati!

  53. Daniela marmugi scrive:

    Sono una donna di sinistra, ho modellato la mia vita in modo da sentirmi coerente con le mie idee ed i miei valori, credo fermamente alla necessità di riflettere su ciò che siamo e su ciò che vorremmo essere per agire di conseguenza in tutta onestà. Questo ho fatto anche a scapito della convenienza.Ma vengo al punto. Sto seguendo con interesse i suoi interventi ed il suo pensiero, perchè in tanta confusione e tanto squallore trovo confortante che una parte degli italiani abbiano comunque percorso un cammino evolutivo in positivo. Mi spiego; Probabilmente lei ed io non la penseremo mai allo stesso modo, lei è un uomo di destra ed io una donna di sinistra ma, e questo è il bello,superati gli schieramenti ideologici dei passati decenni ( abbiamo la stessa età) potremmo trovare un logos comune su cui costruire un’alternanza democratica e, soprattutto, buona per il nostro paese. Forse questo era la Polis. Alcuni valori sono e devono essere universali perchè sia possibile la convivenza in un mondo tanto complesso, la politica può poi declinare in modi diversi l’attuazione di tali valori e magari la diversità, nel rispetto della collettività, può essere foriera di nuove modalità di intendere il progresso. In questi giorni difficili, mi è di conforto pensare che questo sia possibile. Le auguro di non perdere la rotta

  54. Dario Brocato scrive:

    Invito Granata,e tutti i “finiani”,a riscattarsi,semplicemente a dire “no,noi non metteremo,di fronte all’esigenza di giustizia e libertà,l’esigenza della tenuta del governo e della maggioranza”.Invito Granata e tutte le persone coerenti,se veramente ci sono,a seguire gli ideali di Vera Destra che professava anche Borsellino,e di agire con e per la legalità,e non con e per Berlusconi.Altrimenti,non pronunciate mai più,per favore,il nome di Paolo Borsellino,sarebbe il primo per ora a protestare,e per ora probabilmente si è rivoltato nella tomba.O con Borsellino o con Berlusconi.

  55. Dario Brocato scrive:

    Scusate se mando ancora un altro commento,ma veramente la delusione per il voltafaccia dei “finiani” è per me talmente cocente,che non riesco a trattenermi!Ho soli 19 anni,e sono di sinistra,ma in una paese come questo senza il minimo futuro per noi giovani e per una vera democrazia,mi era sembrato un sogno finalmente ascoltare dopo tanto tempo delle parole giuste riguardo a legalità,immigrazione e altro dai “finiani”,ho detto: ecco,finalmente,la VERA DESTRA.La destra di Borsellino,il quale è sempre stato nominato,a ragione,anche da Fabio Granata,di cui ho ascoltato molte volte e con massimo piacere,anche qui in Sicilia(la mia terra),parole contro l’ingiustizia e la mafia.Ebbene,mi dispiace,lo devo dire,senza offesa:ma non nominate più Borsellino,sarebbe vergognoso,sarebbe sintomo di una totale mancanza di pudore e rispetto.Paolo Borsellino,che è sempre stato il Primo magistrato a criticare i politici collusi e corrotti,sarebbe per ora in prima fila a urlare contro questa legge fascistissima.Non facciamo finta di non saperlo.Chi lo conosce lo sa.E lo sa pure Fabio Granata.Voi motivate la vostra scelta(che non è una scelta,ma un voltafaccia,un abbandono dei vostri ideali,un non mantenere la parola data) dicendo che è per il bene del governo,si rischierebbe la caduta,etc etc…Si possono usare tutte le scuse del mondo,ma il succo rimane lo stesso,ci avete traditi,avete tradito chi riponeva in voi fiducia,speranza.Borsellino ha dato la vita per i suoi ideali,ma voi per i vostri,non siete nemmeno capaci di rischiare una caduta di governo.Mi volete far credere che la caduta di governo è più importante della vita?Che la vostra scelta è stata saggia,e non invece codarda?Borsellino ha mantenuto intatto il suo Onore ed è stato un vero uomo,voi siete sicuri di potervi guardare allo specchio da oggi?Vi sentite a posto con la coscienza?Quando il crimine aumenterà grazie alla ormai totalmente disastrata macchina giudiziaria,e la gente non potrà più essere informata,avrete ancora il coraggio di nominare Paolo Borsellino? Vi chiedo solo un favore:la decenza.Non nominatelo più.Io non penso di avere un futuro in questo paese,almeno non rovinatemi il passato,e il ricordo di uomini straordinari che non avrebbero mai accettato questa infamia,uomini che mi hanno insegnato a vivere e a pensare con la mia testa e a lottare per i miei ideali.Che mi hanno insegnato a contrastare la mafia,che ora invece ringrazierà questo governo,e non nascondetelo.

  56. Fabio granata scrive:

    Caro Dario,il diritto di poter nominare o prendere a modello Paolo Borsellino come punto di riferimento dei propri comportamenti,con tutto il rispetto non sei tu a poterlo concedere o negare.per noi parla la ns storia politica e personale..colgo comunque nelle tue parole una bella spinta ideale e la partita su questa vicenda e’tutt’altro che chiusa.questa legge ancora da modificare sarebbe stata ancora peggiore senza la ns azione politica…che continua!

  57. fabio scrive:

    molto belle le parole di Daniela…occorre tornare a ‘pensare greco’..ricostruire lo spirito della Polis.manca un Pericle ma,come una volta dicevamo,’la Comunita’puo’vincere…

  58. Dario Brocato scrive:

    Ringrazio Granata per la risposta,e mi scuso,so benissimo che non ho il diritto di dire chi deve e non deve prendere Paolo Borsellino come modello.Chiedo solo che chi decida appunto di prenderlo come modello,allora ne segua la scia,”fino in fondo” però.Ne segua l’esempio qualunque sia la difficoltà.Sacrificando anche cose importanti pur di seguire quegli stessi ideali di legalità e libertà.E’ vero,probabilmente questa legge sarebbe ancora peggio senza la vostra azione politica,ma se togliamo il cannone ad un carro armato,non vuol dire che quest’ultimo non rimanga ancora una terribile macchina da guerra,che ti può investire terribilmente.Questa legge è rimasta una cosa vergognosa,impedisce le indagini di fatto rendendo il procedimento lungo e di una difficoltà burocratica immane,e distrugge l’elementare e fondamentale diritto a essere informati,la libertà di espressione,che in qualunque manuale di Diritto Costituzionale si legge essere la Pietra Angolare di ogni Democrazia.Finiamola di nasconderci:TUTTI,e dico tutti,di destra e sinistra,sappiamo perchè Berlusconi vuole questa legge.Non lo si può ne nascondere ne negare.Quindi la cosa è lapalissiana:sapendo che questa legge Berlusconi la vuole per colpire giornali e magistrati,se la si vota non si segue affatto la scia di Borsellino,e allora ciao ciao a tutte le belle parole contro mafia etc etc…Se la si vota si fa una chiara scelta,che gli elettori valuteranno.Se invece si facesse la scelta di non votarla,allora vi assicuro che anche gli elettori di sinistra,in massa,avrebbero veramente un nuovo punto di riferimento,vi sarebbero immensamente grati e non scorderebbero chi ha impedito questo scempio,invece di esserne complice.

  59. Emanuele Rotta scrive:

    Condivido le parole di Daniela Marmugi. Finalmente, un commento di grande buon senso, di spessore politico e culturale e, soprattutto, privo di velata ipocrisia. Da uomo di Destra, lo faccio mio, perchè, solo, attraverso ragionamenti del genere, caro Fabio, la comunità può vincere!

  60. Antonio Signore scrive:

    Granata, sciaquati la bocca prima di nominare Borsellino.

    Paolo era uno che usciva da solo di nascosto della scorta nella speranza di essere colpito do solo per poter risparmiare le loro vite.

    Berlusconi, ovviamente ormai fuori controllo mentale, e’ li’ perche’ siete voi finiani che glielo avete consentito.

    E siete cosi’ tonti che per un piatto di lenticchie vi siete venduti l’anima.

    mi fate schifo

  61. Andrea scrive:

    Antonio Signore sei un arrogante.non conosci rapporti e storie altrimenti non ti permetteresti di esprimerti con questa volgarità

  62. Andrea scrive:

    E non hai neanche lontanamente cognizione dei rapporti tra Fabio Granata e la famiglia Borsellino.e non conosci nulla della storia politica siciliana degli ultimi anni.

  63. francesco robiglio scrive:

    Caro Granata, mi spiace ma qui non si tratta di urlare la propria delusione, tradendo una posizione di già perdenti. Qui si tratta semplicemente di non votare questa legge. Senza anatemi e sanza urla. Questo sito ha in prima pagina una foto di Borsellino. Io mi chiedo come, di fronte a quella foto, si possa votare una legge simile.

    E aggiungo che certi equilibrismi giustificazionisti finiscono per risultare penosi. Cosi come lo risulta l’appello ad una ragione superiore, quella della stabilità del governo e della coalizione. E in suo nome si butta un bagaglio di battaglie civili, giudiziarie e ideali che, come è scritto nel commento, sono addirittura bipartisan.

    Io non so se si ha la forza o meno, in parlamento, di cambiare o declinare questa legge; ma meglio perdere, ammesso e non concesso che lì si finisca, che finire assogettati e sconfitti nella battaglia politica. Il danno sarebbe irreparabile.

    Non ci siamo proprio, caro Granata. Sui principi alla base di un paese civile non si tratta e non si transige.

    Quindi, meno urla e più coraggio, coscienza e coerenza, per favore

  64. antonio signore scrive:

    Francesco: lascia perdere…non c’e’ alcuna speranza. Sono ormai senza vergogna..

    Ci sono fotografie di ragazzi in viola a Palermo con il bavaglio e cartelli con scritto : “falcone e borsellino morti sprecate”.

    Ma questi non battono ciglio.

  65. paolo ghirri scrive:

    in 16 di Berlusconismo ci siamo beccati: legge elettorale…decreto anticrisi…legge biagi sull’occupazione…CAI(Alitalia)…Lodo Alfano…..l’ intero gruppo delle leggi a personam….condoni a mani basse… 3 scudi fiscali…depenalizzazione del falso in bilancio, percio è più grave fare una copia pirata di un CD….tagli di qua e di la…percio aumento dei costi dei servizi e abbassamento qualitativo degli stessi, senza con questo abbassare il debito pubblico o tasse…passaggio selvaggio lira-euro…svuotamento di ogni funzione del parlamento attraverso decreti legge blindati con la fiducia e approvati in bianco..delegittimazione del sistema giudiziario (complotto comunista)..NUCLEARE..e scusate se mi sono dimenticato qualcosa. e intanto la corruzzione e l’ illegalità si sono diffuse a tutti i livelli. la coesione nel paese è ai minimi storici…la lega in veneto approva delibere che ricordano da vicino le politiche di selezione della razza…e ancora stiamo a discutere se migliorare una legge..urgentissima, in un paese con tutti i settori in crisi, milioni di disoccupati….possibile che non si possano trovare 160 senatori e 320 deputati disponibili a rischiare la carriera politica per un governo di unità nazionale, che ci restituisca l’ orgoglio di essere italiani?

  66. Antonio Signore scrive:

    non li trovi…ce ne erano solo 2 di grandi uomini ma li hanno fatti fuori a Capaci e via d’amelio.

    Questi sono solo quaquaraqqua..con fini in testa

  67. Francesco scrive:

    Voi a Fabio Granata dovete mollarlo..non siete neanche degni di nominarlo.

  68. ludovica scrive:

    dopo aver bloccato la norma sui medici spia,le trivellazioni in val di noto,la candidatura di cosentino,e dopo aver chiesto le dimissioni di scaiola deve venire tale antonio signore a pontificare su fabio granata’e da quale pulpito???forza Fabio!!!

  69. Antonio Signore scrive:

    ludovica: ma che critica e’ la tua? un “tale”… “pontificare”…e allora? Che cosa esattamete vuoi dire? Perche’ mi chiamo Antonio Signore non posso esprimere la mia opinione? E cosa vuol dire “pontificare”? Solita frase generica di chi non ha niente da dire, nessuna argomentazione da opporre…e viene fuori con queste frasi generiche che non vogliono dire nulla. Sai ludovica ti mancava solo la frase preferita di chi non ha nulla da dire “non accetto lezioni da te” ed allora avevi fatto bingo. Non ho mai capito cosa vuol dire il “non accettare lezioni”…un po’ come Cicchitto che ieri al meeting anti-Fine che ha risposto cosi’ a Montezemolo. Cicchitto non “accetta lezioni” da Montezemolo…vabbe’….bonta’ sua.

    Resta ai FATTI, se puoi: Cosentino e’ ancora al Governo. Non solo ma e’ il dittatore assoluto in Campania (la mia martoriata terra d’origine). Questo un fatto. Scaiola e; andato via perche’ INDIFENDIBILE e scaricato da Berlusconi. Questo e’ un fatto. Vero per i medici spia ma e’ pur vero che i respingimenti in mare ed rispedire gli emigranti nelle fauci di Gheddafi vuol dire morte, galera, torture. Questo a voi non importa ma sono fatti (vedi filmato di Gatti). Ma che discuto a fare ? Che vi frega a voi? Nulla…tanto a morire sono gli altri.

    Comunque perche’ ieri non c’erano Fini, Granata, Buongiorno al meeting degli ex-AN ? Ooops, touche’….

  70. Antonio Signore scrive:

    barzelletta su Fini raccontata ai giovani di Valducci, venerdì al ristorante. Nella storiella c’è “un vecchio missino”, pensionato a Cuba, che chiede al genio della lampada “un ponte” per tornare in Italia. Al rifiuto del genio – “troppo complicato, chiedimi un’altra cosa” – il camerata tenta con un altro desiderio: “Vorrei sapere cosa ha in testa Fini”. E il genio di rimando: “Di quante corsie hai detto che lo volevi il ponte..?”.

    Fabio, ti vien da ridere ?

  71. baronenero scrive:

    Caro Fabio,
    essendo siciliano conosco la tua storia e la rispetto,conosco le tue battaglie e ne condivido molte, ma sono tutte battaglie di retroguardia solo per tentare di salvare il salvabile non per costruire un futuro migliore per tutti.
    Adesso siamo ad uno spartiacque o si ha il coraggio di combattere fino alla fine anche soccombendo ma con onore, o saremo stritolati con infamia.
    Tu credi veramente che devi restare nel pdl?
    otterrai soltanto di perdere il consenso di quella destra (e sono molti)che non ne puo’ piu’ di berlusconi, e non sarai ricandidato alle prox elezioni, ed ecco la morte disonorevole.
    Rifondate AN restando a destra cooptate montezemolo escludete qualsiasi patto elettorale con il centro e sarete piu’ forti di quando AN era forte avedo recuperato voti ai berlusconiani delusi, agli astenuti e alla lega e sicuramente anche qualche voto che prima era a sinistra ma preferirebbe una dstra seria onesta e moderna ad una sinistra nulla.
    Ma dovete farlo subito per avere il tempo di organizzarvi e per non perdere la base, se date la possibilita’ a B di scegliere quando buttarvi fuori avremo perso la nostra ultima possibilita’

  72. Dario Brocato scrive:

    Condivido l’ultimo commento,abbandonare la scia di illegalità e impunità di Berlusconi sarebbe in realtà un colpaccio per i finiani,perchè veramente una grande massa di elettori si troverebbe di fronte finalmente a una nuova destra di legalità,diritti e parole migliori di quelle che abbiamo sentito ormai in questo Ventennio.E persino noi di sinistra ci avvicineremmo,perchè appunto l’opposizione in questo paese non esiste,la sinistra è andata distrutta dopo Berlinguer e il PD è di sinistra quanto io sono babbo natale.Siate la nuova speranza politica per questo paese!Abbandonate le mire di impunità e di dominio di Berlusconi,lui è entrato in politica solo per salvarsi dalla galera,voi per cambiare questo paese!Non potete essere alleati,e non potete votare questo bavaglio mussoliniano!Vi chiediamo solo e soltanto c-o-e-r-e-n-z-a con le vostre giuste idee!

  73. ludovica scrive:

    sono certa che fabio granata non mollera’..sul fronte della legalita’e della buona politica e’sempe stato coerente e se non si e’in cattiva fede,come alcuni,basta leggere repubblica e altri giornali per capire che la battaglia di fabio continua…

  74. antonio signore scrive:

    sperem…io li voterei se avessero coraggio. Ma finche’ restano con quel pagliaccio di Arcore scordatevelo.

    Nel frattempo astensione…mica vorrete che voti D’Alema?

    Per ora mi accontento della mia destra sociale di Angela Merkel e mi godo la civilissima e verde Germania.

  75. calogero casano scrive:

    Il finiano Italo Bocchino ha dichiarato che su questo maledetto decreto si lascia la scelta ad Alfano se migliorarlo o meno facendo finta di non sapere quale sarà la scelta finale di “Gangilinu”, come lo chiamano gli amici della natia provincia di Agrigento;dalla celebre serie “Ponzio Pilato” .Complimenti vivissimi ai finiani che per viltà lasceranno sbranare il paese dalla criminalità, continuando a dichiararsi eredi di Paolo Borsellino e della destra liberale e, impedendo la morte della libertà di stampa ,ci aiuteranno ad uscire definitivamente dalle democrazie occidentali.Onorevole come si dice da noi in Sicilia “o intra o fora” , “o carni o pisci”.Distinti saluti un suo ex elettore.

  76. Al mio molto ex “amico” Fabio Granata x conto di Paolo Borsellino e dei cinque poliziotti massacrati in via D’Amelio.
    <>
    Gioacchino Basile Cell 3282726227

  77. Al mio molto, ma molto ex “amico” Fabio Granata x conto di Paolo Borsellino e dei cinque poliziotti massacrati in via D’Amelio:
    La vera sostanza dell’inferno non si manifesta con le fiamme ardenti o con l’eterna agonia d’un dolore insopportortabile, ma in un mondo di ombre in cui i santi angeli all’improvviso gettano via la maschera serafica e le loro lucenti ali diafane per rivelare la ripugnante realtà che si nasconde dietro di loro e dentro la loro coscienza.
    Gioacchino Basile Cell 3282726227

  78. Francesco scrive:

    Ma li leggete i giornali?ma non vedete che tra i pochi che si battono contro questa legge e’fabio granata?alcuni vostri commenti sono strumentali,altri offensivi.quelli ‘esoterici’invece mi sembrano direttamente mafiosi.

  79. Dario Brocato scrive:

    Qui non si critica il fatto che Granata,giustamente,sta combattendo questa legge,qui si critica il fatto che intanto al Senato è stata votata.Non si può scordare questo.I politici si giudicano in base ai fatti,e i fatti sono che in prima base già questa legge è stata approvata,tramite,si dice,un vergognoso accordo tra Fini e Berlusconi in cui Berlusconi ha vinto e Fini,se è vero questo “accordo”,ha dimostrato di non tenere in nessun modo ai suoi ideali.E tutto questo è inaccettabile,per una parte politica che parla sempre di legalità e che nomina sempre Paolo Borsellino.Proprio oggi arrivano tutte le lamentele contro questa legge dei magistrati antimafia,quella di Paolo sarebbe la primissima lamentela.Quindi chiediamo solo coerenza,in maniera educata e civile,a quei politici che hanno fatto della legalità la loro bandiera.Nient’altro.

  80. Chi è questo Francesco? L’utile idiota di turno, oppure un ascaro di Fabio Granata.
    All’utile idiota rispondo che, il suo estimato politico pur sapendo che dentro la mia storia di patriota antimafioso emerge senza sè è senza ma, il solido movente che determinò l’urgente strage di via D’Amelio, tace, è fà il gioco di quelli che utilizzano la Commissione Antimafia per affondare l’infame verità statalista e istituzionale che necessitò urgentemente di quella strage nell’interesse delle vili omissioni di pezzi importanti di quella Procura di Palermo – 1992- di quei governi, di quelle opposizioni, di Fincantieri e dei suoi servi sindacali e criminali.
    Poi nella speranza che costui s’illumini d’un minimo d’intelligenza lo invito a chiedere al suo stimato Fabio Granata di rispondermi direttamente, là dove avesse il coraggio di farlo!!!
    All’eventuale ascaro di Fabio Granata, confermo invece, che appena oserà un’altra sola volta, di accostare il mio pensiero a quello dei suoi molto probabili amici e padroni mafiosi, lo querelo immediatamente. Gioacchino da ben 13 anni si trova in esilio all’estremo nord di casa sua, proprio per colpa dei tradimenti degli sciacalli dell’antimafia è per la viltà delle pecore carnivore che militano da ascari nei tuguri delle loro segreterie!!!!

  81. Fabio Granata scrive:

    Non ho problemi a rispondere ne’al Patriota Basile,ne’a chicchessia.non ho ascari,ne’una segreteria simile a quelle che forse Basile frequentava a Palermo.francamente non so’su cosa confrontarmi anche perché il linguaggio iniziatico di Basile ricorda altri patrioti legati a logge massoniche o peggio.non colgo le motivazioni di questo astio di Basile nei miei confronti ma saranno altre istituzioni ad accertarlo.

  82. piero scrive:

    E’ evidente il grande astio personale che Basile ha nei confronti di Granata e che forse si vorrebbe mascherare in una lezione di coerenza ed antimafia a chi l’antimafia vera la fà ogni giorno rischiando personalmente. Bene ha fatto fabio ad intervenire direttamente, anche perchè chi lo ha attaccato in questo caso mostra di conoscere poco o nulla della sua storia, e, soprattutto, tenta di prendere spunto da un dibattito democratico per ingiuriare e calunniare. Quanto al coraggio poi…c’è chi lo predica, chi lo strumentalizza, e chi invece lo pratica….e Granata appartiene sicuramente a quest’ultima categoria come dimostrano i tantissimi amici che lo stimano e condividono le sue battaglie.

  83. giorgio scrive:

    Caro Basile, se non hai ottenuto risposta dall’Antimafia, come tu volevi, perchè non ti rivolgi alla magistratura ordinaria. Perchè solo Granata nel mirino che della Commissione Antimafia è autorevole vicepresidente, ma solo da due anni? Non conosco la tua vicenda, ma non ti viene il dubbio che se nessuno ti ha prestato ascolto forse ci sarà un motivo? O vogliamo pensare che tutti, Granata, le antimafie che si sono succedute, la DDa, le procure, i magistrati, siano tutti indifferenti o peggio ancora complici?

  84. alessandra scrive:

    Accusare Granata di essere incoerente e soprattutto accusare chi lo stima e lo rispetta di essere solo un ascaro al suo servizio è una mancanza di rispetto per le migliaia di persone e di cittadini che lo seguono con spernza e ne ammirano il coraggio. Parlare poi di segreterie proprio a Granata dimostra che chi lo attacca in questo modo non lo conosce e non lo ha mai frequentato. Quanti parlamentari siciliani, nazionali e regionali, hanno avuto la forza ed il coraggio di rinunciare a gestire una segreteria in cui esercitare clientele per dedicarsi alla lotta alla mafia, alla cultura della legalità ed al rispetto della legge? Granata lo ha fatto con orgoglio e di questo la Sicilia gli è grata.

  85. Eleonora scrive:

    HOPS! Mi è caduto un bicchiere! Sicuramente sarà colpa dell’Onorevole Fabio Granata!!! Uno dei pochi che merita di essere appellato ONOREVOLE,DEGNO DI ONORE E RISPETTO.Signor Basile scriva sul blog di Berlusconi, ammesso che ne abbia uno.

  86. Fabio ben sà di cosa stiamo parlando è per quale motivo mi sento tradito da Lui, che l’anno 1999 a Palermo volle presentarmi personalmente il suo leader Gianfranco Fini.
    L’eventuale ascaro è una dura provocazione che risponde a quella di Francesco in difesa di Fabio, contro il quale non ho alcun astio personale, ma esprimo l’amarezza di dover prendere atto dolorosamente dell’ipocrisia umana e politica di chi pubblicamente si diceva mio estimatore ed amico. Alla Magistratura mi sono rivolto già 8 anni fà: ma ho dovuto constatare che i Ciancimino ed i pentiti sono molto più credibili di chi ha dato tutto per i valori Costituzionali di questo Paese. A Fabio ed al Presidente della Commissione Antimafia, mi sono rivolto a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno e con pubblicazioni online, il 3 settembre 2009. Ed ancora a Fabio Granata personalmente lo scorso dicembre 2009 all’aeroporto di Catania, dove Lui imbarazzato, davanti agli addetti alla mia scorta, dovette prendere atto dei fatti. Fù in quella occasione che mi diede il numero del suo cellulare e la sua mail, all’indirizzo della quale gli ho inviato tutto quello che serviva per capire… Ora dice di non capire… Caro Fabio, nulla di personale, ma sarà utile finalmente confrontarci in una pubblica aula di Tribunale, dove grazie a te finalmente si potrà scrivere una pagina importante sulla mafia e sul’antimafia. Fabio tu non sei il mio nemico,
    sei l’amico che più di tutti mi ha deluso perchè in te anch’io ho creduto.
    Gli amici del Blog se vogliono sapere, alcune cose sù di me possono cliccare il mio nome ed il mio cognome sù Google per capire.

  87. antonio signore scrive:

    ho letto un po’ in giro di Basile…impressionante.

    “il solido movente che determinò l’urgente strage di via D’Amelio”. Mi piacerebbe saperne un po’ di piu’ piuttosto che messaggi criptici sul forum?

    Perche’ fu ucciso Borsellino e da chi?

  88. fabio granata scrive:

    ho letto con attenzione l’ultimo commento di Basile.Ho percepito delusione per una aspettativa tradita e toni diversi e fondamentalmente leali.mi basta per cercare di attivare nuovamente rinnovate attenzioni verso le sue ricostruzioni e le sue memorie su fatti sui quali nessun tentativo puo ‘essere trascurato per accertare la verita’.

  89. Proprio mentre inviavo l’ultimo commento, ho visto la risposta di Fabio che ringrazio e nel quale ripongo tanta fiducia.
    Fabio spero di risentirci presto.
    Grazie
    Gioacchino Basile

  90. antonio signore scrive:

    ammetto….onore alla risposta di Granata.

  91. katana scrive:

    Caro Fabio e Cari Amici del blog. Constato con enorme piacere che,nonostante qualche contrasto,incomprensione ed esagerazioni verbali…la quantita’ e qualita’ degli interventi e’ sempre piu’ alta, anche grazie ai commenti diretti di Fabio Granata che,come suo non ascaro ma pitbull personale(cosi’ fui definito da una trota leghista-forzitaliota di cui mi sfugge il nome..) ringrazio di cuore.
    Agganciandomi ai post di daniela marmugi,fabio e baronenero -coi quali sono daccordo nel ritornare all’idea,e anche alla pratica, della Polis e della Comunita’,ma superando le oramai impraticabili categorie novecentesche di Destra e Sinistra- aggiungo che non c’e’ piu’ molto tempo a disposizione e bisognera’ mobilitarsi per raccogliere firme contro il ddl e con esse i consensi per un nuovo e forte movimento trasversale fatto da coloro che vogliono contribuire alla ri-costruzione di un nuovo Paese. UNA NUOVA ITALIA A CHI LA AMA!
    Cominciamo subito con la gioia,il coraggio e la determinazione di chi sa che se si vuole assicurare un futuro migliore ai propri figli bisogna agire immediatamente! Io ne ho due di figli e non voglio metter tempo in mezzo…
    Un caro saluto alla Comunita’ qui presente

  92. Eleonora scrive:

    Katana l’11 giugno avevo scritto a proposito di un banchetto per raccogliere le firme…In considerazione del fatto che ho anch’io una figlia…Io sono prontissima con tutto il mio ottimismo!
    Bellissimo il confronto tra Basile e Granata.

    Pitbul? Così ti aveva appellato? Non ricordo? Non risparmiò nessuno, io per prima.C’è di buono che non ci tedia più con le sue invettive da cane rabbioso, inconcludenti e vuote!Grande Fabio!

  93. Dario Brocato scrive:

    Vorrei sottolineare, con il massimo rispetto, che oramai la questione non è più soltanto la legge bavaglio.Una personalità come Granata, a cui tutti riconosciamo le doti intellettuali di cui abbiamo parlato, insieme a altri “finiani” che continuano a parlare di legalità, non possono più restare nel PDL.Signori, Berlusconi ha detto: “”L’architettura istituzionale scritta dai nostri padri – ha spiegato – risentiva del timore che ritornasse la dittatura. E quindi hanno spartito i poteri tra i
    diversi organi: parlamento, Capo dello Stato, Corte costituzionale, e tolto ogni potere al Consiglio dei ministri e al presidente del Cdm”. Dunque, ha aggiunto, “bisogna riformare la Costituzione”.” Questo è pazzesco, questo è inaccettabile, è l’ultima goccia!E’ l’avviso prima della nuova marcia su Roma.Cioè, è un perfetto sillogismo!La costituzione è fatta così per avitare nuove dittature…dunque bisogna cambiarla dice!!!E la conclusione del sillogismo è lapalissiana: dunque torna la dittatura!. E’ ORA DI DIRE BASTA! Ha poi detto che ci sono 150 000 telefoni sotto controllo!!!Qualcuno gli dica che siamo 59 000 000 e che la maggior parte di quelle migliaia di telefoni controllati sono di mafiosi! BASTA!!!

  94. antonio signore scrive:

    beh…anche rifiutare la protezione di Spatuzza e’ dura da digerire….

  95. Giuseppe Maria Siracusano scrive:

    Bravo Fabio!Avanti così.
    Peppino.

  96. Sarebbe l’ora di finirla con questo gioco al massacro che ha visto il suo apice nell’annus horribilis 1992; strategia di quell’Antistato forte della sedicente Antimafia sorretta dai remuneranti Pentitificio e Vittimificio (di pochi eletti che offendono anche la memoria dei loro morti). Emblematico il “caso Contrada” ma anche – di riflesso – il “caso Basile”: entrambi, su opposte sponde, spogliati di dignità, d’onore da quelle Istituzioni cui hanno dato TUTTO e ridotti al SILENZIO, all’OBLIO delle nuove generazioni, semplicemente perchè non è arrivato prima un mitra o una bomba a spedirli in cielo a far compagnia a Falcone e Borsellino ed alle centinaia di altri anonimi eroi che la MAFIA l’hanno combattuta sul serio! Invece di ridurre gli stipendi agli statali, una brillante e corposa manovra economica sarebbe stata quella di eliminare le prebende ed i ricchi emolumenti ai sedicenti “PENTITI” nonchè le cariche istituzionali a parlamentari europei ed a “opinionisti scalpitanti” che da sedicenti eredi di sedicenti vittime della MAFIA se la passano e se la spassano “alla grande”! Se aveste, voi rappresentanti parlamentari, più dignità ed orgoglio di Patria… dovreste procurare la revisione storica non solo dell’Unità d’Italia ma anche di quella storia occulta che dal ’48 ad oggi ha ridotto l’Italia così miserevole e patetica, indegna d’onore e figlia del perenne complotto!

  97. claudia scrive:

    continua così. hai le palle e hai la schiena dritta.mi piaci.

  98. real estate scrive:

    Le cose cambiano tutto il tempo. Non si può dire che sei riuscito a sradicare il male, perché è in noi e cambia troppo.

  99. Destra o sinistra non fa una grande differenza. Entrambe le parti non sono mosse molto saggio e dichiarazioni, ma spero che imparare.

  100. online smsman scrive:

    Dove sono gli sforzi di miglioramento? Mi sembra che rimangano solo sulla carta.

  101. web online sms scrive:

    Ricevo ogni volta arrabbiato accendo la TV e ascoltare le loro mormorio e scuse.

  102. Mi sento deluso troppo. Ero molto entusiasta e ho pensato le cose stavano finalmente per cambiare in meglio.

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