Articoli marcati con tag ‘Sicilia’

Rischio idrogeologico nel Meridione: ”Utilizzare subito i fondi FAS per la salvaguardia idrogeologica. Intervenga Berlusconi e Min. Ambiente coordini interventi”.

mercoledì, 17 febbraio 2010

franamessina

“I recenti gravi episodi registrati in Sicilia e Calabria, in relazione al grave rischio idrogeologico che attanaglia il nostro territorio, impongono interventi straordinari ed immediati che scongiurino il rischio di ripetere tragiche esperienze quale quella dello scorso ottobre a Messina“.

A sostenerlo è il Vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia, On. Fabio Granata, che lancia un accorato appello al Presidente del Consiglio, Berlusconi, ed al Ministro dell’Ambiente, Prestigiacomo, affinché si facciano carico di insediare, di concerto con le Regioni, tavoli tecnici tematici per affrontare immediatamente il tema della messa in sicurezza del territorio.

“E’ il momento – prosegue Granata – di elaborare, all’interno dei tavoli tecnici, un accordo di programma quadro per la realizzazione immediata degli interventi necessari ed urgenti di salvaguardia idrogeologica in tutto il Paese, ma con estrema urgenza al sud. Bisogna coinvolgere le regioni, affinché possano essere utilizzati, presto e bene, le ingenti risorse provenienti dai fondi FAS, utilizzandole con effetto moltiplicatore rispetto ai fondi comunitari, mettendo in sicurezza le aree evidenziate quali più a rischio dagli studi tecnici già in possesso dei ministeri competenti. E’ importante per ottenere tale risultato che sia direttamente il Presidente Berlusconi ad individuare la salvaguardia del territorio come priorità nazionale, mentre al ministero dell’ambiente potrebbe andare il coordinamento degli interventi sul territorio.”

Nessuna opera o infrastruttura – conclude Granata – compreso il ponte sullo Stretto, può definirsi prioritaria rispetto alla salvaguardia del territorio, o, meglio ancora, rispetto alla tutela di migliaia di vite umane, quotidianamente messe in pericolo da scelte urbanistiche dissennate e dall’incapacità, in sede locale, di dare le giuste risposte alle paure delle popolazioni.”

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Piano casa Sicilia, Granata(PDL):”Accordo da rivedere. Lombardo convochi subito un tavolo politico prima dell’approdo in aula del provvedimento”.

mercoledì, 17 febbraio 2010

“L’accordo annunciato oggi da parte della maggioranza in Sicilia sul nuovo piano casa da sottoporre all’aula dell’ARS, non ci convince né nel contenuto né nel metodo “.

Ad affermarlo l’On. Fabio Granata che interpreta il pensiero dei parlamentari del PDL Sicilia che provengono da AN, oltreché dell’assessore regionale al ramo, Gentile, all’indomani dell’intesa annunciata sulla stampa dopo la riunione dei capigruppo della maggioranza con il presidente Lombardo.

“E’ necessario aprire immediatamente un nuovo tavolo di confronto politico – prosegue Granata – per rendere omogeneo il testo alla netta risposta politica che ci attendiamo in Sicilia all’indomani dell’ennesima emergenza legata alla mancata tutela del territorio ed all’incombere dell’ennesimo dissesto idrogeologico. Alla richiesta di sicurezza dei cittadini và data una risposta coerente che impedisca nuovi scempi edilizi e sia coerente con gli interventi  straordinari sollecitati già ieri al governo nazionale. Per tale ragione, a nome dei deputati e della delegazione di governo che fa capo all’area degli ex AN, chiedo ufficialmente a Lombardo di riavviare immediatamente il confronto politico, lavorando ad un testo condiviso e coerente”.

“Sabato a Siracusa – conclude Granata – nel corso della prima tappa di avvicinamento agli stati generali della Sicilia, alla presenza di tutti i rappresentanti dei partiti e movimenti che sostengono il governo regionale, è emersa una grande e convinta richiesta di cambiamento e di un progetto politico innovativo: dare oggi un segnale diverso su una materia cosi delicata sarebbe gravissimo e non aprirebbe grandi prospettive al futuro dell’alleanza.”

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Un filtro-antimafia per le regionali: ”Segnaleremo i candidati non idonei”

martedì, 16 febbraio 2010

Vi proponiamo l’intervista rilasciata da Fabio Granata a LiveSicilia, firmata da Ermes Dovico

C’è chi lo definisce “finiano di ferro” per la sua vicinanza al presidente della Camera, Gianfranco Fini, soprattutto sui temi che riguardano l’antimafia e la giustizia. C’è chi, tra i suoi stessi colleghi del Pdl, lo bolla come “eretico” per le sue posizioni spesso contrarie a una certa “ortodossia” di partito. Una definizione che a lui non dispiace, perché – sostiene – “meglio essere eretico che conformista”. Di certo, Fabio Granata, vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia tra gli artefici del codice etico per ‘filtrare’ le candidature alle prossime regionali, è oggi uno dei politici siciliani più in vista nel panorama nazionale, come testimonia lo spazio che quotidianamente gli viene riservato da stampa e televisioni. La sua influenza si fa sentire anche sulla politica regionale, come dimostra la nascita del Pdl Sicilia, di cui è stato regista assieme a Micciché e Misuraca. E come dimostra pure l’idea di convocare gli stati generali della nuova autonomia, ossia il percorso politico che inizia proprio oggi con un congresso a Siracusa e che Granata spera possa tramutarsi in un rilancio dell’azione di governo in Sicilia, attraverso il coinvolgimento di Lombardo, Micciché e Lumia.
“Livesicilia” lo ha intervistato sulle questioni più attuali in tema di politica regionale e di contrasto alle mafie.

Onorevole Granata, lei è tra i principali promotori del codice etico antimafia per ‘filtrare’ le candidature alle prossime regionali, eliminando dalle liste i politici collusi o equivoci. È un’idea che verrà tradotta in pratica?
“Questo protocollo d’intesa rappresenta un impegno di tutti i partiti. Noi assumeremo le informazioni sulle liste e indicheremo quei candidati che a nostro avviso non hanno i requisiti per diventare consiglieri regionali. È chiaro che non ci sarà l’obbligo per i partiti di ottemperare alle nostre segnalazioni, ma se politicamente sottoscrivi un protocollo e non rispondi alla segnalazione significa che un giorno non potrai dire che non eri al corrente delle parentele e amicizie di Tizio o Caio”.

(continua…)

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Lombardo convochi subito gli Stati Genarali dell’Autonomia e rilanci il progetto di governo. E’ necessario praticare il cambiamento oltre che parlarne.

sabato, 13 febbraio 2010

L’appuntamento di oggi segna l’ufficializzazione di un appello diffuso al Presidente della Regione on.Lombardo affinchè convochi immediatamente gli Stati Generali dell’Autonomia in Sicilia in modo che la straordinaria esperienza politica di questo Governo si doti di un raccordo programmatico ed ideale che il fallimento dei partiti fino ad oggi non ha consentito di elaborare”.

Lo ha detto l’on.Fabio Granata aprendo i lavori degli Stati Generali dell’Autonomia oggi a Siracusa a Palazzo Vermexio.

All’appuntamento ideato dall’on.Granata hanno preso parte numerosi esponenti della politica siciliana. Il Presidente dell’Anci Sicilia  e sindaco di Siracusa Roberto Visentin, gli Assessori regionali Centorrino, Bufardeci e Strano, i parlamentari Briguglio, Misuraca, Centaro, Pistorio, De Beneditcis, Bonomo, nonché il Presidente del Distretto del Sud Est Corrado Valvo, il Presidente provinciale dell’Anci Amenta,oltre a numerosi amministratori locali.

Tale processo virtuoso – ha aggiunto Granata – coinvolga tutta la Sicilia migliore, senza vincoli di appartenenza e con grande coraggio. Non siamo di fronte ad un nuovo milazzismo, ma siamo in presenza di un’esperienza straordinaria ed unica che va rafforzata e rilanciata, soprattutto dotata di idee nuove nel solco di una legalità diffusa che deve essere comune denominatore di questa esperienza”.

Chiaro il messaggio di Granata anche in questo senso. ”La scelta di Russo alla Sanità non rappresenta la volontà di mettersi sotto la tutela dei magistrati, quanto piuttosto un segnale chiaro a tutti che bisogna dire basta al simbolo massimo del degrado morale della spesa pubblica in Sicilia, mantenendo la qualità rispetto al passato del  governo regionale”.

In chiusura l’appello a Lombardo: “Il Presidente Lombardo – ha concluso Granata – convochi gli Stati generali della nuova autonomia e colga l’occasione per far rientrare in Sicilia le intelligenze e le eccellenze e per bloccare quanti già operano nella nostra terra, attratti da modelli più avanzati di sviluppo etico”.

Sintesi degli interventi di:
Carmelo Briguglio
Giambattista Bufardeci
Giovanni Pistorio
Mario Centorrino
Dore Misuraca

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Sabato 13 febbraio a Siracusa la prima tappa verso gli Stati Generali della Nuova Autonomia

giovedì, 11 febbraio 2010

locandina_granata

Sarà la “Sala Borsellino” di Palazzo Vermexio a Siracusa ad ospitare, sabato 12 febbraio dalle ore 10.00, il primo appuntamento del percorso che porterà alla convocazione degli stati generali della nuova autonomia in Sicilia.

Ad ideare ed organizzare l’incontro il VicePresidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Fabio Granata, che, da tempo stà lavorando alla creazione di un percorso politico e programmatico utile al rilancio dell’azione di governo in Sicilia.

“L’appuntamento di sabato – ha dichiarato Granata- è la prima concreta tappa di avvicinamento agli stati generali della nuova autonomia in Sicilia, iniziativa che ho da tempo immaginato e fortemente voluto. Attraverso il coinvolgimento della politica e delle istituzioni regionali, ma anche grazie all’adesione del modo della cultura e dell’impresa, oltreché di tanti cittadini entusiasti, vogliamo collaborare a tracciare una rotta nuova ed innovativa che dia nuova linfa all’azione del governo Lombardo, e , soprattutto, ne tracci le linee programmatiche più significative ed urgenti.”

All’appuntamento di sabato parteciperanno tra gli altri, su invito di Granata, i parlamentari nazionali del Pdl Briguglio, Lo Presti, Misuraca e Scalia, il parlamentare del PD, Lumia, e quello dell’MPA, Pistorio. Folta anche la rappresentanza dei deputati regionali, a partire dagli assessori Armao, Centorrino, Gentile e Strano. Prevista anche la presenza dell’ex segretario regionale del PD, On. Genovese.

All’iniziativa hanno aderito anche un gran numero di sindaci ed amministratori locali che affolleranno sabato Palazzo Vermexio a Siracusa.

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Via agli stati generali della Nuova Autonomia in Sicilia. Necessario un nuovo patto per il cambiamento.

martedì, 2 febbraio 2010

fabiogranata

“E’ imprescindibile coordinare in tempi brevissimi l’azione politica ed il progetto di governo dei partiti e dei movimenti che sostengono il nuovo esecutivo di Lombardo, anche tramite la convocazione degli stati generali, per ridisegnare la proposta autonomistica ed individuare le priorità programmatiche“.

A sostenerlo è il Vicepresidente della commissione nazionale Antimafia, On. Fabio Granata, che auspica il varo degli “Stati Generali della Nuova Autonomia” e di un nuovo “Patto per il Cambiamento“.

“Questa nuova esperienza siciliana – prosegue Granata – deve essere caratterizzata dalla riflessione di personalità autorevoli e dalla costruzione di originali sodalizi politici, ma, soprattutto, deve essere coordinata con maggiore incisività per far percepire a ciascuno dei siciliani che si vuole costruire una nuova Sicilia, innovativa ma forte della propria identità, consapevole ed allo stesso tempo trasparente.”

Lavoriamo – è il messaggio di Granata – per disegnare, attraverso una nuova stagione autonomista, un significativo tratto di cambiamento ed un nuovo modello di sviluppo. Per ottenere questo impegnativo risultato però la coalizione che sostiene il nuovo laboratorio politico, deve dotarsi di un coordinamento all’insegna della contaminazione culturale e della trasparenza. Per questo chiamiamo a raccolta Lombardo, Miccichè, Lumia e tutta l’area della destra politica legata a Gianfranco Fini, oltre ai più significativi esponenti della società civile, dell’impresa e della cultura siciliana, affinché, insieme, lancino l’idea degli stati generali della Nuova Autonomia e disegnino un nuovo patto per il cambiamento, che serva da stimolo per rilanciare la faccia al sole della nostra isola“.

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Terzo governo Lombardo: esperienza valida solo se costruiamo il cambiamento con l’esempio e non con le parole

lunedì, 28 dicembre 2009

mappa_sicilia_antica

Mi auguro che il terzo Governo Lombardo sia il Governo della svolta e dell’innovazione, della consapevolezza culturale e della legalità, e soprattutto della vera discontinuità nei metodi e nelle politiche di governo.

Facciamo nostra una grande iniziativa politica di moralizzazione della vita pubblica in Sicilia, tutelando il nostro territorio, pretendendo dagli industriali le bonifiche industriali mai partite, facendo decollare un accordo quadro di programma per il risanamento idrogeologico della Sicilia, oltre le ritualità di facciata sul Ponte sullo Stretto, iniziando a demolire le case abusive sulle quali esistono ordinanze definitive e radiando dagli albi le imprese che si rifiutano di ottemperare alle ordinanze stesse, iniziando soprattutto a individuare strade innovative per bandire concorsi pubblici per affidare gli incarichi di coordinamento e di progettazione delle misure comunitarie e dei collaudi di tutte le opere realizzate.

Solo così daremo nuovamente un segnale di speranza alla gioventù siciliana, un segnale legato al merito e non alle conoscenze e alle raccomandazioni. In una parola costruiamo cambiamento con gli esempi e non con i proclami o le parole.

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Facciamo del 2010 l’anno della svolta e della Rinascita Siciliana

sabato, 26 dicembre 2009

I primi 9 anni del 2000 hanno registrato segnali fortissimi di una nuova consapevolezza culturale diffusa in Sicilia. Risultati importantissimi nel contrasto alla Mafia, recuperi monumentali, architettonici e paesaggistici straordinari, il completamento di una importante rete di collegamenti stradali e portuali. Nonostante questo restiamo ancorati alla parte più in difficoltà della Nazione.

Per questo, nel 2010 dobbiamo produrre uno sforzo straordinario che non può essere delegato esclusivamente all’azione del Governo Regionale, ma deve caratterizzarsi con un coinvolgimento corale dei comuni, delle province, delle Università, delle imprese, dei Parlamentari e, soprattutto, dei siciliani in modo tale da fare ’sistema’, non per rivendicare nuovi fondi, ma per reindirizzare lo sviluppo e governare razionalmente le enormi potenzialità dei fondi comunitari.

Serve sopratutto una spinta politica e culturale che ridia senso e direzione di marcia all’Autonomia Regionale coinvolgendo i siciliani in un nuovo ‘patriottismo regionale’. E’ una scommessa che si può vincere a condizione che si dismetta la cultura della lamentazione e dell’autoflagellazione e si torni, tutti insieme, ad essere siciliani per cultura.

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Altro che ponte… per la Sicilia identità e bellezza

lunedì, 7 dicembre 2009

stretto_messina

Un accordo quadro di programma tra la Regione siciliana e il Ministero dell’ambiente per un piano straordinario di recupero idrogeologico, urbanistico e paesaggistico, passando dalla demolizione e dall’eliminazione di tutti gli abusi: è questa l’unica opera ‘epocale’ che il governo nazionale e regionale può intestarsi.

E’ arrivato il momento di affrontare in maniera seria e concreta la questione legata al recupero del patrimonio paesaggistico ed alla difesa del territorio in Sicilia.

Questa, per la Sicilia, è l’unica e vera opera epocale che il Governo Nazionale, con in testa il Presidente Berlusconi, puo’ intestarsi, anche in considerazione del fatto che l’esecuzione di tale piano organico e straordinario creerebbe più occupazione e sviluppo del solo Ponte sullo Stretto.

La vera opera straordinaria è la restituzione alla Sicilia del suo straordinario patrimonio immateriale: un Paesaggio culturale unico al  mondo. Bellezza e Identità per la rinascita della nostra Isola.

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Lettera di Fabio Granata ai siciliani

giovedì, 26 novembre 2009
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Fare bene cose che interessano il bene comune, che disegnano e inventano la dimensione dell’agire: questo il senso di un’Impresa Politica.

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