
Gli arresti di Flavio Carboni e compagnia bella sembrano confermare con un ulteriore gravissimo tassello l’esistenza di una ciclopica questione morale che attraversa la politica italiana e il partito nel quale abbiamo fatto confluire la storia antica, nobile e trasparente della destra italiana.
Logge coperte, intrighi, collegamenti mafiosi, personaggi che ritornano dalle pagine buie della Repubblica, ci hanno catapultato in uno scenario, un po’ vintage, da Romanzo Criminale.
Ultimamente è molto di moda tra dirigenti e ministri del Pdl esternare indignazione e sorpresa verso l’azione politica di Gianfranco Fini, il puntiglio legalitario di Giulia Bongiorno, il presenzialismo di Italo Bocchino o il mio deviazionismo giustizialista.
Il ministro Bondi è arrivato a sottolineare disappunto e profonda amarezza per “aver lavorato tanto al progetto Pdl per poi ritrovarsi nello stesso partito di Fabio Granata”.
A Bondi, come a Stefania Prestigiacomo a Fabrizio Cicchitto come a Frattini (per non parlare dei vecchi amici – si fa per dire – di AN) non ho mai sentito profferire verbo o manifestare imbarazzo alcuno verso chi sembra essere diventato protagonista stabile (almeno fin quando le intercettazioni ci consentiranno di apprenderlo..) in opache dinamiche molto di confine tra politica, affari e criminalità organizzata.
Il grande business dell’eolico selvaggio che devasta il paesaggio delle nostre isole e del sud, il riciclaggio di denaro di dubbia provenienza, il condizionamento a fini economici delle scelte politiche, il filo rosso di rapporti e ambienti confinanti con le mafie, gli attestati di eroismo a mafiosi conclamati, la presenza di pregiudicati nelle liste o nei consigli regionali e tante altre poco lusinghiere vicende, tutto senza che nei vertici del Pdl ci sia mai stata una parola di condanna o di allarme o uno sforzo per imporre regole e comportamenti all’altezza di un progetto politico che dovrebbe governare l’Italia e rilanciare la sua nobile Storia.
Io credo siano questi i problemi veri del Pdl e non la trasparente e leale azione politica del suo cofondatore. Queste le gravissime questioni sulle quali ci piacerebbe vedere all’opera il decisionismo di Silvio Berlusconi.
Tra mille critiche e scomuniche siamo stati i soli a chiedere un passo indietro a Cosentino e le dimissioni a Scaiola e Brancher, salvo poi vederci dar ragione dallo stesso Premier. I soli ad opporci all’approvazione di un testo sulle intercettazioni che avrebbe fatto a pezzi strumenti indispensabili di indagine e di contrasto a mafie e corruzione, i soli a stigmatizzare i continui tentativi di nuovi condoni edilizi, grandi regali alle mafie delle speculazioni e del cemento, i soli a riaffermare l’esigenza di verità e giustizia sulle stragi del 92.
Se il risultato è quello sotto i nostri occhi, siamo noi a doverci interrogare sulla convenienza e coerenza, dopo una vita di lotte e di impegno, di condividere una militanza politica con chi ci vede come fumo negli occhi e come nemici solo perché blocchiamo sistematicamente i disegni oscuri di pochi nell’indifferenza di molti.
Gianfranco Fini e la nostra comunità valutino con attenzione il ‘che fare’: ne va di mezzo la difesa di una identità politica antica e nobile.
E sopratutto un enorme patrimonio di sogni, lotte e speranze che non permetteremo siano infangate o neutralizzate da piccoli uomini al servizio di interessi oscuri.
Tag: criminalità organizzata, Ddl intercettazioni, Flavio Carboni, legalità, Pdl, politica, questione morale
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Su Contro le Mafie, la bella Politica 
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Fabio, moltissimi, troppi “politici” selezionati dopo le stragi palermitane del 1992 ed i loro governi sono responsabili del profondo malessere della comunità italiana: non può esserci democrazia vera là dove vi è sempre la possibilità del ricatto, sul movente di quelle stragi. In via D’Amelio c’è la certezza provata e documentata dagli atti Giudiziari che quella strage, al di là d’ogni ragionevole dubbio, fece l’interesse delle Partecipazioni Statali, della triplice sindacale e di quei partiti che “si salvarono” da tangentopoli. Sono già ben otto anni e sei mesi, che in ogni modo cerco di sconfiggere “la concezione esecutoria” (sic.)della Magistratura che per superare “le sue difficoltà” (sic.) non apre il fascicolo con la notizia di reato ipotizzata dallo scrivente nel quale, per il solo fatto della sua esistenza, confluirebbero le prove inconfutabili che Fincantieri utilizzava e pagava “le funzioni regolatrici” di “cosa nostra” i Galatolo e si stigmatizzerebbe il ruolo politico di quella famiglia criminale che a Palermo (confermato da definitive sentenze Giudiziarie), operò militarmente almeno, nell’assassinio del Generale Dalla Chiesa, di sua moglie e del suo agente di scorta, il 3 settembre 1982; nella strage di via Pipitone Federico dove morirono il Giudice Istruttore, Rocco Chinnici ed altre tre persone e che il 20 giugno 1989 prepararono il primo attentato a Giovanni Falcone all’Addaura…. Il fallito attentato contro Giovanni Falcone, grazie alle falsità dichiarate da pezzi importantissimi delle Istituzioni che successivamente approdarono alle più alte cariche Istituzionali (sic.), fu poi utilizzato per calunniarlo…
Ancora oggi la Magistratura – parte della quale spero sia in buona fede – impegna le sue energie investigative sul possibile e credibile depistaggio, rimestolando la melma pentitistica, ma sembra troppo disinteressata sul movente che consegnerebbe pittoricamente i volti criminali che eseguirono la strage – i Galatolo – ed il movente statalista – Fincantieri- dossier mafia e appalti.
A parte i politici onesti, resi deboli dalle difficoltà civiche e morali di noi italiani, poi c’è il nulla; anzi c’è solo Berlusconi che pur innocente per quelle infami stragi di Stato, si lascia accusare impunemente per restare aggrappato al potere.
Ma noi, anche se siamo pochi non ci arrenderemo mai; a nessuno sarà concesso di toglierci con la rinuncia la dignità di uomini liberi ed italiani fedeli alla nostra Costituzione.
Fabio, non sarà per niente facile… anzi sarà perfino doloroso, ma solo la verità può salvare il nostro Paese dal baratro, civile e democratico, continuando a convivere con la politica dei ricatti, avvinghiata all’infame natura “politica e istituzionale” di quelle stragi.
Nel solo interesse della Verità che rende Giustizia a Paolo Borsellino ed ai nostri Eroi traditi, attendo fiducioso, che Tu riesca a farmi audire in Commissione Antimafia.
[...] via http://www.fabiogranata.com/2010/07/10/pdl-tra-bella-politica-e-romanzo-criminale/ Posted by admin on luglio 10th, 2010 Tags: News, Politica Share | [...]
forza Fabio!
E basta con i compromessi.Fabio Granata Presidente!
Da troppo tempo, ormai, sopportimo e subiamo questa a dir poco imbarazante convivenza credo sia giunto il momento di pensare seriamente al nostro futuro che ci permetta di tornare nelle piazze a testa alta come ai bei tempi.
Forza Fabio.
Da troppo tempo, ormai, sopportimo e subiamo questa a dir poco imbarazante convivenza credo sia giunto il momento di pensare seriamente al nostro futuro che ci permetta di tornare nelle piazze a testa alta come ai bei tempi.
Forza Fabio.
Onorevole Granata non entro nel merito delle sue argomentazioni,nè tantomeno di quelle del Presidente Fini, in quanto ritengo non si debbano commentare neanche, perchè SACROSANTE!!lA COSA DI CUI NON MI CAPACITO è perchè adesso??????? Tirate in ballo,oggi!, una questione morale nel partito e perlate di legalità e trasparenza, quando voi da quasi vent anni, ormai, affrontate un percorso politico con un certo Silvio Berlusconi,con i suoi pluripregiudicati scagnozzi,la cui immoralità è evidente e il cui curriculum giudiziario farebbe invidia a lucky Luciano.Apre il suo post con un indagine che riguarda una Loggia Massonica, quando sapete e sempre avete saputo che, sempre Lui, apparteneva alla P2, la Loggia delle logge eversiva della Costituzione.Parla del “povero” Brancher che ha fatto 1/100esimo di quello che fa ,sempre Lui, da anni e trattate questa vicenda come se,sempre Lui,ne fosse totalmente avulso(Brancher ,nominato da Lui,ha usufruito di una legge fatta da Lui).Ancora, parla di Cosentino, quando il fondatore del suo partito,Dell Utri,è stato condannato in Appello per lo stesso reato(lasci stare la non colpevolezza fino al 3°grado,qui parliamo di “opportunità”,”moralità” e “trasparenza”) e per fatti commessi nel periodo in cui era braccio destro negli affari sempre di Lui.Parlate di Destra moderna ed europea e poi tra i dirigenti del suo partito ci sono due “ex” comunisti come Bondi e Cicchitto, per non parlare di tutti gli ex socialisti Craxiani.Rivendica quelle IDEE, contribuendo a far approvare leggi che con il RISPETTO DELLE REGOLE non hanno nulla a che vedere(scudo fiscale,continui condoni,riduzione termini prescrizioni,leggi ad personam ecc)! non è sufficiente solo criticare!.Vede on. Granata non può negare che la mia domanda sia legittima:MA CI SIETE O CI FATE????
roberto non conosce le battaglie,le idee,l’esempio di Fabio Granata,da sempre contro tutte le mafie,i condo,le illegalita’..a qualsiasi prezzo*
Sottoscrivo ogni parola del lodevole post di Granata, è appunto arrivato il momento di chiedersi se dobbiate stare ancora nel pdl.Per noi elettori questa domanda ve la dovevate già fare da un pezzo,ma l’importante è che sia fatta,e soprattutto che sia data la giusta,ovvia risposta,che tutti noi speriamo.
andrea,forse non mi sono saputo spiegare bene…E’ proprio perchè conosco le battaglie dell’onorevole Granata e che condivido che gli pongo quelle domande,proprio perchè non capisco qell’incoerenza.Non sono assolutamente contrario,come ho detto, a quei contenuti,anzi.
la mia rabbia,e non solo mia ma di tutti quelli che si identificano con le idee liberali della vera Destra,sta nel fatto che mi vedo costretto dal 94 a votare i partiti della sinistra,perchè il nostro caro Referente Fini,ha deciso di uccidere nella culla ciò che di importante aveva fatto nascere, dopo “Fiuggi” per comprenderci, decidendo di andare dietro al più grande stalinista della nostra storia
Da qualunque parte lo si guarda e lo si gira rimane una gran “porcata” , INACCETTABILE!
Onorevole , bellissimo intervento , credo che lei abbia masticato tanto amaro in questi ultimi due anni , è palese .Lei in particolar modo non ha nulla da spartire con la “cricca e il premier”, per cultura , intelligenza , sensibilità , aiutooooooooo
Terminato il periodo di durata massima delle intercettazioni telefoniche (75 giorni), il pm potra’ chiedere una proroga di tre giorni in tre giorni se dovesse avvertire il rischio che si stia per compiere un nuovo reato o se si tratti di una prova fondamentale.
Ascolti ambientali. Viene fissato in 3 giorni (prorogabili di tre in tre) la durata delle intercettazioni ambientali.Per mafia e terrorismo si potranno effettuare “anche se non vi è motivo di ritenere che in quei luoghi si stia svolgendo l’attività criminosa”. Per tutti gli altri delitti si distinguerà tra luogo privato e luogo pubblico e sarà necessario avere, soprattutto per il secondo, maggiori indizi di reato.
Come intercettare. Per chiedere un’intercettazione telefonica o visiva e i tabulati serviranno “sufficienti indizi di reato” per i delitti di mafia e di terrorismo o “gravi indizi di reato” per tutti gli altri crimini. Le utenze devono appartenere ai soggetti indagati o dimostrare per gli altri che “sono a conoscenza dei fatti per cui si procede”. Ad autorizzare il pm, per ogni richiesta o proroga, che dovrà far sottoscrivere dal procuratore capo, sarà il tribunale collegiale del capoluogo di distretto cui dovrà inviare ogni volta tutte le carte
Giudice collegiale. Ci sara’ invece un anno di tempo per applicare la norma che prevede il semaforo verde per le intercettazioni da parte del giudice collegiale e non piu’ del Gip.
Inchieste sul clero. Se un sacerdote viene sottoposto ad indagini o arrestato, il pn dovrà avvertire il vescovo della diocesi da cui il prete dipende. Nel caso di un vescovo o un abate verrà avvosata la segreteria di Stato vaticana.
Onorevole Granata, continui a fare sentire la sua voce per cercare di recuperare nella politica una coerenza e una moralità volute da tutto il Paese. Alla base di un progetto politico devono esserci dei Valori che lo sostengano e che ne determino l’azione, e bisogna avere il coraggio di seguirli anche quando diventano “scomodi” e sgraditi. Lei ha fatto della coerenza una regola di condotta in una fase politica confusa, nella quale sarebbe assai più comodo avanzare ondeggiando come un ubriaco fino a fermarsi nel punto agognato. Lei invece,tira dritto per la sua strada, spesso scomoda, ma col passo fiero e sicuro di chi sa di percorrere la strada “giusta”, forse l’unica percorribile. Le scrivo da Palermo, pertanto la legalità rappresenta per me e per tutti i siciliani un valore irrinunciabile. Continui Onorevole Granata, solo parlando e praticando la legalità possiamo portare moralità in una politica di soli numeri, senza principi. Faccio parte di un circolo di Generazione Italia, pertanto seguiamo con vivo interesse il dibattito all’interno del PDL. La gente è con noi, legalità,meritocrazia,trasparenza, risanamento dei conti e lotta agli sprechi e ai privilegi, sono fortemente volute da 9 italiani su 10, è solo un problema di comunicazione, dobbiamo trovare il modo per far arrivare a più gente possibile il nostro messaggio, è quello che stiamo facendo nel circolo e la risposta inequivocabile è che i siciliani sono con noi. Continuiamo tutti insieme su questa strada, forse la gente ascoltandoci si unirà a noi numerosa e renderà possibile il ricambio della classe dirigente, premessa fondamentale per realizzare quei cambiamenti indispensabili per costruire il Paese moderno e pluralista che noi tutti vogliamo.
Bravo Fabio!!!avanti così …
Oggi è una bella giornata, finalmente sappiamo che Bondi è dispiaciuto di qualcosa. Forse dovrebbe fare pace con se stesso e chiarirsi le idee; un ex comunista, che si mette ai servigi di uno che odia i comunisti e che si dice dispiaciuto di essere nel partito insieme a persone che hanno una storia politica e nazionale; ma……. forse bisognerebbe consigliargli qualcuno di bravo!… ma mooooolto bravo! eh eh eh
Vai fabio!!! sono con te.
caro Fabio , ci siamo detti che ci si dà del tu,è un caldissimo pomerggio domenicale, è stò studiando la tua storia , per conoscerti attraverso i tuoi scritti. Mi fa solo un grandissimo piacere quello che esprimi. Spero solo di rivederti presto. Forza cosi’
Nunzio di stefano
Ambiente e/è vita Calabria
Dopo le macerie della cosiddetta prima Repubblica, oltre ai sogni, legittimi, del popolo ex AN, c’era anche un altro sogno, che era il sogno di tutto il popolo italiano, quello cioè di far rinascere una Repubblica fondata sulla legalità, sulla trasparenza, sul merito. Ed era ciò che veniva chiesto ad una emergente nuova, seria e responsabile classe politica. Sogno che purtroppo dopo oltre quindici lunghi anni non si è concretizzato. Anzi, stiamo assistendo ad un inesorabile ed inarrestabile decadimento della politica italiana. Quel sogno, quell’attesa è stata ingannata.
Lei si chiede e chiede “che fare”. L’uscita a testa alta dal PDL salverebbe, probabilmente, quell’identità politica antica e nobile cui Lei fa cenno. Tanto chi doveva assumere posizioni, lo ha già fatto. Gli altri suoi colleghi ex AN che hanno scelto una diversa strada credo che siano ormai non più recuperabili. Evidentemente, ben aggregati all’allegra compagnia, inseguono altri miraggi. Mi riferisco anche ai rappresentanti delle istituzioni territoriali, come per esempio, a quelli della mia regione, la Calabria, dove, tranne l’On. Angela Napoli, tutti i parlamentari ed i nuovi eletti del PDL in consiglio regionale, con in testa il Presidente, non mi pare si riconoscano sulle Vostre posizioni.
Questa “nuova” classe politica ci sta regalando copioni già visti, ma con singolari e ancor più raccapriccianti elementi: summit in casa di giornalisti “sensali”, offerte sottobanco, ricatti, pubblici ultimatum. Quantomeno ai tempi della prima repubblica c’era più saggezza e meno delirio.
A chi serve erigersi a paladini del diritto e stare in un governo che legittima il delitto? Credere nella libertà di stampa e sostenere un governo che la vuole imbavagliare e addirittura un primo ministro che dice che non è un diritto assoluto?
Berlusconi “denuncerebbe il tradimento del patto elettorale” – dice Schifani-, ma nessun italiano di buon senso potrebbe disapprovare la fuoriuscita da una cloaca dove dentro c’è di tutto e di più.
Chi ha veramente tradito il popolo italiano ed in particolare gli elettori del PDL?
Egr.Sig. Granata, io sono una ex simpatizzante an. Oggi il suo collega bocchino, riferendosi al caso verdini, da risolvere secondo lui come il caso brancher ( dimentichiamoci per amor di patria dei vari scajola,cosentino ecc,) dice “….. esiste un problema di dirigenti all’interno del pdl….”. Ma vaaaaa!!!
Alla buon ora, dico io!!!
Ma non sarebbe piu’ decente tacere, non dire nulla ed invece agire all’interno del partito ( ammesso e non concesso che il pdl possa considerasi un partito politico…..) chiedendo che si faccia qualche cosa per cambiare la situazione, per esempio che fine ha fatto la legge anticorruzzione, aspettiamo di finire come la Grecia??? E’ vero che non e’ problema di facile soluzione data l’alta percentuale di indagati,inquisiti,condannati nella classe politica (tutta) attuale. Sarebbe pero’ l’occasione buona per diminuire il numero dei parlamentari, azione che, tra le tante alte, era parte integrante del programma elettorale del pdl, naturalmebnte accantonato.
Mi sa che anche la vostra sia tutta una battaglia interna avente il solo scopo di preparare il dopo berlusconi, perche’ prima o poi, madre natura fara’ il suo corso….!! Il fatto e’ che il male non e’ berlusconi che, come dicevo, prima o poi levera’ le tende, ma tutti quei camerieri che da camerieri sono stati elevati a parlamentari, a politici e amministratori di “caratura” senza averne titoli, meriti e basi culturali. Di questi intralci a salata busta paga e con principesca pensione gia’ maturata, chi ci liberera’.
Per avere nuova credibilita’ dovrete “sfrondare” il pdl e mettere da parte tutti quegli ex camerieri di cui solo oggi il suo collega bocchino si accorge essere un problema.
Povera cara, vecchia e depredata Italia.
Finalmente discorsi da destra moderna e democratica!!! Che seguano fatti!!!
premetto che vengo da una tradizione di sinistra. In questi anni moltissimi fra gli elettori di sinistra hanno invano atteso un sussulto dalla destra legalitaria. Moltissime volte abbiamo pensato: “adesso Fini qualcosa la dirà”, “Fini non può accettare anche questa” e invece ogni volta avete chinato la testa e avete votato. Berlusconi è entrato in politica per salvare i suoi affari e il suo destino giudiziario, ha fatto leggi per proteggersi e ogni volta le avete votate.
Le origini affaristiche di Berlusconi non sono mai state chiarite, e voi mai avete chiesto pubblicamente da dove arrivarono i miliardi che lo hanno reso ricco. Mai vi siete scandalizzati per Mangano e Dell’Utri per i giudici corrotti da Previti per Mills e le mille altre occasioni.
Quando ormai la nave sta affondando, vi indignate, gridate parole forti e chiare per la legalità. Ci fa piacere sentire che finalmente vi siete svegliati, i partiti a cui dovremmo rivolgerci perchè della nostra area ancora non lo hanno fatto. Non pensiate però che si possano cancellare anni di sudditanza con una semplice giravolta.
non vi illudete troppo. Fini era arrivato al punto di dire che berlusconi “era alle comiche finali” e dopo poche settimane ci ha fondato un partito insieme.
Non vi illudete
Io mi sono rotto,qua c’e Verdini indagato,Dell’Utri indagato,Cosentino indagato,L’assessore Sica ecc. ecc.
Io mi sono rotto ma che aspettate a distaccarvi da Berlusconi e dai suoi amici.
Io mi sono rotto,qua c’e Verdini indagato, Dell’Utri indagato,Cosentino indagato,L’assessore Sica ecc. ecc.
Io mi sono rotto ma che aspettate a distaccarvi da Berlusconi e dai suoi amici.
messaggio di prova: non riesco a postare
Forza Fabio ..avanti così!!
Complimenti! E’ bello poter ancora leggere simili commenti alla vergognosa politica del premier e dell’accozaglia dei suoi accoliti, con la lega che tiene il “sacco” (che pena! Chi se li ricorda i celti “de noantri” che schiamazzavano in parlamento ai tempi di Mani pulite?).
Del resto, chi si ispira alla grande figura di Paolo Borsellino, deve per forza essere coerente con gli ideali incarnati dal Giudice siciliano.
Così come è altrettanto coerente con l’essere cristiano, il non poter restare attratto dalle sirene dell’illegalità.
Tenga duro, per non trasformare la nostra povera Italia in una repubblica delle banane, in mano a mafie e corrotti.
Saluti ed auguri
Nelle loro mani pure l’energia pulita si zozza!
Sarebbero almeno cinque gli indagati nella tranche dell’inchiesta sugli appalti per gli impianti eolici in Sardegna condotta dalla Procura di Roma che ha svelato “un’associazione per delinquere diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti” e volta “a condizionare il funzionamento degli organi costituzionali nonché degli apparati della pubblica amministrazione”. Tra questi appare anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini accusato come gli altri di violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Nel registro degli indagati oltre all’imprenditore sardo Flavio Carboni, all’ex esponente della Dc campana, Pasquale Lombardi e all’imprenditore napoletano, Arcangelo Martino, arrestati tre giorni fa, risulta iscritto anche l’assessore regionale della Campania Ernesto Sica. Anche il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino sono indagati a Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla cosidetta ‘P3’ nata da uno stralcio dell’indagine degli appalti sull’eolico in Sardegna. Dell’Utri e Cosentino sono accusati di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Il Pdl sbanda: quindicimila pagine, ore ed ore di intercettazioni, di conversazioni tra affaristi, magistrati e politici. E tra questi il coordinatore del Pdl, Denis Verdini ed il creatore di Forza Italia, il senatore Marcello Dell’Utri. Tutti insieme uniti appassionatamente a tramare, a “nominare” politici e magistrati, ad organizzare convegni per pilotare affari, assunzioni ed intrallazzi di ogni genere, possibilmente del peggior genere! Sponsorizzandole oppure tentando di affossarle diffondendo false informazioni. Un’operazione mastodontica che fa tremare tanti palazzi e che i carabinieri coordinati dal procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, hanno chiamato “Operazione Insider”.
Caro Gianfranco, come fai a stare con “Certa Gente”! Cacciali via, sbattili tutti fuori, prendi in pugno il partito. Non sei tu a dover lasciare, ma ‘loro’! Non è più tempo di ignorare la gravità ‘morale’ di ciò che sta accadendo, continuare a sopportare, ingoiare il rospo senza restarne strozzati è impossibile: un suicidio politico! Adesso che il “padre-padrone” è finito, politicamente morto, c’è solo da seppellirlo, da sospingerlo dentro quella fossa che i “suoi” gli hanno scavato utilizzando i suoi stessi strumenti: corruzione, malaffare, disonestà. Adesso o mai più, ti direbbe Giorgio Almirante. Adesso, ti chiede il popolo italiano, la gente perbene di questo paese, naturalmente!
Sono sconcertato dai fatti relativi alla P3 (tanto per capirci) che coinvolgono delinquenti, politici (ma Dell’Utri ci deve essre sempre???) e addirittura autorevoli esponenti della magistratura (e ti credo che il PDL e il Berlusca sta li sempre a dire che è politicizzata…..lo sanno bene loro!!!). Mi vergogno di aver dato il voto a questo partito di mascalzoni ma se l’ho fatto è solo per l’estrema fiducia che riponevo (e ancora ripongo) in alcuni ex di AN. Se non cambia la legge elettorale con il ritorno alle preferenze non posso rischiare che il mio voto vada a supportare l’elezione di spazzatura come Verdini, Cosentino, Dell’Utri, Capezzone, Cicchitto, Gasparri, Bondi, ecc. ecc. O si ritorna alla preferenza oppure ad AN….o il mio voto lo do a Di Pietro che mi sembra molto più di destra che non il PDL
Onorevole Granata, avete un’altra opportunità di far vedere agli elettori da che parte veramente state. Proponete una sfiducia a Cosentino, ci sarebbe dovuta essere già da MOLTO tempo,ma l’importante,ormai,in questo paese, è che prima o poi le cose si facciano,visto che noi italiani ci mettiamo sempre molto per svegliarci.
La presenza di Cosentino è assurda,vergognosa,intollerabile.
Non è da democrazia,infanga le Istituzioni(anche se a questo ci pensa ogni dì qualcun’altro) ed è veramente la ciliegina sulla torta della politica corrotta, della casta.
Dateci un segnale delle vostre buone intenzioni!
Quello che mi fa imbestialire è dare l’opportunità (purtroppo legittima) a quelli incapaci del PD di predicare moralità quando annoverano tra i propri ranghi personaggi che ben poco hanno di cui andare orgogliosi. Intanto pensiamo a far pulizia nel PDL e poi, una volta rappresentati da persone senza macchia, dovremo costringerli a fare le pulizie anche da loro!!!
Grandissimo Granata sul notiziario di Radio Capital delle 18,00!!!Questo è il politico che voglio!!!
Belle analisi, parole accorate,
ma se poi, al momento del voto, tutti i dissidenti onesti del PDL danno “fiducia” a questi personaggi, a cosa serve tutto questo?
Sinceramente,mi vergogno di essere italiano,
cittadino di un paese in cui, ormai da tempo, non passa giorno che non finisce sotto inchiesta un politico di governo o sottogoverno; e poi per quali reati: concorso esterno in associazione mafiosa, costituzione di logge segrete per condizionare la vita democratica, riciclaggio, ecc: cose dell’altro mondo e noi stiamo qui a spaccare un capello?
Intercettazioni, interviene l’Onu: “Legge da abolire o modificare” ———– Finiani: “Valutiamo sfiducia a Cosentino”
Berlusconi: “Chi la vota è fuori dal Pdl” —————-> Quanto ancora, Onorevole Granata, sopporterete tutto questo? Questo schifo? Questo ricatto? Questo essere considerati servi di un padrone impunito che vuole difendere i suoi amici loschi e i loro malaffari??? Quanto ancora starete nello stesso partito di questa gente senza idee, senza onore, senza dignità e con una sfilza di reati e prescrizioni dietro di sè? Quanto ancora dovrete fare pensare chi sogna finalmente una ribellione, qualcosa di nuovo, di fresco, di pulito??? Addirittura l’Onu interviene contro quella porcata di ddl, e Berlusconi difende a spada tratta la vergognosa situazione di Cosentino. Quanto ancora????
Parole bellissime, che mostrano l’esistenza di un’altra Destra, una vera Destra.
Ora però basta discorsi di principii, credo di interpretare un sentimento diffuso se dico che molti si aspettano un vostro gesto di netto distacco dal marcio del PdL (se non dal PdL stesso) in tempi brevissimi, nell’ordine della manciata di giorni.
Altrimenti se alle parole anche questa volta non seguiranno i fatti, credo che molti non seguiranno più voi.
Fini al posto di Berlusconi
Granata al posto di Lombardo
con stima
PRONTA PER LA CAMPAGNA BARTOLOMEO!!!
Come dice Valerio,in sintesi, è ora di passare ai fatti.
On. Granata non nego di essere iscritto alla cgil ciò non mi ostacola ad esprimere la mia idea. Questo governo sta distrugendo il sociale. Non pianifica il futuro per i giovani. Non riconosce, o meglio riconosce ad intermittenza la grave crisi che stiamo attraversando. Promulga ed attua lo scudo fiscale e si dimentica che la gente, i comuni mortali, non arriva a fine mese. Berlusconi è il ministro delle telecomunicazioni con il mutismo dei politici ma sopratutto del garante. Il saccheggio della tv di stato e la scarsa qualità professionale che dobbiamo sorbirci a fatto sì che certi mediocri vengono pagati con i nostri soldi, i famosi soldi pubblici. Questo paese viaggia verso la deriva. Non avrei mai pensato che una persona potesse affermare che con la bandiera del proprio paese si pulisse il didietro e contemporaneamente giurare su quella bandiera. Si impone, vista la situazione della questione morale che esiste, una presa di posizione seria e chissà che non possano nascere consensi su proposte serie che interessino gli italiani tutti. Adesso siete più liberi non avete più con voi La Russa e Gasparri i quali non aspettavano altro di buttarsi ai piedi del brianzolo. Quindi, coraggio e buon lavoro. Concoro meglio un giorno da Boresellino (grande EROE) che 1000 da ciancimino. In bocca al lupo.
Istituire la pena di morte per alto tradimento ai politici corrotti (giudicati tali oltre ogni ragionevole dubbio) sembra sia rimasta l’unica soluzione. Sosterrò l’iniziativa qualora si presentasse l’occasione.
PRONTA PER LA CAMPAGNA BARTOLOMEO !!!
Eleonora, una buona idea
che condivido
si potrebbe pensare di lanciarla
via email
mi permetto di prendere spunto dal tuo nome
cambiando una ” e ” con una ” i ” per chiamarla:
” E LI ONORA “
esprimo solidarietà a Lei e a quelli che nel pdl, se ci sono, la pensano come Lei. sono un elettore(o meglio ex elettore che non vota più da 10anni) della sinistra italiana(quella vera non il pd) ma il mio sogno è quello di avere anche in italia una destra europea, libera da condizionamenti populisti e “ridicoli” come quelli attuali. vorrei che anche in italia si alternino alla guida del paese gente diversa ma onesta e che metta fuori i cosentino i dell’utri così, senza nemmeno pensarci perchè è giusto! vorrei in italia socialisti e conservatori, destra europea pulita e socialdemocratici seri che lavorano al governo o all’opposizione per il futuro dell’italia.è un sogno??spero di no!
che futuro ci sarà mai in italia se chi comanda si compra le persone? che futuro ci può mai essere se la più importante città italiana è in mano a calderoli? perchè in italia non ci può essere nella destra gente come aznar? come cameron? come il presidente francese? è un paese alla deriva che solo da gente come TE può essere salvato. Auguri e Forza Fabio! laviero cuccaro
potenza
Fabio. Non c’è bisogno dirLe bravo e coraggio perchè a Lei non sono mai piaciuti gli elogi. Lei sa solo agire imperterrito.
C’è di fatto che tutti i pareri degli italiani
con gli “occhi aperti” cioè la maggior parte, sono con Lei senza distinzione di dx, sx, nord o sud. Ma il bello che la lezione viene proprio dalla Sicilia!Stupendo. Grazie e non credo solo da parte mia. Sono fiero essere siciliano e Suo concittadino.
Onorevole Granata,
mi sono sempre chiesto come la “vera” gente di destra continuasse a turarsi il naso ed a trangugiare bocconi sempre più amari ed indigesti. Certo, il potere è medicina molto efficace e seducente, come ben raffigurato dal noto adagio “è mmeglio cumannà che fottere”. Ma qui penso che ormai la politica non c’entri niente. Qui è in gioco qualcosa di molto più grande ed importante : la questione morale, il modo di fare politica, di avere visioni diverse partendo da VALORI CONDIVISI, il rispetto delle regole contro “la casta e la cricca” che alligna e prospera ormai da troppo tempo. E allora penso che tutti i cittadini INDIPENDENTEMENTE dalle loro idee politiche debbano sostenere con forza parlamentari come Lei e come quant’altri si riconoscono in QUEI VALORI CONDIVISI e continuano a preferire Falcone e Borsellino a Mangano ed ai suoi manutengoli. Continui così, non si lasci intimidire, non è solo in questa battaglia.
A Fabio Granata
Onorevole Granata in questo momento così difficile all’interno del suo schieramento vorrei attestarle la mia stima e il mio morale appoggio per sua presa di posizione in nome della legalità.
Leggo molto sul web e mi documento il più possibile per trovare le notizie veritiere e comprovate che mettano alla luce questa drammatica crisi morale di questa italietta irresponsabile. Il clima è proprio da fine impero e quando tutto verrà travolto dagli anticorpi della democrazia resteranno gli uomini specchiati e onesti, questi saranno i leader del futuro.
Onorevole Granata non molli e faccia presente all’onorevole Fini che il tempo di strisciare tra cielo e terra è finito. La direzione è una sola, stravolgente ma una: Tagliare le cime e navigare lontano da un porto di corruttela, di leggi ingiuste, di ladrocini e di squallido clientelismo.
La strada sarà dura ma ormai è l’unica possibile. Le posso assicurare che domani la storia dirà la sua; oggi noi elettori diremo la nostra. NOI (siamo in tanti)ci ribelliamo, perchè cittadini di un Paese laido non vogliamo essere.
M.R.
Egregio onorevole,non l’ho mai votata, nè mai la votero,ciò non mi esime dal dirle che Lei rappresenta veramente una concreta speranza per tutti i siciliani onesti. Con tutta la mia ammirazione mi firmo Francesco Micalizzi da Messina.
caro Francesco Micalizzi ma se non voti le persone che ammiri allora stai dalla parte di chi vota un simbolo senza badare a chi lo rappresenta? o non voti? fammi capire
Egregio onorevole Granata
gli fa onore questa sua voce fuori dal coro,
penso che tutti gli italiani che sono per una giustizia vera sono con Lei,non si lasci intimidire continua la sua e la nostra lotta, che siamo tutti con Lei.
Non riesco ancora a credere che tizio non divertirmi sul televisore più. Mi è stato utilizzato per il suo umorismo.