Articoli marcati con tag ‘ambiente’

Trivelle in Val di Noto: nessun passo indietro sulla salvaguardia del paesaggio e del patrimonio culturale

giovedì, 28 ottobre 2010

La sentenza amministrativa sulle autorizzazioni alle ricerche petrolifere sul territorio di Vittoria, in Val di Noto, vanno rispettate, come tutte le sentenze, ma allo stesso tempo su un piano politico non si deve fare alcun passo indietro sulla tutela del patrimonio e del paesaggio, dopo le grandi battaglie che anni fa salvarono quei luoghi magnifici dall’oltraggio delle ricerche petrolifere.

La Regione e lo Stato hanno gli strumenti adeguati per governare la complessa questione: piena e completa attuazione dei piani paesaggistici, istituzione del Parco degli Iblei e approvazione immediata di una norma che esclude la presenza di impianti di ricerca petrolifera o di produzione energetica nelle pertinenze dei territori tutelati dall’Unesco e/o dalla Regione o dallo Stato.

Si tratta quindi di una scelta politica chiara e netta per la tutela del Val di Noto e più in generale dell’heritage ambientale e culturale siciliano. Una scelta che può e deve essere garantita dal presidente della Regione e dal ministro dell’ambiente.

Cultura, paesaggio, agricoltura, turismo e innovazione rappresentano il futuro della Sicilia.

Nessun passo indietro, quindi, su modelli di sviluppo sbagliati, ma solo passi avanti nella direzione giusta.

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Caro Gianfranco, senza se e senza ma contro cricche, prepotenti e ascari.

lunedì, 20 settembre 2010

Caro Gianfranco,

il distacco con il quale hai evitato di commentare la sceneggiata taorminese di Silvio Berlusconi, lo capisco profondamente ma devo confessarti di non condividerlo fino in fondo.

La volgarità delle parole di Storace e la gravità di quelle di Donna Assunta, in una cornice da taverna da parte dei tanti “nuovi ascari” della fiamma accorsi, merita, infatti, più di una riflessione da parte nostra.

Ancora una volta il disprezzo ostentato nei nostri confronti da uno come Storace, indagato per la mala gestione della sanità laziale e da te miracolato con la nomina a Ministro e le parole durissime di chi abbiamo contribuito a far eleggere Presidente del Consiglio suonano allucinanti mentre ancora alcuni dei nostri utilizzano toni melliflui e dorotei sui nostri rapporti con il Pdl e sulla priorità assoluta di offrire uno scudo giudiziario al Premier.

Allora, Gianfranco, voglio dirti con chiarezza e affetto: non ci sto a sposare ancora la tesi della congiura giudiziaria contro Berlusconi.

E mentre con i dossier e i giornali di famiglia continua e si fa ancora più grave il metodo Boffo nei tuoi e, in prospettiva, nei nostri confronti, non sopporto più le sofferte riflessioni e le trovate giuridiche di qualche amico al fine di provare a garantire impunità nei confronto di chi, potendo, ci cancellerebbe dalla scena politica.

Non ci sto a sopportare con rassegnazione attacchi e lezioni di moralità politica nei nostri confronti dai difensori di alcune delle figure più torbide della storia repubblicana e da chi cerca di mettere insieme, con ogni mezzo, deputati disposti a tutto.

Gianfranco, tu sai bene, ed è il tuo più grande insegnamento, che per costruire una grande forza nazionale, legalitaria, Repubblicana e Costituzionale, dobbiamo far si che i mezzi siano all’altezza dei fini: allora va bene il sostegno al programma votato dagli elettori, ma riempiamo immediatamente di contenuto politico il senso delle “mani libere su tutto il resto” che abbiamo rivendicato.

Serve immediatamente una rigorosa norma anticorruzione, e non è più rinviabile la concessione di diritti pieni di cittadinanza a tanti bambini e ragazzi nati in Italia da genitori regolarmente qui residenti e che si sentono, e sono, “nuovi italiani”. Allo stesso tempo non è più rinviabile una rigorosa iniziativa politica e parlamentare sulla libertà d’informazione e sul conflitto d’interesse.

Eppoi occorre porre rimedio con il reperimento di adeguate risorse, agli enormi problemi della scuola pubblica, della ricerca e dell’Università se vogliamo costruire percorsi di superamento del declino nazionale, come attenzione e sostegno non potranno mancare a misure straordinarie adeguate per le forze dell’ordine e per la magistratura.

Essenziali poi nuove politiche culturali e ambientali, al fine di salvaguardare e rilanciare il più grande patrimonio, e la più grande risorsa dell’Italia.

Lo spazio politico che possiamo aprire, restando fedeli alle nostre radici ma con “capacità dinamica” di interpretare una “certa idea dell’Italia” è enorme, come enorme è la stima che gli italiani onesti hanno nei tuoi confronti.

Serve però liberarsi subito da tatticismi eccessivi e moderatismi privi di progetto e andare finalmente in campo aperto a parlare all’Italia profonda in modo semplice e coerente.

Solo così varrà la pena di percorrere questa nuova avventura politica.

Con l’ambizione di poter costruire un’Italia diversa e liberata da cricche, prepotenti e ascari.

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Le nostre denunce sull’eolico e fotovoltaico confermano le ombre sinistre

giovedì, 16 settembre 2010

Il maxisequestro di beni effettuato dalla Dia nel trapanese, nel settore delle energie alternative come l’eolico e il fotovoltaico, è la conferma di quanto denunciato da tempo. Quando segnalavamo la presenza di infiltrazioni nei settori della new-economy dell’energia, lo facevamo a ragion veduta.

I sospetti relativi ai rapporti tra l’imprenditore trapanese e il capomafia Matteo Messina Denaro, proprio nel settore delle energie alternative, dimostrano quanto andavamo ripetendo da tempo e getta una ombra lunga e sinistra su altre inchieste: mafie, logge e affaristi all’attacco del territorio italiano.

Tutelare e difendere il territorio per salvaguardare la più importante risorsa immateriale per l’Italia e per la Sicilia, il paesaggio, frutto di una stratificazione storica e culturale che non ha eguali al mondo e che rappresenta una irrinunciabile e indispensabile risorsa anche in funzione dello sviluppo economico del nostro Paese.

L’Italia tutta, ed in modo particolare la Sicilia, hanno assoluto bisogno di un impegno straordinario da parte dello Stato per assicurare la legalità e la civiltà, garanzie precipue di libertà.

Continuiamo la nostra battaglia in difesa della legalità e per la tutela del territorio
consapevoli che solo con il massimo sforzo da parte di tutti riusciremo ad arginare questa macchia intollerabile di affaristi mafiosi.

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Vergognosi gli emendamenti sul condono: intervengano anche Bondi e Prestigiacomo per stigmatizzare e bloccare la proposta

lunedì, 21 giugno 2010

E’ gravissimo che in Parlamento esistano ancora sostenitori di nuove ipotesi di condono edilizio e che puntualmente ad ogni finanziaria riemergano tentativi di colpi di mano attraverso emendamenti al testo. Il paesaggio culturale e ambientale italiano ha già subito danni gravissimi negli ultimi 30 anni e non può più subire oltraggi attraverso norme che determinerebbero la corsa a nuovi abusi e nuovo cemento.

Questa volta alcuni emendamenti non escludono neanche dalla proposta le aree sottoposte a vincolo ambientale o paesaggistico o archeologico. Non solo questi emendamenti vanno bocciati, compresi quelli relativi al blocco delle demolizioni in Campania, ma i loro firmatari dovrebbero essere ufficialmente richiamati dai vertici del Pdl e, soprattutto, dal Ministro Bondi, oltre che dal Ministro Prestigiacomo, che hanno la responsabilità della tutela del nostro inestimabile patrimonio culturale e ambientale. E, nel caso di Bondi, anche la difesa dell’immagine del Pdl su questi delicatissimi temi.

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Ambiente, Granata (pdl): “Ministro Prestigiacomo ordini moratoria alle autorizzazioni nell’area del Parco degli Iblei. Intervenga Lombardo per l’applicazione immediata del Piano regionale Paesaggistico”

sabato, 10 aprile 2010

Il V.Presidente della Commissione Antimafia alla Camera dei Deputati On. Fabio Granata esprime viva preoccupazione per quanto in questi giorni sta accadendo all’interno dell’area che dovrebbe costituire il nuovo Parco degli Iblei, in ordine al rilascio di autorizzazione e concessioni che minacciano di alterare, dall’origine, le aree soggette a tutela.

“C’è il rischio concreto – ha dichiarato Granata – che alcune scelte come quella legata alle autorizzazioni per le ricerche petrolifere o alla realizzazione della nuova vasca per idrocarburi, sviliscano sul nascere la portata dell’istituzione del nuovo parco. Per questa ragione e per accelerarne la costituzione, chiedo ufficialmente al Ministro Prestigiacomo di ordinare una moratoria per ogni tipo autorizzazione o concessione all’interno dell’area del futuro parco. Nel contempo rinnovo – ha detto Granata – con vigore al Presidente della Regione Lombardo la richiesta di applicare immediatamente il Piano Paesaggistico regionale da tempo approvato”.

Un’ultima considerazione l’On. Granata la dedica a quanti in un documento che circola sulla questione, hanno dichiarato che solo il 4% del territorio Ibleo, oggetto della tutela, è di pregio: “una chiave di lettura così riduttiva oltre a palesare evidenti limiti culturali, è talmente grave da risultare ridicola se non fosse drammatica”.

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Fabio Granata su Parco degli Iblei: “Avanti con l’istituzione del nuovo Parco. Ministro Prestigiacomo e Regione procedano senza indugio.”

martedì, 26 gennaio 2010

Il Vice Presidente della Commissione Nazionale Antimafia, On. Fabio Granata, interviene nel dibattito sviluppatosi in ordine all’istituzione del nuovo Parco degli Iblei, manifestando la sua piena e convinta adesione al progetto, ed invitando le istituzioni preposte ad avviare ogni utile procedura per arrivare al più presto alla conclusione dell’iter amministrativo, al fine di dotare il territorio di un ulteriore strumento di tutela e salvaguardia.

“Esprimo pieno sostegno alla immediata istituzione del Parco degli Iblei – ha dichiarato Granata -, individuandolo quale strumento straordinario per lo sviluppo sostenibile del Sudest siciliano. Il Ministro Prestigiacomo e la Regione Sicilia vadano avanti, per quanto di rispettiva competenza, nella definizione delle procedure per l’istituzione della nuova realtà di tutela ambientale. Sono certo che tale attività positiva provocherà il plauso incondizionato del mondo della cultura e dell’impresa dei territori interessati, per una realizzazione memorabile ed innovativa.”

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