Archivio di agosto 2011

GRANATA:” RIGENERIAMO IL CENTRO DESTRA: MANDIAMOLO ALL’OPPOSIZIONE”

sabato, 27 agosto 2011

 Io non credo che FLI non abbia un buon gruppo dirigente… e comunque si tratta di uomini e donne che per seguire Fini hanno resistito a mille lusinghe, proposte e pressioni e, in alcuni casi, subito vergognose gogne mediatiche che in alcuni casi hanno devastato la serenità di alcuni. Vedo invece molta ingenerosità nei giudizi diffusi , specialmente sul social network e molte esagerazioni moralistiche su fatti e frequentazioni che comunque attengono alla vita privata di ognuno di noi. In una logica politica può eventualmente preoccupare la eventuale frequentazione di Alfano non quella di Sabina Began. Costruire senza finanziamenti e sostegni di alcun tipo un partito serio e moderno, è impresa complessa e difficilissima che può diventare impossibile se non la smettiamo di agitare polemiche e chiacchere. A Mirabello riparta quindi un progetto arioso e innovativo per cambiare la politica in Italia e per mandare l’attuale centro destra a rigenerarsi. All’opposizione.

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Dignità nazionale e giustizia sociale:la nostra sfida.

lunedì, 8 agosto 2011

Patrimoniale, tassazione delle rendite finanziarie, ulteriori tagli ai costi della politica , decreto anticorruzione con la previsione dei sequestri dei patrimoni per i condannati. Queste le misure imprenscindibili che dovrebbero caratterizzare l’emergenza economica.

 Il Commissariamento sostanziale dell’Italia da parte del Direttorio europeo e quello sempre più evidente della politica da parte dei mercati, pone alla nostra attenzione questioni complesse e che certamente non possono essere affrontare attraverso schemini asfittici del piccolo partito d’opposizione.
I temi sul tappeto si incrociano perfettamente con questo crinale epocale nel quale  non  valgono più gli scenari ideologici del 900 ma occorrono nuove parole e un diverso ‘racconto’ per la nostra Italia.
Per questo abbiamo il dovere di elaborare una linea lungimirante e inedita ma che abbia  due  valori portanti:la dignità nazionale  e la giustizia sociale.
La dignità nazionale compromessa  da Berlusconi e dal peggior Governo della Storia Repubblicana,capace in piena crisi internazionale di porre la fiducia sul processo lungo,ennesima legge ad personam devastante e inaudita e di negare fino all’intervento del premier in Parlamento l’entita’della crisi e,fino a qualche settimana fa’,la sua stessa esistenza.
La giustizia sociale minacciata da una manovra che continua a colpire pensionati,giovani e lavoratori dipendenti,lasciando intatti i grandi patrimoni e le enormi ricchezze di alcuni settori della società italiana.
Occorre non deflettere di un centimetro sulle due questioni di fondo:mandare a  casa Berlusconi, in nome della dignità nazionale e fare pagare la crisi anche ai ricchi in nome di quei principi di giustizia sociale , oltre il globalismo finanziario speculativo e senza volto.

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