
L’Italia rappresenta indiscutibilmente una delle più grandi stratificazioni storico culturali del pianeta, ed è da sempre considerata una grande potenza e un punto di riferimento da un punto di vista culturale. Per questo appaiono profondamente sbagliati ed incomprensibili i tagli previsti dalla manovra a Teatri, Fondazioni, Musei anche alla luce della pregressa scarsità di risorse dedicate al settore dal bilancio dello Stato.
In una fase di declino culturale ed economico della nazione, è proprio in cultura, ricerca e formazione che si deve investire attraverso politiche lungimiranti e risorse adeguate.
Il Ministero per i beni e le attività culturali attraversa una grave crisi di autorevolezza a causa di pochi mezzi ma anche di non rilevanti idee.
A partire dalla manovra proveremo a invertire la tendenza cercando di ridare respiro proprio a quei settori che comunque dimostrano vivacità e progetto e ai quali lo Stato non può che dare supporto. Risorse economiche ma anche idee nuove per ridare senso e direzione di marcia alle politiche culturali italiane.
Per essere all’altezza di un patrimonio materiale e immateriale senza paragoni al mondo e per cercare di spingere la nazione oltre pericolose dinamiche di declino.
![[Facebook]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[MySpace]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/myspace.png)
![[Technorati]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/technorati.png)
![[Twitter]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/twitter.png)
![[Windows Live]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/windowslive.png)
![[Email]](http://www.fabiogranata.com/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)



Su Contro le Mafie, la bella Politica 
Social Network