Articoli marcati con tag ‘petrolio’

Trivelle in Val di Noto: nessun passo indietro sulla salvaguardia del paesaggio e del patrimonio culturale

giovedì, 28 ottobre 2010

La sentenza amministrativa sulle autorizzazioni alle ricerche petrolifere sul territorio di Vittoria, in Val di Noto, vanno rispettate, come tutte le sentenze, ma allo stesso tempo su un piano politico non si deve fare alcun passo indietro sulla tutela del patrimonio e del paesaggio, dopo le grandi battaglie che anni fa salvarono quei luoghi magnifici dall’oltraggio delle ricerche petrolifere.

La Regione e lo Stato hanno gli strumenti adeguati per governare la complessa questione: piena e completa attuazione dei piani paesaggistici, istituzione del Parco degli Iblei e approvazione immediata di una norma che esclude la presenza di impianti di ricerca petrolifera o di produzione energetica nelle pertinenze dei territori tutelati dall’Unesco e/o dalla Regione o dallo Stato.

Si tratta quindi di una scelta politica chiara e netta per la tutela del Val di Noto e più in generale dell’heritage ambientale e culturale siciliano. Una scelta che può e deve essere garantita dal presidente della Regione e dal ministro dell’ambiente.

Cultura, paesaggio, agricoltura, turismo e innovazione rappresentano il futuro della Sicilia.

Nessun passo indietro, quindi, su modelli di sviluppo sbagliati, ma solo passi avanti nella direzione giusta.

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Trivellazioni e rischi ambientali: la lezione americana

martedì, 8 giugno 2010

L’enorme disastro ambientale determinato dallo sversamento di petrolio negli Stati Uniti, fa tornare tragicamente d’attualità il tema delle trivellazioni petrolifere in Sicilia.

Quando anni fa, assieme alle associazioni ambientaliste, alla buona politica, alla rivolta dei più importanti intellettuali italiani, alle centinaia di migliaia di firme sul web di cittadini italiani, le bloccammo nel Val di Noto, ci fu chi parlò di fondamentalismo ambientalista e di occasione sprecata.

Oggi i fatti americani confermano la lungimiranza di quella battaglia legata anche alla volontà di rendere chiara una opzione su un modello di sviluppo, per la Sicilia ma estendibile a tutto il meridione, legato a cultura, turismo, agricoltura e innovazione e definitivamente oltre il superato modello industrialista.

Adesso il Governo Siciliano ha il dovere di essere coerente con quelle battaglie e di vigilare anche sulle autorizzazioni concesse a piattaforme petrolifere lungo le coste.

Costruiamo una Sicilia consapevole e innovativa attraverso la difesa del territorio e del paesaggio, rifiutando i passi indietro ipotizzati da alcuni potentati economici.

Questo è l’appello che desidero lanciare al popolo siciliano, nel nome di una nuova consapevolezza frutto dell’affermazione della nostra identità culturale e storica unica al mondo.

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