All’indomani della mancata sfiducia a Berlusconi del 14 Dicembre 2010,dopo che si consumo’la più grande operazione di corruzione parlamentare della storia repubblicana,per la prima volta Fini, Casini e Rutelli parlarono di un “nuovo polo”, oltre il bipolarismo, che riuscisse a riorganizzare l’opposizione sia in parlamento che nella nazione e affrontasse le difficoltà della fase politica,drammatica,che si apriva .
Tra alti e bassi,entusiasmi e contraddizioni l’iniziale gesto di rivolta di Gianfranco Fini, la nascita’di Futuro e Libertà e una opposizione parlamentare rigorosa e intelligente hanno contribuito,in modo determinante, a far cadere Berlusconi e ad aprire una nuova stagione politica e parlamentare nella quale il Terzo polo può avere un ruolo fondamentale per traghettare l’Italia oltre la palude di questi anni.
Noi siamo stati impegnati con serietà e determinazione(e con inesistenti risorse economiche…)nella costruzione di un soggetto politico partecipato e nuovo, strumento indispensabile per costruire scenari inediti .
La realtà odierna di Futuro e Libertà,pur tra qualche contraddizione,rappresenta il coronamento di un grande sforzo umano,politico e di militanza.
Adesso pero’ si apre una nuova stagione e serve una “ripartenza” adeguata: lanciare un Patto per il “patriottismo repubblicano” che sappia coinvolgere tutte le energie intellettuali e politiche in grado di costituire un nuovo grande schieramento riformista,moderno,europeo e legalitario.
Si tratta di abbandonare,contestualmente,ogni improbabile sogno di ricostruzione del centro destra e ogni illusione di grande alleanza con una sinistra che,da Palermo a Roma,al momento della verità anziché costruire “superamento”si chiude a riccio nel rassicurante perimetro di un centrosinistra privo di sogni e idee e perdipiu’nuovamente candidato alla sconfitta.
Questo non significa voler costruire politiche di centro o neomoderate ma invece accettare la sfida e costruire risposte nuove a scenari nuovi,oltre le categorie politiche del 900 e oltre il fallimentare bipolarismo italiano.
Ambiente,legalità,identità e consapevolezza culturale,coesione sociale e nazionale, diritti civili,innovazione,sovranità della Politica, devono rappresentare i punti di riferimento per costruire un Patto innovativo e vincente.
Un Patto dentro il quale vivranno,rielaborate e intrise di novità ,quelle idee e quei valori che hanno costituito l’eredità nobile del nostro percorso e della destra politica italiana,quella che abbiano salvato dal berlusconismo,dall’affarismo e da alcune figure caricaturali e ignobili.
Non un nuovo centro,ma un avanzamento dei valori patriottici e sociali su cui costruire le solide basi della Terza Repubblica.
Oltre, per l’Italia.

![[Facebook]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[MySpace]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/myspace.png)
![[Technorati]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/technorati.png)
![[Twitter]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/twitter.png)
![[Windows Live]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/windowslive.png)
![[Email]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)






Su Contro le Mafie, la bella Politica 
Social Network