Articoli marcati con tag ‘Fabio Granata’

Moderni, sociali e futuristi

sabato, 27 novembre 2010

L’aver deciso, su loro invito, di incontrare i ricercatori sul tetto della facoltà di Architettura ha tracciato la differenza tra chi criminalizza ogni forma di dissenso e chi invece, nella chiarezza delle posizioni politiche e culturali, ritiene che dietro la straordinaria mobilitazione del mondo della scuola e della università ci sia ben altro che l’opposizione ad una riforma.

A Pier Luigi Battista diciamo semplicemente che senza Futuro e Libertà quei principi di meritocrazia, la fine di parentopoli, l’apertura di un percorso per la stabilizzazione meritocratica dei ricercatori e per i diritti degli associati, i fondi per le borse di studio e per il funzionamento ordinario dell’Università sarebbero scomparsi nei tagli orizzontali e irrazionali di Tremonti e nella fragile capacità e forza di rappresentanza politica dell’attuale Ministro dell’Università.

Detto questo, una forza politica movimentista e attenta a ciò che di muove nella società non può non avere una sensibilità sociale e culturale distante anni luce da un moderatismo senza anima e senza progetto, capace solo di vedere nemici in chiunque turbi la rappresentazione, falsa, di una nazione dove “va tutto bene e a gonfie vele”.

Già una volta, nel 68, la destra politica non capì che dietro la mobilitazione straordinaria dei giovani non c’era soltanto cattiva ideologia o strumentalizzazione. Ieri come oggi c’è sopratutto voglia di senso e di qualità del vivere. Voglia di futuro e di partecipazione.

Per questo siamo saliti su quel tetto: non per discutere semplicemente di una riforma ma per contribuire, nel metodo e nell’estetica dell’agire politico alla costruzione di un movimento che non rifaccia errori tragici e che non si faccia “nemica” l’ennesima Generazione.

Una forza sociale, moderna e futurista che sappia parlare all’Italia migliore e che sappia ascoltare i segnali di vita e di speranza.

L’unica che vale la pena di costruire. L’unica che serve all’Italia di oggi.

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I nostri deputati sul tetto di Architettura accanto a studenti e ricercatori

giovedì, 25 novembre 2010

Dal sito di Futuro e Libertà

Una delegazione di nostri deputati è salita sul tetto della sede di Fontanella Borghese della facoltà di Architettura della Sapienza di Roma. Benedetto Della Vedova, Flavia Perina, Fabio Granata e Chiara Moroni hanno risposto così all’appello lanciato da Antonello Venditti.

L’Onorevole Fabio Granata ha detto: “Abbiamo ritenuto doveroso incontrare sul tetto della Facoltà di Architetttura una rappresentanza dei ricercatori italiani, per ascoltare le loro ragioni e per spiegare la posizione di Futuro e Libertà su una riforma che va ancora migliorata e che deve dare garanzie di mobilità professionale verso l’alto e di stabilità alla ricerca e ai giovani. La delegazione di FLI ha illustrato le importanti modifiche apportate al testo della riforma e i risultati ottenuti sul fronte del reperimento delle risorse. La prossima settimana in Aula si cercherà di superare o almeno ridimensionare con altri interventi le contraddizioni e i limiti ancora presenti nel testo proposto dal Governo“.

L’Onorevole Chiara Moroni ha commentato così l’iniziativa: “Abbiamo accettato l’invito di Venditti per marcare la differenza tra chi condanna la protesta e chi crede invece che le richieste di studenti e professori vadano ascoltate. Riteniamo opportuno ascoltare le loro richieste e vogliamo spiegare la battaglia che Fli ha portato avanti sulla riforma universitaria”.

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Fabio Granata (FLI): “Giù le mani da Saviano”

lunedì, 22 novembre 2010

“Saviano ha dato in contributo importante, specie per i giovani, sulle dinamiche autentica delle mafie – dice Fabio Granata, vice presidente della commissione antimafia – e parlare del radicamento di queste ultime al nord è fondamentale per far crescere consapevolezza e cultura della legalità .

La Lega non deve leggerlo come un attacco ma come un campanello d’allarme che deve valutare con attenzione –prosegue il parlamentare siciliano – visto che la legalità, nessuno ha difficoltà ad ammetterlo, fa parte della tradizione del movimento .
Tutte le forze politiche devono fronteggiare questa emergenza – conclude Granata – il problema non è Saviano che ne parla, ma la tragica realtà delle mani della Ndrangheta sulla economi lombarda”.

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Ci bombardano di offerte, ma non siamo in vendita

lunedì, 22 novembre 2010

Onorevole Granata, è vero che Fini ha adombrato una pacificazione con Berlusconi perché vi stavano spolpando il gruppo?

Nemmeno per sogno. Primo: Fini non ha adombrato niente. Secondo: il nostro gruppo, malgrado tutte le invettive che ci inseguono, resta compatto.

Leggi l’intera intervista rilasciata da Fabio Granata al Fatto Quotidiano il 20 novembre 2010.

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Appuntamenti

mercoledì, 22 settembre 2010

Questa sera alle 20,30 Fabio Granata sarà ospite di Otto e mezzo, la trasmissione di approfondimento di La7 condotta da Lilli Gruber.

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Filo diretto con Fabio Granata su Radio Radicale

mercoledì, 1 settembre 2010

Questa mattina, dalla Festa di Futuro e Libertà in corso a Mirabello, Fabio Granata è stato ospite del filo diretto di Radio Radicale, nel corso del quale ha risposto, per circa un’ora, alle domande poste dai giornalisti e dai tantissimi ascoltatori intervenuti da ogni parte d’Italia.

A questo link è possibile ascoltare la registrazione della trasmissione.

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Futuro e Libertà incontra i vertici della Procura di Reggio Calabria: “Veniamo a portare solidarietà ed a raccogliere le vere priorità sulla Giustizia in Italia”

domenica, 29 agosto 2010

Italo Bocchino, Fabio Granata, Nino Lo Presti ed Angela Napoli, incontreranno lunedì alle 12, a Reggio Calabria, i vertici della locale Procura della Repubblica, dopo i gravissimi atti intimidatori subiti da parte della Ndrangheta.

Il capogruppo alla Camera Bocchino, il Vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Granata, il capogruppo in Commissoone Giustizia, Lo Presti, e la parlamentare antimafia calabrese, Angela Napoli, incontreranno il dott. Pignatone e il dott. Di Landro, portando la solidarietà del loro gruppo Parlamentare e della Commissione Nazionale Antimafia.

“Da Reggio Calabria parte un tour nelle Procure Italiane maggiormente impegnate nella lotta alle mafie, per portare la solidarietà e il sostegno della Politica e del nostro gruppo Parlamentare alle Procure maggiormente esposte e per raccogliere indicazioni e suggerimenti per una riforma della Giustizia che tenga conto delle vere emergenze e delle vere priorità del sistema giudiziario italiano”, hanno dichiarato Granata, Bocchino, Lo Presti e Napoli.

Il contrasto alle mafie rappresenta il primo punto all’odg della nostra agenda parlamentare. Servono risorse, personale e pieno sostegno politico per potenziare l’azione di contrasto alle organizzazioni criminali e alle loro connessioni con un parte della politica e della economia. Quella zona grigia che rappresenta la vera anima e la vera forza delle mafie e che va individuata e debellata senza se e senza ma.”

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Avanti verso la verità sulle stragi

giovedì, 22 luglio 2010

Il Giornale lo ha attaccato senza troppi complimenti, accusandolo di usare e strumentalizzare le inchieste sulle stragi per combattere la sua battaglia politica dentro il Pdl e contro Forza Italia. Fabio Granata, il finiano più eclettico e meno ortodosso, l’uomo del presidente della Camera in commissione antimafia, risponde rilanciando: “Queste sono vere e proprie miserie. Chi le scrive non solo mente e prova ad infangarmi, ma si allontana dalla verità”.

Leggi l’intervista a Fabio Granata pubblicata su Il Fatto Quotidiano di oggi

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Generazione Italia è una novità non solo politica ma soprattutto culturale

sabato, 26 giugno 2010

Un laboratorio di idee, non un progetto teorico, con una presenza politica che permetta alla Sicilia di rinnovare nuove sfide, sociali, politiche e culturali. Generazione Italia deve essere arcipelago di ascolto per quelle comunità che devono interpretare il cambiamento su scelte di natura culturale, di coesione nazionale. Non una nomenclatura di presenze provinciali, ma intergenerazionali che formino la classe dirigente sulle idee e sui valori del nostro impegno politico.

Rilanciare battaglie politiche fondamentali per tutelare e rappresentare istanze di legalità e sviluppo, guardando alle nuove generazioni che devono essere protagoniste di una fase nuova della vita nell’Isola. Tornare alla nostre radici per rilanciare non folclore ma stratificazione culturale, non vuoto orgoglio ma consapevolezza.

Ai giornalisti che mi hanno chiesto un parere sulla  nomina del nuovo Ministro Bracher ritengo inopportuna sul piano politico la procedura con cui si è arrivati da parte del nuovo Ministro a chiedere il legittimo impedimento. Sul piano formale, nulla da eccepire, su quello politico molto, anche alla luce di una delega che non è chiara e non è stata ancora attribuita.

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Generazione Italia: da Palermo rilanciamo la sfida su legalità, identità culturale e politiche giovanili.

mercoledì, 23 giugno 2010
Immagine anteprima YouTube

Conferenza stampa di presentazione
Venerdì 25 giugno – ore 11 – Hotel Villa Igiea – Palermo

Finalmente Generazione Italia inizia il suo percorso siciliano, da Palermo e da un luogo simbolo di una certa idea della Sicilia legato all’epopea dei Florio.

In poco più di un mese sono nati spontaneamente decine di Circoli e centinaia di amministratori locali hanno aderito a quella che possiamo definire una autentica “Comunità di difesa dell’Identità e della legalità minacciata”.

Insieme a Gianfranco Fini daremo un contributo fondamentale per rilanciare in Sicilia battaglie politiche fondamentali per tutelare e rappresentare istanze di legalità e sviluppo sostenibile, guardando sopratutto alle giovani generazioni che devono essere protagoniste di una fase nuova della vita dell’Isola.

Cultura, merito, sviluppo sostenibile, coesione sociale: questo il nostro manifesto per una Sicilia che possa ridiventare “la Sicilia”.

Tornare alle nostre radici per rilanciare non folclore ma stratificazione culturale, non vuoto orgoglio ma consapevolezza.

Una Sicilia antica ma modernissima: aperta al Mondo ma ancora in grado di “pensare Greco”.

La faccia al Sole della nostra Isola!

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